Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro II.

'revertine spagnofe, essere cresciuti, e diventiti
in pezzo solo mediante il nutrimento (per dire
cosi) dato dal tempo e dal Terreno. Tu vredràì
al lago di pie di Luco ila cjncl lato donde cade 1'
acqua dallo fcosceso precipizio nel fiume della
Nera, che il labbro l'opra della ripa è creduto di
giorno in giorno, in modo che alcuni anno lli-
mato, che mediante quello introitare e crelcere
della pietra, quella valle, riierraralìgli la bocca, ha
divenuta Iago. Sotto la Basilicara non ditcollo
dal fiume Silari, da quella parte dove calcano
dalle alte ripe l'Acque inverlo Oriente, si vede
ogni giorno crelcer grandilhmi pezzi di congelate
e pendenti pietre in tanta grandezza ; che qual
si è l'una, pela patecchj carrate. Quella pietra
fresea e molle del materno sugo, è molto tenera,
ma quando ella iì raseiuga diventa duriilìma ed
accomoda ti Ili ma a tutti i bilogni. 1' ò veduto
accadere il limile di alcuni Aquedotti Antichi, i
fianchi delle forme de' quali, avendo contratta
una certa gomma, pajono incrollati di pietra. In
Romagna lì poisono vedere in quelli tempi due
cote certamente molto degne di memoria: in
quel d' Imola è una ripa d' un Torrente molto
alta, nella quale ogni giorno or qua or là in
spelli luoghi eseono fuori molti e grandi salli
tondi, generatiti nelle incime viseere della Terra:
Ne' Campi di Faenza in su la ripa della Corrente
Lamona, vi sono molte lunghe pietre, e grandi
per lor natura, che ogni giorno gettano fuora
non poca quantità di Sale ; e li pensa che con
spazio di tempo diventi pietra. In quel di Fi-
renze in Toscana appresso al fiume delle Chiane
è una Posieslìone nella quale i duri salli che in
quantità vi sieno sopra sparsi, ogni sette anni
li risolvono in zolle. Plinio racconta che ap-
prclso a Spiga, ed intorno a Calìandrea le zolle
di terra, i\ convertono in sallì. In quel di Poz-
zuolo si genera una polvere che mescolata con
l'acqua del Mare, indurisee e diventa pietra. In
tutto il lito da Oropo insino in Aulide ciò che
è bagnato dal Mare indurisee, e diventa Pietra.
E Diodoro scrive che in Arabia le zolle (cavata
la terra) anno odori soavi, e che iuse co'l
suoco come i Metalli, si convertono in pietre.
Ed aggiugne dipoi che quelle medesime pietre son
tali ; che quando sopra di loro cade acqua pio-
vana, le ne illiquidiseono le giunture, e tutto
il muro diventa d' un pezzo. Cavasi in Asso di
Troade il Sarcophago, che si congiugne per le sue
vene atte al fenderli: sé in quella pietra si sot-
terrano corpi morti, si consumano tutti, eccetto
i denti, innanzi a quaranta giorni, e quel che

ti

Hook II.

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a number of Ini.di pieces of Trtwrtùie Stohe^
very porous and spungy, which by the Nounlh-
ment (if we may lo tall it) given it by the
Earth and by '1'imc, arc grown together into one
piece. In the Lake di pic di Luco, in that part
where the Water tumbles down a broken Preci-
pice* into the River Nera, you may perceive that
the upper Edge ot the Bank has grown continu-
ally, insomueh that some have belicv'd that this
Entrale and Growth of the Stone has in [engt*
of time closed up the Mouth of the Valley, and
turn'd ic into a Lake. Below la Bajtlicata, not
far from the River Silari, on that side where the
Water Hows from some high Rocks towards the
Eall, there are daily lcen to grow huge pieces of
hanging Stone, of such a Magnitude, that any one
of them would be a load for leverai Carts, This
Stone while it is frclli and moilt with its natural
Juices, is very soil ; but when it is dry, it grows
extremely hard, and very good lor all manner of
uses. I have known the like happen in ancient
Aqueducts, whose .Mouths, having contracted a
kind of Gumminess, have feem'd incrusted all
over with Stone. There are two very remarkable
things to be seen at this day in Romania : In the
Country of Imola is a very sleep Torrent, which
daily throws out, sometimes in one place and
sometimes in another, a great number ot round
Stones, generated within the Bowels of the Earth:
In the Territory of Faenza, on the Banks of the
River Lamona, there are iound a great many Stones,
naturally long and large, which continually throw
out a considcrable quantity of Salt, which in pro-
cess of time is thought to grow into Stone too. In
that of Florence, near the River Chiane, there is a
piece of Ground all tlrew'd over with hard Stcnes,
which every seven Years dill'olve into Clods of
Earth. Pliny relates, that near Ciz/cul, and about
Calandra, the Clods of Earth turn into Stone. In
Pj^uoIo there is a Dull which hardens into Stone if
mix'd with Sea-water. All the way upon the
Shore from Oropui to Aidit, every thing that is
walh'd by the Sea is petrified. Diodonu writes,
that in Arabia the Clods dug out of the Ground
have a swcet Smell, and will melt in Fire like
Metal, and run into Stone ; and he adds, that
this Scone is of such a Nature, that when the Rain
falls upon it in any Building, the Cement all dis-
'solvcs, and the Wall grows to be all of a piece.
We are told, that they find in Troas, a Stone very
apt to cleave, call'd the Sarcophagus, in which
any dead Corpse bury'd, is entirely constsm'd in
less than forty days, all but the Teeth; and which
R is
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