Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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L ì B R 0 I."

svidi di prede, mttò tante» pestisero un fiato e
tanto crudele, e tanto detestabile, che da i con-
sini dì Persia, iniìno in Francia ogni cosa divenne
infetta di crudele e miserabile morbo. Tutte le
flan/.e adunque debbono avere finestre: E quelle
ù per avere i lumi, sì perchè vi si rinovi l'aria,
debbono veramente esiere accommodate secondo
il bisogno e secondo la grolìezza delle mura ; ac-
ciocché le non ricevano nò più, nò meno lume,
pè sieno più (pelle o più jrare che il bìsogno, o
l'uso non ricerchi. Oltra di questo si debbe pro-
curare a quali Venti esse finestre debbano esier
volte ; perciocché e1 ne iarà lecito fare quelle che
guarderanno ìnverso aure ialutifcre molto aperte
per ogni verso, e poveracci di aprirle talmente,
che il fiato del vento vada intorno a' corpi de
gli abitatori ; e quello i\ farà facilmente, sé le
sponde delle finestre il Iaieeranno tanto baiTe, che
e' si polla ed e (Ver veduto e vedere coloro che
parlano per le strade. Ma quelle finestre che sa-
ranno volte ìnverso Ì Venti di Regioni non cosi
del tutto ikne, si debbono fare in malo, che ri-
cevano i lumi non minori che convenienti, ma
rè anco tanto grandi, che e' lì potette fare con
minori, e quelle si debbono porre alte, acciocché
il muro di ricontro rompa i Venti, prima che e'
tocchino i corpi : Perciocché a quello modo si
avranno i venti, mediante ì quali l'aria vi si ri-
nomerà, ma interrotti, e però non al tutto mal
sanh Debbefì ancora avvertire quali Soli debbano
entrare dentro nelle case, e secondo diverte com-
modity, far le finestre più larghe o più strette.
Nelle danze per la State sé le finestre il porranno
verso tramontana, elleno debbono fari! per ogni
verso grandi, e sé le si porranno verso Mezzodì,
sarà utile fare le finestre basse e piccole ; condosia
che quelle sono più spedite a ricevere le aure ; E
quelle saranno offe le da minore quantità di raggi
Colari: Ed avrà assai di lume quel luogo per il
contìnuo agglrarsigli intorno del Sole ; nel quale
gli uomini lì ragioneranno più per avervi ombra,
che lume : Ma per il contrario nelle stanze da ver-
no, riceveranno meglio la Spera del Sole, sé le
saranno grandi ; ma non riceveranno così i Venti,
le le h porranno su alto: e per ciò i Venti non
offenderanno dì prima giunta gl'i abitatori. Fi-
nalmente avendo a pigliar lumi da qual si voglia
luogo, e* bilogna pigliarli in modo, che e' i\
vegga liberamente il Cielo. E tutti quei Vani
che si lasciano per ricevere i lumi, non è lecito
in modo alcuno di lasciar balli : Perciocché, ì
lumi sono veduti da gli occhi, e non da i piedi:
oltre che in trinili luoghi accade che interponendo
un' uomo ad un' altro, s'interrompono i lumi;

e tutto

Bo

0 K

I.

16

tlìcy dUcbvered a little Hole which had been
formerly HopM up by the Chaldean Piicits : which
beili!; opened by the Soldiers, out of a greedy
desire of Plunder, sent forth a Vapour so dread-
sully peltilcntial and Infe&teus, th.it from the
Confines of Persia quite to Gaul, the whole Coun-
try was tainted with a mortal and loathsome Di-
Kemper. Every Room therefore lliou'd have
Windows, not only to let in the Light but to
renew the Air ; and they ought to be so accom-
modated to convenience and the thickness of the
Wall, as not to admit more or less Light] nor
to stand nearer or more remote than Ui'o and
Necelhty requires. Moreover we are to lake
notice what Winds our Windows are to Hand
open to; because those which look towards a
healthy Air may be allow'd to be large every
way ; and it will not be amiss to open them in
such manner that the Air may go clear round
the Bodies of the Inhabitants ; which may eaiily
be contrived, if the Jambs of the Windows are
made so low, that you may both see and be seen
from the Inside into the Street. But such Win-
dows as are expoled to Winds not altogether so
healthy, ought to be so proportion'd as to admit
what Light is requisite, but not any thing lar-
ger than is jult neceuary for that use ; and they
ihoti'd likewise be (jet high, that the Wall may
break the Winds before they reach us : becaule
by th's means we (hall have Wind enough to re-
new our Air, but so interrupted as to take off"
from the ill effects of it. We shou'd also ob-
lcnc what Suns our Houle (binds to, and accor-
ding to various conveniencies make the Windows
larger or (mailer. In Summer Apartments, if
the Windows ate to the North, they shou'd be
made large every way ; but if they are to the
South Sun, it will be proper to make them low
and small ; such being belt adapted for reception
of the Air, and leali liable to be offended by the
Sun's Rays ; and there is no danger such a Place
lliou'd ever want Light, when the Sun lies in a
manner continually upon it ; so that Shade and
not Light is what is to be consultcd thete. On
the contrary in Apartments for Winter, the
Windows will be belt contrived for admitting the
Sun if they are made large, and yet we may
avoid being ttoubled by the Winds at the same
time, if we place them high, i\> that the cold
Airmay not blowdirectly upon the People within.
LatHy from whatever side we take in the Light,
we ought to make such an opening for it, as may
always give us a free Sight of the Sky, and the
top of that opening ought never to be too low,

because
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