Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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L i e i; o II.

0 duino, (e lì fermasse. Aggiugni clic principati
mente bisogna avere rìspetto alle stagioni de'tem-
pi, penile e' li vede che quelle muraglie, che li
ranno d'inverno, e mussirne ne'luoghi sreddi, diac-
ciano: E quelle, che si fanno in luoghi caldi, e
massime nella fiate, diventano aride, prima che
abbiano tatto la presa. Per quella cagione, ne av-
vertii a Frontino Architettore, clic a lare una ope-
ra, bisognava clic le (ragioni de' tempi sollerò ac-
comodate, clic son buone dal principio di Aprile
insino al principio di Novembre, traiate iando però
il maggiore impeto della calda 11 ite. Ma io stabi-
lisco che eli debba affrettare o indugiate secondo la
varietà de' luoghi, e secondo il Ciclo: E però sé
tu sarai ad ordine, 11 con quelle cote, fi con le al-
tre, che di l'opra abbiamo racconte, ti hisognerà
ultimamente dileguare la pianta della opera che tu
vorrai fii re, nel terreno, legnandogli lpazj con la
loro mit'uia, degli angoli, e delle linee. Ed alcu-
ni sono the ne avvertiseono che e' li debba nelle
edificazioni, osservare o asfettare buon punto, e
dicono che importa grandilìimanicnte il punto, nel
quale qualunque cola debbe cominciare ad avere da
prima, lo essere. E si dice che Lucio Taruzio ritro-
vò il Natale di Roma, per avere notati i (uccelli
della fortuna. I (àvjssimi Antichi, raccontano
the quello momento del principiare le cose, à tan-
ta portanza nelle cose che anno da suecedese, che
Julio Finnico Alaterno racconta che e' surono al-
cuni, che dissono di avere trovato il punto, nel
quale ebbe principio il Mondo, e di ciò averne
scritto accuratissimamente, perciocché Esclilapio,
edAnnubio, ePetosiro, eNeceplo, cheseguirono
costoro; dicono che il Ino principio su nell' useire
suori dell' Orizonte la Luna in mezzo del Gran-
chio, essendo il Sole in Leone, Saturno in Capri-
corno, Giove in Sagittario, Matte in Scorpione,
Venere in Libra, e Mercurio in Vergine: e vera-
mente le noi ne giudichiamo bene, i tempi pos-
sono aliai nelle più delle cose: Perciocché, che ce-
si è quella che dicono? che nel minore di dell'
anno, il Palleggio arido fioriicc, le Vessiche gon-
siate l'coppiano, le fòglie de' Saliconi, le granella
delle Mele li torcono e si voltano; le rriiaute
Interiora e fibre delle Cccchiglie, creseono, e
sermano, secondo cresee o seema la Luna. Io
certamente, [ebbene non credo tanto a prosessòri
di quella seienza, ed osservatori de' Tempi, clic
io perdi the con le arti loro polsano dare una
determinata sortuna alle cote ; non pento però
sia da disprezzarli, le e' disputeranno alcuna vol-
ta che i preserirti h satti tempi, mostrandolo il
Cielo, pollano molto nell'una, e nell' altra par-
te. Ma lia la cola come li voglia, 1' olii naie

quello

Bob k II.

alsa have a particular regard to the Seasbrt ol
Year; tor we see that Buildings begun and psr,
secuted in Winter, especially in a cold Climate are
taken with the F'roll, or in Summer, in a hot Cli-
mate, dry'd up with the 1'cat besore ever they
have lallen'd. sor this reason it was that I-'t^n.
mm-, the Architeli!, advis'd us never to under-
take Inch a Work but in a proper Season of tlv
Year, which is from the beginning os April to
the beginning of November, telling, however, in
the greatcll Heat of Summer. Hut I :1M1 f;,t
hassening or delaying tile Work jllll according to
the disference of the Climate and of the Wea-
ther; and therefore if you are prepai'd with
all the things before recited, and your Convent"
enee ltiits, you have nothing to do but to mark
out the Area of your Structure in the Ground,
with all its Lines, Angles, and Dirnensions,
But there arc somc who tell us that in building
vvc Ihould observe and wait for happy Auspices,
and that it is of the utmost Importance from vv hat
particular point of Time theStruAurc is to date its
Being. 'They relate, that Lucius Tarmivi found
out the cxaiil Nativity of icon»;, only by the ol-
servation of the Tunis in its Fortune. The
pwisest Men among the Ancients had such an
opinion of the consequencc of the Moment of
the beginning a thing might have as to its fu-
ture Succesf, that Julhu Fermimi Materna tells
us of tome Mathematicians that pretended to
have discover'd the very Infiant when the World
had its Beginning, and that wrote very accurately
about it: For jEfculapiui, and Anubiul) and ftte-
Kris, and Neeepfo, who only wrote from them,
say that it begun just at the riling of the Crab,
when the Moon was fourteen days old, the Sun
being in is J, Saturn m Capricorn, Jupiter in Sag -
tory, Mars in Scorpio, Vemu in libra, andiUnwy
in Pirgo, And indeed if we rightly tonsider them,
the Times may have a great Inssuence in Th
For how is it cise that in the shortesi day of the
Year, the Fenny-royal, tho'quite dry, sproucsana
ssourisnes ; Bladders that are blown up borii ; the
Leaves of Willows, and the Kernel! of Apples turn
and change sides J and that the (mall fibres
of a Shcil-filh cprrespond, increase, rod dc-
creale with the Increase and Dec rease of the Moon.
I muli conici-, tho' I baie not l'o much Faith in
the Profcssors of this Science, and the Observers ol
Times and Seasbns, as to believe their Art can in-
ssuence the Fortune of any thing, yet I think
they are not to be del'pilcd when the)" argue for
the Happineis or Advei (ity of such Hated times as
these from the Disposition of the Heavens. But


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