Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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L I B R 0 ir.

le soni de' mattoni appretto gli Amichi, Il primo
era lnivo tre quarti ili braccio, e largo mezzo
buaccio.' Il secondo eia di cinque ottavi di brac
ciò per ogni verso : Il terzo era di mezzo Diaccio
per ogni vcrlo. Noi reggiamo negli Ediliij e
mallimc negli archi, e nelle commettiture, mat-
toni larghi un braccio per ogni vaio. Racconta-
no che gli Antichi non tisarono d'una medesima
sorte negli edifici publici, e ne' privati, ma usii-
rongli maggiori ne' publici, e de' i minori faceva-*
no gli edilicj privati. In altre muraglie, e nella
via Appia ancora, vi sono varie sorti di mattoni
maggiori e minori, e mi penso che gli usassero
variamente, e che faceuero, non sollmente quel
che folse ad utilità, ma tutto quello che venille
loro in fantalia, o che pcnlasscro che facesse a
bellezza. Ma per non dire così ogni cosa, ò ve-
duto mattoni che non sono più lunghi di sei dita
uè più groilì d' uno, ne più larghi di tre, ma con
quelli tacevano il più delle volte gli Ammattonati
per coltello a spiga. Io ledo più che gli altri i
triangolari, che facevano in quello modo : Face-
vano tin mattone per ogni verso di un mezzo
braccio, grosso un dito e mezzo, e mentre eh' egli
era freseo lo fendevano con due linee a travedo,
da l'uno angolo opposito all'altro, insino al mezzo
della sua grollczza, onde aveano quatro triangoli
uguali : quelli mattoni aveano quelle commodi-
tadi, e' vi andava manco creta, alìettavanlì me-
glio nelle fornaci, cavavansene più commoda-
mente, mettevansi in opera con più abilità,- come
che in una mano sé ne tenevano quattro : il Mài
Uro nel murare con poca peicossa gli divideva 1'
uno dall' altro, e coli le teste di quelli, faceva
apparire gli ordini della muraglia di fuori di
mezzo braccio, mettendo 1' angolo all' indentro;
Onde la spcla era minore, 1' opera sé ne rende-
va più graziola, eia muraglia più ferma: per-
ciocché parendo che nel muro non filile mattone
sé non intero, collegati gli angoli a guisa di denti
ne' ripieni, rendevano la muraglia fermiisiina.
Fatti i Mattoni, non si mettano nelle fornaci,
prima clic sieno fecchillimi : e dicono che e' non
sono scechi, sé non in capo a due anni ; ed al-
leluiano che e' si seccano meglio all' ombra che
al Sole : ma di quelli ancora ha detto a ballanza,
sé non che a fare quelle opere che si chiamano
lavori di Terra, infra l'altre è eccellente la Terra
Samia, 1' Aretina, c la Modonese ; in Ispagna la
Saguntca, e la Pergamea in Alia. Né .pei essei
breve lafcerO quello in dietro, che tutto quello,
che ò détto insili qui de' Mattoni, il medelimo li
debbe oslervare ne' tegoli per i tetti, ne gli

embrici,

Book II.

the Ancients; the sirst was a foot and ab \..'s
long and a soot broad, the second sifteen inch»
every way, the third a loot. We see in some of
their Buddings; and cspccially in their Arch-
and Mosaick Works; Bricks two soot every Wav
We are told that the Ancients did not u('c ,l,j
same sort of Brick in their publick as in their
private Edifices. I have observ'd in several of
their Structures, and particularly in the App:m
way; several differenc sorts of Bricks, Ionie
bigger, some smaller ; so that I luppoli they
tiled them indisferently, and put in practice not
only what was absolutely necessiiry for use, but
any thing that came into their Fancy, or which
they thought would conduce to the Eeauty of
the Work. But, not to mention others, I have
secn some not longer than six inches, and not
thicker than one, nor broader than three ; but
thest they chiessy used in their Pavements, where
they were laid edgeways. I am bell pleas'd with
their triangular ones, which they made in this
manner ; they made one large Brick, a soot
square, and an inch and an half thick ; and while
it was fresh they cut it in two lines crossways
from one Angle to the other, which divided it
into sour equal Triangles. These Bricks had the
following Advantages, they took up less Clay,
they were easier to dispose in the Kiln and to
take out again, they were more convenient for
working, because the Bricklayer could hold
four of them in one Hand, and with a sinali
slroke divide the one from the other ; when
placed in the Wall, with their Fronts fore-
moll and their Angles inward, they appear'd
like compleat Bricks of a foot long : This male
the Expence less, the Work more graceful, and
the Wall ilronger ; for as there seem'd to be none
but entire Bricks in the Wall, the Angles being
set like Teeth in the Rubbish that was laid in the
middle, made it extremely ilrong and durable.
After the Bricks are moulded, they direi! that
they should not be put into the Kiln till they
are perfeflly dry, and they say they never are
so under two Years; and they are reckon'd to
dry better in the Shade than in the Sun : But of
these too enough, unless we will add that in all
this sort of Works, which are call'd Plail.c,
they reckon excellent, among others, the Earth
that is call'd S.imi.m, the Aretim.m, and the Mo-
rf.wy; in Spin, the S^um.m ; and the Virg*
mem in Afia. Nor will I consult brevity io much
as to omit, that whatever I have here laid ot
Bricks, will hold good of all sorts of Tiles tor
s Roots


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