Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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ti

iii

IBRO

O ho ; ne disputeremo altrove. Ma le coperture
che fanno allo (coperto, ancorché le sieno furie
ili superlìcie piana, non debbono elsere però gia-
mai co'l pavimento disopra diseosto ugualmente
dal pavimento che cileno cuoprono disètto: Ma
l'empie debbono pendere in alcuna delle parti,
per iscolare le pioggie. Ma le coperture che sono
coperte, bisogna che iìano di superficie piana per
tutto lontana a "un modo dal pavimento. Egli è
di necellità che tutte le coperture si accommo-
dino con le linee e con gli angoli, alla figura e
sorma del lìto e delle nutra che elleno debbono
coprire. E succedendo quelle cole infra loro
variamente, perciocché alcune sono di linee tutte
torte, alcune di linee tutte diritte, ed alcune
mescolatamente di amendue, accade che le coper-
ture ancora son varie e di molte forme : an-
corché le coperture naturalmente da per loro slan
di varie sorti ; per ciò che alcune sono a tribuna,
altre con quattro archi, altre a mezze botti, ed
altre compolle con volte di più archi, ed alcune
che Hanno a pendio l'una verso l'altra, ed alcune
a capanna pendono da due lati. Ma abbiali a
fare qual si voglia di quelle sorte, e' bisogna che
ogni copertura Ila fatta talmente, che ella cuo-
pra e difenda con la sua ombra il pavimento, e
rimuova via ogni acqua e pioggia, difendendo
tutto lo edificio lopra il quale ella è polla per co-
pertura. Perciocché la pioggia sempre è appa-
recchiata a nuocere, e giamai è che ella non
pigli ogni via, benché minima, per fiir male :
Concioiìa che ella con l'elTere sottile penetra e
fora, con la umidità macchia e guaita, con la
continuazione infracida tint' i nervi dello edificio,
e finalmente corrompe e rovina ogni muraglia
insino da fondamenti. E per quello i saggi Ar-
chitettori osiervarono diligentemente che le pi-
oggie avelhno libero pendio donde {colare, e si
guardarono che Y acqua non si fermasie in luogo
alcuno, o andalse in lato dove ella potelse far
danna E per quello vollero che ne' luoghi ne-
vosi, le coperture e mallìme i tetti a capanne,
avesimo gran pendio, alzandosi ad angolo sotto
squadra, acciocché non vi si potendo troppo fer-
mare la neve, ella non vi multiplicand, e scolasse
più facilmente; ma ne' luoghi più llaterecci (per
dir cosi) posero le coperture manco ripide. Ul-
timamente è da procurare il più che li può, che
avuto rilpetto a' lumi ed alle mura, tutto Io edi-
ficio finalmente sia coperto di una ilesTa copertura
uguale e quasi d'un pezzo, in modo che casean-
dosene l'acqua per le grondaje, non match] o
bagni alcuna parte delle mura : oltre a quello bi-
sogna porre in modo esse coperture, che e' non

{piova

Book: I.

i?

a plain Superficie?, ought never to lie even with
rclpefl to the ire» which it covers below; but
shou'd always incline of one side to throw osf the
Rah. But the Coverings within, that are of a
plain Superficies, siiou'd be in all Parts equally
dillant from the Floor. All Coverings mull an-
swer in Lines and Angles to the sorm and ihape
of the Platform and Wall which they are to
cover : and as those are various, somc being all
of curve Lines, others all of llrair, and others
of both mixed together, the Coverings too are
therefore various, and of several kinds. But
tho' they have this natural difference, and that
some are hemisphcrical ; others made up of four
Arches; others vaulted ; others conhlling os Parts of
several Arches ; Iònie Hoping or ridged likeordinary
mean Houles : yet whichsoever of thele kinds
we chuse it is absolutely necessary, that all Co-
verings shou'd he so disposed as to stielter and
lhade the Pavement, and throw of all Water anil
Rain, defending the whole Edifice upon which
it is placed for a Covering. For Rain is always
prepared to do mischief, and where-ever there is
the leali crack never fails to get in and do some
hurt or other : by its subtilty it penetrates and
makes its way, by its humidity rots and deslroys,
by its continuance loosens and unknits all the
Nerves of the Building, and in the end ruins
and lays waste the whole Structure to the very
Foundations. And for this rcalon prudent Ar-
chitects have always taken care that the Rain
fiSou'd have a free Slope to run off; and that the
Water shou'd never be llup'd in any Place, or gee
into any Part where it cou'd do hurt. And
therefore they advised, that in Places subjefl to
much Snow, the Coverings fiiou'd have a very
sleep Slope, riling even to an acute Angle, that
the Snow might never rest and gather upon them,
but fall off easily ; but in more Summerilli Cli-
mates (to use silch an Expression) they laid their
Coverings less oblique. Lailly we Ihou'd endea-
vour if possible, without prejudice to the Lights
or Wall, to have the whole Strutture overlaid
with one equal Covering in a manner all of one
piece, and so sar jutting out, that the Water
falling from the Gutters may not wet or {oak
into the Wall : and all Coverings lhould be so
disposed, where there are more than one, that
one may not {pout upon the other. The {pace
of Covering too that the Water is to run over
siiou'd never be too large, because upon Rains the
Water gathering in the Gutters in too great abun-
dance wou'd wasii back again and How into the
Houle ; which wou'd greatly prejudice the whole
I Work.


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