Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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cattivo odore, ed ogni grolla vapore de' luoghi
paludosi, e mallime delle acque corrotte e delle
tblTe. I Naturali tengono per certo, che ogni
fiume che cresca per le nevi, meni aria fredda e
proda : Ma nell'una lari intra l'acque più cattiva
o brutta, che quella che non agitata da alcun
moto si marcisce. E quella corrtizzione di sì
fatta vicinanza, sarà tanto più inferma, quanto
ella sarà più esposla a venti men sani. Dicono
ancora, che i venti non son tutti per lor natura
tali, "che eglino arrechino ianità o malattie. Ma
Plinio, seguendo Teofralto ce Ippocrate, dice
che Aquilone è accomodatissìmo a redimire e
consermare la sinità, ed i naturali tutti affermano,
che Odro è più di tutti gli altri nocivo alla
umana generazione : c\T in oltre si pensò che i
bestiami, sosViando Olirò, non llieno ne' pascoli
senza pericolo, ed anno osTervato che mentre tal
vento tira, le Cicogne non volano mai, e che i
Delfini, sorfiando Aquilone, e andandoli a seconda,
sentono le voci, ma tirando Olirò, le sentono
più tardi, e non le sentono sé non rapportategli
dal dirimpetto : E che sofViando Aquilone, un'
anguilla viverà sei giorni senz' acqua, ma tirando
Ostro, non durerà per aver quello vento in sé
tanta grolsezza e tanta forza dì fare malattie; di
maniera che dicono, che sicome sofViando Oltro
gli uomini diventano catarro!! e li ammalano,
così sorfiando Maellrale, tosTono : Bialìmano anco
il mare Mediterraneo, per quello rispetto maslì-
mamente, eh' e' par loro che il paese espollo alla
rissellione de i raggi patisea di due Soli, e che l'uno
l'abbruci dal Cielo, e l'altro dalle acque : E
conoseono nel tramontare del Sole farvili gran-
dissima mutazione d'Aria, poi che l'ombre della
sredda notte comparirono. E sono alcuni che
pensano, che i fiati occidentali, e le ritìelhoni de'
raggi ribattute, o dall'acque e dal mare, o da i
monti, sieno più dell'altre molesle : Perciocché per
il continuato Sole di quel giorno, rendono il già
riscaldato luogo più cocente per la sopravenuta
Afa radoppiata dalle riverberazioni de' raggi. La-
onde sé avverrà che insieme con quelli Soli, i
Venti più gravi abbiano sentieri aperti da poterfi
liberamente condurre à te, qual sarà cola più
moleiVa ? o meno da sopportarsi ? Le brezze an-
cora della mattina a buon' ora, che levandoli ti
appresentino i vapoii crudi, si debbono certamente
fuggire. Abbiamo detto del Sole e de' venti,
mediante i quali Ventiamo 1' aria variarli, e di-
ventare sina od inferma, e ne abbiamo parlato
brevillimamente quanto ci pareva che qui filile
abaflanza: ma di quelli a loro luogo sé ne discorrerà
più didimamente.

Cap.

Book I. 4

careful to avoid all Neighbourhoods from which
any noxious Particles may be brought: in the Num-
ber of which areali ill Smells, and all grosi Ex-
halations from Marines, and especially from Bag-
nating Waters and Ditches. The Naturalisls lay
it down for certain, that all Rivers that use to
be lupplied by Snows, bring cold foggy Winds:
but no Water is so noisome and pernicious, as that
which rots and putrifies for want of Motion. And
the Contagion of Inch a Neighbourhood will be
Hill more mischievous, according as it is more or
less cxposed to unwholesome Winds : For we are
told, that the very Winds themselves are in their
own Natures sonie more wholesome than others.
Thus Pliny from Thcophnt/lus and Hippxrtitcs in-
forms us, that the North is the belt lor relloring
and prestrving of Health ; and all the Naturaliifs
affirm, that the South is the moll noxious of all
to Mankind ; nay surther, that the very Beasts
may not fafely be left in the Fields while that
Wind blows ; and they have observ'd, that at such
Times the Stork never ssics, and that the Dolphins
in a North Wind, if it Hands fair towards them,
can hear any Voice, but in a South, they are more
slow in hearing it, and mull have it brought to
them opposite to the Wind. They say too, that
in a North Wind an Eel will live six Days out of
Water, but not so in a South, such is the Grollnels
and unwholesome Property of that Wind ; and that
as the South Wind brings Catarrhs and Rheums, lo
the North-West is apt to give Coughs. They like-
wise find Fault with the Neighbourhood of the
hUditcrranem, upon this account chiefly, because
they suppose, that a Place exposed to the Resse-
ction of the Sun's Rays, does in effe£l suffer two
Suns, one scorching them from the Heavens, and
the other from the Water ; and such Places upon
the Setting of the Sun feel the greatell and mod
senlible Alterations in the Air when the cold Sha-
dows of Night come on. And there are some who
think, that the U'cstcrn Reverberations or Resse-
ctions of the'Sun, either from the Sea or any other
Water, or from the Mountains, molest us moll of
all : because they double the Heat of a Place al-
ready sufficiently warm'd by a whole Day's Sun.
And if it happens, that with all this Sun the heavy
gross Winds have free Acccss to you, what can be
more annoying or intollcrable ? The early Mor-
ning breezes too, which bring the Vapours crude
jull as they are railed, are certainly to be avoided.
Thus we have briessy spoken of the Sun and Winds,
by which the Air is alter'd and made healthy and
noxious, as much as we thought nccclsiry here :
and in their Places we (hall disourse of them more
diltinclly. Chap.
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