Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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*9

DELLA THE

ARCHITETTURA, ARCHITECTURE,

DI OF

Leone Battifta Alberti. Leone Batti/la Alberti.

L I B R O II. C A P. I.

Nel quale si tratta de legnami. Che
non si deliba, cominciare uri Edi-
sicio a caso, ma bisogni avere
molto tempo prima immaginato e
rivolto per l animo, qnal debba
riusc'ire. E che si debba conside-
rar bene ed efami tiare col parere
d'uomini intelligenti, tutto l'Edi-
sicio, e eia/cuna proporzione e
mi sura di qualunque parte dì
quello, non sollmente con averlo
dìsegnato o dipinto, ma con averne
satti modelli di afsé o di qualche
altra cofa, acciocché poi non ci
penta di quel che avrà satto.

| O non penso che le opere e le
spese de gli Edificj si debbano
cominciale a calo ; sì per molte
altre cagioni, sì ancora perchè
il farlo nuocerebbe ed alla
riputazione. Perciocché lìc-
come un' opera bene e compiutamente fatta
arreca lode a tutti coloro che anno posto in
lei ogni loro Capere, fatica e itudio ; così an-
cora sé vi sarà colu alcuna nella quale tu desìde-
ralìi die l'Autore avelie avuto in conto alcuno
alquanto più arte o sapere, nuocerà molto alla
sua lode e riputazione. E sono certamente ma-
niscste, e quasi clic in su gli occhj le lodi e i
difetti de gli Edificj, e mallìme de' pubblici ; ne'
quali (io non lo In clic modo) quello che v' è
{convenevole, tira gli uomini a disprcgiarlo piut-
tollo che quello che v' è di bello e ben fatto e
compiutamente sinito, non gli induca a mera-
viglia. Ed è certo cosa meravigliosi, perchè lia

così

B O O K II. C H A P. I.

Treating of the Materials. That
no Man ought to begin a Building
hastily, butfl'ou'dsirsl tabe a good
deal os time to consuler, and re-
volve in his mind all the qualities
and rcqitifitcs os suel) a IVork :
and that he Jlwit'd caresully re-
view and examine, with the Ad-
vice of proper Judges, the whole
Structure in itfels, and the pro-
portions and mcasnres of every
distinel Part, not only in Draughts
or Paintings, but in atlual Models
oslVood or fomc other Sub fiance,
that when he has sinijl.nl his build-
ing he may not repent os his labour.

%*£ Do not think the Labour and
■jJe Expence of a Building ought to
be enter'd upon in a hurry ; as
well for several other reasons,
as also because a Man's Honour
and Reputation suffers by it. For
as a Delign well arid compleatly finilhd brings
Praise to him that has cmploy'd his Pains and
Study in the Work ; so if in any particular the
Author seems to have been wanting, either of
Art or Prudence, it detracts very much from
that Praise, and from his Reputation. And in-
deed the Beauties or Faults of Edifices, cspccially
public ones, are in a manner clear and manilest
to every body ; and (I know not how it hap-
pens) any thing amils {boner draws Contempt,
than any thing handsome or well finilh'd docs
Commendation. It is really wonderful) how,
by a kind of natural Inllinct, all of us, knowing
or ignorant, immediately hit upon what is right
L or

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