Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Lib

R O

II.



grandissimo sc n' elle, e disturba e manda tbsso'
pra tutta Li masia della foniate: e sono alcuni che
anno villo nel mezzo di limili pietre enervi a^
nimali vivi, sì di altre diverte Ioni, ti ancora un
Verme che à la lliena pelota, ed aliai piedi, i quai
certo soglionO arrecar' alle fornaci molto danno.
E soggiugnero in quello luogo alcune tose degne
di memoria, veduteli a tempi nostri, pfteiocchè
noi non striviamo quelle cole (blamente agli ar-
tefici, ma a gli Studio!! ancora di cole degne, per
il che ti giova di snelcolarvi alcuna volta tose che
dilettano, purché le non lìano fuor di proposito,
né distoste dalla intenzione nollra. A Papa
Martino fu portata una certa lerpc, trovata in
Lazio dagli icarpcllini nelle cave, the si viveva in
urì certo gran (asso vuoto dentro, e chiulo intor-
no intorno lenza spiraglio alcuno : sonli Umilmen-
te trovate alcune ranocchie, e grand, ma morti.
Ed io fo sede the in quelli tempi li son trovate in
mezzo d'un bianchimmo marmo, frondi di Al-
beri. Il monte Yellino the divide gli Abruzzelì
da'Malli, altissìmo più di tutti gli altri, è in tutta
la sua cima calvo per una pietra bianca e vìva :
Quivi dalla parte the guarda vedo 1' Abruzzo, si
veggono per tutto pietre spezzate, piene d' im-
magini limili alle cocchiglie Marine, non maggiori
the tu non le potclh tenere sotto la palma della
mano. Che cola è quella ? che in quel di Vero-
na si raccolgono ogni giorno pietre, che sono per
tutto in terra, intagliate con la forma del Cin-
quefoglie, con linee terminate ed uguali, (com-
partite attillimamcnte ed esattamente finite, e
polle 1' una lopra 1' altra con tanta mirabile arte
della Natura : the certamente nini è alcuno mor-
tale the polla imitare così apunto la sottigliczza
dell' opera ; e quel eh' è più da maravigliarli, è,
che non si trova iaslb nesluno di quella sorta, che
°non ilia sollbpra e the non copra la sua {cultura:
Onde perderai fàcilmente, che la natura non ab-
bia satte tali ('culture con tanto suo artificio per
sar maravigliare gli uomini, ma per suo spailb.
Ora torniamo al propolito. Io non baderò qui a
raccontare come e' bisogni adattare la gola della
fornace, e la volticciola, e la bocca più adentro
la sede del fuoco, acciocché la fiamma editante
respiri, ed acciocché ella ii llia quali che in certi
suoi confini, e che tutta la pollànza e vigore del
fuoco concorra ed aspiri (blamente a cuocere
l'opera. Né legnitelo di dire in the modo si
debba accendere a poto a poto il fuoco, e non lo
tralalciar mai, insino a tanto che dalla cima
della (ornate elea la fiamma pura, e lenza pun-
to di fumo, e the gli ultimi salli sieno diventati
quali di suoco. E the la pietra non è cotta sé

non

Book II.

of such Stones have seen living Creature», 0f
various kinds, and particularly Worms with a
hairy Back, and a great number of Feet, which
do a great deal of Harm to the Kiln. j\nj ',
will here add Ionie things worthy to be recorded
which have been seen in our Days, since I J '
not write only for the lise of \Vorkmen but

Ho for all such as are sludious of curious En.
quirics ; for which reason I Hull not (anple
now and then to intermix any thing that is
delightful, provided it is not absolutely fi>
reign to my Purpose. There was broii"ht to
Cope Mtirt'm V. a Serpent found by the Mi-
ners in a Quarry in U Romagna, which liv'J
pent up in the hollow of a great Stone, with-
out the lead crack or hole in it for admilsion of
Air ; in like manner Toads too have been found
and Crabs, but dead. I mysclf have been wit-
ness to the finding of the Leaves of Trees «n
the middle of a very white piece of Marble.
All the summit of Mount 1'dlino, one of thole
which divide the Country of Abuzxp from
ALirJi, and is higher than any of the rest, is
coverei over with a white Stone, so that the very
Mountain looks white with it, among which,
cspetially on that side which looks towards
Abrutxo, are a great many broken pieces with
Figures upon them, exactly like Sea-shells, not
bigger than the Palm of a Man's Hand. But,
what is more extraordinary, in the Veronese they
daily find Stones upon the ground mark'd with
the Figure ot the Cinquefoii, with every Line
and Vein, drawn so exactly and regularly by the
hand ot Nature, that the nicelt Arrilt cannot pre-
tend to come up to it; and which is mold curious
of all, every one of these Stones are found with
the Imprelhon turn'd downwards and hid by the
Stone, as if Nature had not been at the pains of
suth fine Stulptures to gain the Approbation of
Men, but for her own Diversion. But to return
to our Subject. I (hall not spend time here to
(hew how to make the Mouth of the Kiln, and
its Covering, and the inward Seat of the Fire,
and how to give vent to the Flame when it
grows hot, and to keep it as it were within its
own Confines, so as to direct the whole united
Strength and Power of the Fire to the burning
of the Lime. Nor will I proceed to teach how
the Fire is to be kindled by little and little, and
never left till the Flame burns out at the top
of the Furnace persectly clear, and without the
leali Smoke, and till the very uppermoll Stones
are red hot. And that the Stone is not burnt
enough, till the Kiln, which had beensweil'a

and
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