Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Book I.

Cap. IV. Chap. IV.

Qual Regione sia più commoda, & Which Region is, and which is not
qital meno nel collocare gli Edi siej. commodious sor Building.

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Elio cllcggere la Regione sarà conveni-
ente, che ella ila tale, che gli abitanti
da ogni parte sé 1' abbiano a trovar buo»
na, sì con la natura delle cose, sì con la

consorzio de gli altri uomini. Nò io

certo edificherò in alcuno aspro e inaccessìbile gio-
go delle Alpi una Città, siccome aveva ordinato
Caligula, sé non costretto da una eltrema ne-
cessità: icbiferò anche un deserto solitario, licome
dice Varrone, che era quella parte della Francia
che egli trovò di là ben' a dentro dal Rheno, e
come deserire Cesare elsere stata la Inghilterra ne'
tempi suoi. Né mi piacerà sé quivi come in
Egina, si avrà {blamente a vivere, d' uova di
uccelli o di Ghiande, come in alcuni luoghi di
Spagna si viveva a tempo di Plinio. Vorrei ad-
unque che non ne mancasse cosa alcuna, che fune
di bisogno ad tisarli. Per quello più che per al-
tro, fece bene Alessandro a non voler por la Città
sui monte Ato ; sebbene per la invenzione e di-
segno di Policrate Architettore doveva eltere
maravigliosa : perchiocchè gli abitanti non a-
vrebbono avuta abbondanza delle cose. Ad Ari-
flotile poteva forsè piacere quella Regione, mas-
sime nello edificare le cittadi nelle quali diffìcil-
mente si poterle entrare. E trovo che sono
fiate alcune genti che anno desiderato oltra mo-
do, che i loro confini dalla lunga sieno abban-
donati e quasi fitti diserti per tutto : solamente
per dare {comodità a' nimici. Se le ragioni di
costoro siano da ell'ere approvate o no, ne dispu-
teremo altrove : E sé quello giova pubblica-
mente così, non ò di che biasimare lo illituto
loro. Ma nel porre gli altri edificj mi piacerà
molto più quella regione, la quale avrà molte
e varie vie, per le quali e con le navi e con i
cavalli, e con i carri e di siate e di verno com-
modillimamente vi si pollano portar tutte le cose
recedane. E sé tal regione non sarà umida
per abbondanza di troppe acque, nò arida o
aspra per troppo secco, ma atta & insicine tem-
perata, e sé ella non si troverà così appunto come
noi la vorremo ; eleggiamola anzi che no, un
poco fredda e sccca, più torto che men calda oc
umida più che il bilogno : imperocché con le co-
perture, con le mura, con le velli, con il fuoco,

e con

N chuling the Region it will be propef
to have it such, that the Inhabitants
may find it convenient in all Respecls,
both as to its natural Properties, and as
to the Neighbourhood "and its Correspondence
with the rest of Mankind. For certainly I wou'd
never build a City upon a steep inaccellible Cliff
of the Alps, as Caligula intended.; unless obliged
by the utmost Extremity : nor in a solitary De-
sart, as Vano describes that Part of France to have
been which was beyond the Rhine, and as Ccsar
paints England in his Days. Neither Ihou'd I be
pleascd to live, as in /Egina, only upon the Eggs
of Birds, or upon Acorns, as they did in some
Parts of Spain in Pliny's Time. I wou'd if polsible
have nothing be wanting that cou'd be of Use in
Life. For this Reason, more than any other,
Alexander was perfeflly in the right in not building
a City upon Mount Athos (tho' the Invention and
Dcsign of the Architeli Policrates must needs have
been wonderful) because the Inhabitants cou'd
never have been well supplied with Conveniences.
Arissotle was indeed beil pleased with a Region
that was difficult of Access, and especially to
build a City in: And we find there have been some
Nations, which have chose to have their Confines
quite llript and laid into a Desart for a great Way
together, only in order to distress their Enemies.
Whether this Method is to be approved or blamed,
we shall examine in another Place. If it is of
Service in a publick Regard, I cannot find Fault
with it : But for the Situation of other Buildings,
I Ihou'd much rather chuse a Region that had
many and different Ways of Access, for the ealy
bringing in all manner of Necelsaries, both by
Land Carriage and Water Carriage, as well in
Winteras in Summer. The Region itself likewise
ihou'd neither be too moid thro' too great abun-
dance of Water, nor too much parch'd with
Drought, but be kindly and temperate. And if
we cannot find one exaclly in all Respcfls as we
wou'd have it, let us chuse it rather somewhat
cold and dry, than warm and moist : For our
Flouses, our Cloaths, Fires, and Exercise, will
e;.iily overcome the Cold ; neither is it believed,
that the Dryness of a Soy! can have any thing
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