Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

Seite: 22v
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1726/0073
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Libro II.

'cerò giudizio. Perciocché dal [spere e da gli '
ordini di costoro, ti avverrà, o clic tu (arai cose
ottime, o vero limili alle ottime ; piuttosto elle
dal tuo privato senso e volontà. Finalmente lo
cll'cr lodato dalla voce di coloro che l'inno, è in
vero ceda bellissjffla : e lodano aliai e pur troppo
approvano coloro che non mettono innanzi cole
migliori. Laonde tu ai ancora quello piacere, che
e'non l'ara nell'uno di quei che Canno, che non
convenga treo. E gioveratti lo Ilare a udire,
perchè talvolta accade che quei che non s'inten-
dono di limili cole* ne dicano alcune, che quei
che lamio, non sé ne fanno beffe. Quando tu
avrai ben guardato e riveduto ed esaminato da
tutte le parti del modello, la proporzione dello
edificio) in modo che e' non vi lìa rimarla cola
alcuna in dietro in alcun luogo, che tu non l'ab-
bia conliJcrata e notata, e che in tutto e per
tutto ti sarai riioluto di edificare in quella ma-
niera, e ci*: tu siiprai, onde anno da ulcire i
danari per reggere commodamente le spese ; Ap-
pareccllierai le altre cose nccclsarie a mettere ad
effetto 1' Opra; acciocché nello edificare, non
ti manchi cola alcuna che ti tenga indietro da finir
la medesima con preilezza. Perciocché avendo
tu bilògno di più cose a condur l'opera, e con-
ciolìa che qual s'è l'ima che vi manchi, ti polla
impedire e fare difettosa tutta la muraglia, ti (i
aipettcrà di non ti esser fitto beffe di cola al-
cuna che ell'endovi ti giovi, o mancandovi ti
nuoca. Gli Re de' Giudei David e Salomone,
quando ebbero a fire il Tempio in Ierosolima
avendo ragunaro gran copia d' oro, d' argento,
ili bronzo, di legno, di pietre e di limili cose ;
acciò non vi mancalsc cosa alcuna che conferilse
al lare l'opera ficile e prettamente, (secondo che
scrive Ellsebio Pamphilo) mandarono a i Re vi-
cini per parecchj migliaia di Maeltri e d' Archi-
tettori. Il che io grandemente lodo, perciocché
arreca certo dignità all'opera, e rende la gloria di
chi l'à latta, maggiore : perchè ouell' Opra che
è latra con grande arte e condotta preltillìma-
fnente, è appresso degli Scrittori celebrata. Rac-
conta Curzio che Alcssandro Macedone presso
al Tanni, in fire una Città non piccola, non
consumò più che sette giorni : E Iosepho ido-
neo due, che Nabucdonosor fece il Tempio a
Belo in quindici giorni, e che il medesimo pure in
quindici giorni cinte Babilonia di tre circuiti di
mura. E che Tito fece un muro di poco manco
che cinque miglia, e che Semiramide presso a
Babilonia sece per ogni di un'ottavo di miglio
di grandissime mura; e che ella fece mura di

venti-

Book" II.

more likely, than by your own private Will :in j
Opinion, to attain to Persection or sometbing
very near it. And bclulcs, the Praii'e os vCjV{{
Judges is the highc.ll Sarisfe&ion ; and as sur
others they praiie you susticicntly, and indeed
too much in not doing something better tlwni-
selvcs. So that you will be surc ol the pleasure
of having the Approbation of all that underfeed
thel'e matters. And you may find your ad-
vantage in hearkening to every body ; for sonie-
times it happens, that Persons of no Skill make
Oblervations by no means to be despised. When
theresore you have well weigh'd, review'd, and
examined all the Parts of your Model, and all
the Proportions of the whole Building, so that
there is not the leali particular any whereabout
it, which you have not considerai and reflected
upon, and that you are fully resolved to build
in that manner in every rtfpeft, and can mile
the Money conveniently for bearing the Expcncc;
then prepare the other things nccesiary sor the
execution of your Work, that when you have
begun, nothing may be wanting so as to pre-
vent your finilhing your Structure expeditioully.
For as you will have occalion sor a great num-
ber of tilings for carrying on the busness, and
as if but one is unprovided, it may Hop or spoil
the whole Work, it is your care to have every
thing at hand that may be of lise to you, is
provided, or a detriment, if wanting. The
ICirgs of Juiea, David and Solomon, when they
had undertaken to build the Temple os Jeru-
snlcm, having amass'd great quantities of Gold,
Silver, Brass, Timber, Stone and the likeMate'
rials, that they might want nothing that cou'd
be serviceable in the easy and speedy execution
of the Work (as Eujebius P.impbilns tells us) lent
to the neighbouring Kings for leverai thoufknds
of Workmen and Architects. Which I highly
commend : because it certainly adds Dignity to
the Work, and encreases the Glory os the Au-
thor ; and Structures that have been handl'omely
contrived and speedily finilh'd besides, have been
very much celebrated by ancient Writers.
Qiinttts Curtius relates that Alexander the Great,
in building a City, and that no very liliali (ine,
near the Ttrnais, spent but seven Days : and
Josepbus the Hiltorian tells us, that ttohtcbttdntxx»'
built the Temple pf Beius in sisteen, and in the
same space os time girt the City of Babylon with
three Circuits os Walls. That Tims made a
Wall little less than sive Miles long, and Semini'
mis near BMm built the eighth Part os a Mile

os
loading ...