Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro Is.

il Carpino il Serio 11 Sambuco ed il Fico.
I quali Alberi, parte sono utili per la loro
liceità ed ugualità a pigliare ce! a mantenere
le colle ed i lineamenti de' Dipintori, parte
ancora ad esprimere le (òrme sono agevoli ul-
tra modo. Ma è chiaro che il Tiglio è più
trattabile che alcuni di quelli. Sono alcuni
che per fare (lame tolgono il Giuggiolo. Con-
traria a- quelli è la Rovere, conciona che ni
feeo iicss'.i, né con altri legni limili li può
mai accompagnare, e ehsprcgia al tutto le colle:
il mede/imo diletto dicono aver tutti gli Al-
beri lacrimoli e crcspi, ciò è, che scacciano
ogni lpecie di colla, I legni che si radono
facilmente, e che sono serrati, malvolentieri
si serrano con le colle, e quegli ancora che
sono di natura diceria, come la Ellera lo Al-
loro ed il Tiglio, che son caldi ; con quelli
che naseono ne' luoghi umidi, che son tutti
di natura freddi ; incollati insieme non reg-
gono molto. L'Olmo ed il Frallìno, il Mo-
ro ed il Ciliegio, perchè sono sccchi, non con-
vengono co'l Platano, e con l'Ontano, che
sono di natura umidi : E guardaronlì gli An-
tichi di non incollare iusieme quegli Alberi
che non si confacevano di natura, ed erano
contrarj ; rè solamente di non gì' incollare
insieme, ma vietarono d' ammalsarli accollati
insicine. E per quello avvertisee Vitruvio che
e' non si debbono congiugnere l'asfi dell' Ischio
con quelle della Quercia.

Book 11.

the Cedar, and the Cypress ti e, aid the lartt
Hoots of tlie Olive, and the Egyptmn Pea \
which they lay is like the Lot e Tree. Is ,|, '
had occalion to turn any thing long and round
they used the Beech, the Mulberry, the Tree

that yields the Turpentine,
molt elose bodied Box, moil ixa
ing ; and for very curious Wor

bur especially the

•'•<■ sor Turn-

, the Ebony.

they despise

Neither lor Statues or Pictures did they de
the Poplar, both white and black, the Sallo
the Hornbeam, the Service Tree, the Elder and
the Fig ; which Woods, by their Dryncss and
Evenncls, are not only good for receiving and
preserring the Gums and Colours os the Painter
but are wonderfully sost and easy under the
Carver's Tool for expressing all manner os Form,-.
Tho' it is certain that none of these for Trafla-
bleness can compare with the Linden. Some
there are that for Statues chnse the Jubol Tie;.
Contrary to these is the Oak, which will never
join either with itsclf or any other Wood os the
same Nature, and despises all manner of Glee:
The same Defeft is suppos'd to be in all Trees
that are grained, and inclin'd to distil. Wood
that is ealily plain'd, and has a close body, is
never well to be fdlen'd with Glue; and those
also that are of disferent Natures, as the Ivy,
the Laurel and the Linden, which are hor, is
glued to those that grow in moill places, which
are all in their Natures cold, never hold long
together. The Elm, the A 111, the Mulberry,
and the Cherry Tree, being dry, do not agree
with the Plane Tree or the Alder, which are
moill. Nay, the Ancients were so sar srom
joining together Woods different in their Natures,
that they would not so much as place them nest
one another. And for this rea son l'imaius ad-
vises us againll joining Planks of Beech and Oak
together.

Cap.

Chap-

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