Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

Seite: 27r
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ardono facilmente; n'eccettuano sero l'Olivo
dolce cJ il divarico. Dice Vicruvio che il Cerro
ed il Faggio son per natura deboli contro le
Temperie, e che non invecchiano. Plinio dice
che la Quercia infracida predo. Ma 1' Abete,
e quello tradirne, che nalce nelle Alpi d'Ita-
lia, per le altre opere di dentro nelle case,
come per Porte, per Letti, per 'l'avole, per
Panche, e per limili cose, e ottimo ; perchè
quello Albero è di sua natura molto secco e
tenace delle colle. La Picea e 1' Arciprclìo
sono molto buoni a limili cose, il Faggio per
altro è fragile, ma per CalTe e Letti, è
utile ; e si sega in Allì sottillillime, e l'Elee
ancora si sega commodidimamente. Per fare
All'i dicono elTer' inutili il Callagno 1' Olmo
ed il F radino, perchè si fendono facilmente; e
benché tardi, pur si fendono agevolmente :
ed affermano che il Fralìino in ogni opera, è
obcdientilhmo. Ma io mi maraviglio che ap-
pi-elio gli Antichi, non sia troppo celebrato il
Noce : Conciolia che siccome i\ può vedere,
ci ha ed alla maggior parte de' lavori, e per
far' Alli molto trattabile e buono.. Lodano il
Moro si perchè dura gran tempo, si perchè
diventa in proceslb di Tempo, più nero e più
bello. Teofrasto racconta che i Ricchi tisava-
no fare le porte di Loto, d' Elee e di Bolso.
L' Olmo perch' egli rilerba saldillìma la sua
durezza, è buono per fine stipiti da Uscj, ma
Insogna voltarlo capo piede. Catone dice che
le Manovelle o Lieve li facciano d'Agrifoglio,
d'Alloro, e d'Olmo: lodano il Corniolo per
fare Caviceli] ; tisavano gradini delle scale, d'
Orniello o d'Acero. Scavavano il Pino la Picea
e l'Olmo per Doccie d'Acque, ma dicono che
sé non li {atterrano, invecchiano prestilìima-
mcnte. Finalmente dicono che anno trovato
il Larice, la femina (dico) che è di color
limile al Miele, negli adornamenti degli edifici,
e per Tavole da Dipintori eller' immortale, e
che non si fende mai di felso alcuno: Oltra
di quello, perchè non à le vene sue lunghe,
sé ne servivano a fare le Imagini degli Dei, ed
oltr' a quello tisavano il Loto il Bosso il Ce-
dro e lo Arcipressb ancora, e le più grosse
radiche de gli Olivi, ed il Pesco d' Egitto, eh'è
lumie al Loro. Se riavevano bisogno di fare
a Tornio cosa alcuna lunga e tonda, udivano
il Faggio il Moro il Terebinto, e sopra tutti
gli altri il serratisfimo Bosso eh' eccellente-
mente si tonda: e per cose sottillillime usi-
vano 1 Ebano. Nò dispregiavano per sare da-
tile o pitture il Pioppo bianco e nero il Salcio

il

Book II. 27

wild Olive they particularly esteem for the same
reason as the Cypress, because it never breeds
Worms, which is the Advantage of all Trees that
have oily and gummy Juices, cspeually if thole
Juices are bitter. The Worm never enters into
such Trees, and it is certain they exclude all
Moillure srom without. Contrary to thesc are
suppos'd to be all Woods that have Juices of a
swcet Tade, and which easily take fire;- out of
which, nevertheless, they except the sweet as
well as the wild Olive. Fitritvhis says, that the
Holm-Oak ai.d Beech are very weak in their Na-
ture againlt Storms, and do not endure to a
great Age. Pliny says, that the Mall-holm soon
rots. But tht Fir, and particularly that which
grows in the Alps, for Uses within doors, as for
Bed-Heads, Tables, Doors, Benches, and the
like, is excellent ; because it is, in its Nature,
very dry, and very tenacious of the Glue. The
Pitch Tree and Cypress alio are very good for
such uses ; the Beech for other Service is too
brittle, but does mighty well for Coffers and
Beds, and will saw into extreme thin Planks, as
will Iikewise the Scarlet-Oak. The Chesnur, on
the contrary, the Elm, and the Alh are reckon'd
very unfit for Planks, because they easily split,
and tho' they split ilowly, they ate very incli-
nable to it ; tho' elle the Alh is accounted very
obedient in all manner of Works. But I am sur-
priz'd the Ancients have not celebrated the Nut
Tree ; which, as Experience Ihews us, is ex-
tremely tractable, and good for moll uses, and
especially for Boards or Planks. They commend
the Mulberry Tree, both for its Durableness, and
because by length of Time it grows blacker and
handsomer. Tbeophrnssus tells us, that the Rich
tiled to make their Doors of the Lote Tree, the
Scarlet-Oak, and of Box. The Elm, because it
firmly maintains its Strength, is said to be very
proper for Jambs of Doors, but it ihotild be set
with its Head downwards. Cato says, that
Levers ought to be made of Holly, Laurel, and
Kim : For Bars and Bolts, they recommend the
Cornell Tree ; for Stairs, the wild Alh or the
Maple. They hollowed the Pine, the Pitch Tree
and the Elm for Aquedufts, bur they diy nnless
they are bury'd under ground they presently
decay. Lailly, the female Larch Tree, which
is alinoli of the Colour of Honey, for the Orna-
ments of Edifices and for Tables for painting
they found to be in a manner eternal and never
to crack or split ; and besides, as its Veins run
lliort, not long, they uied it sor the Images of
their Gods, as they did alio the Lote, the Box,
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