Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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r

I B R O

III.

Xirre ci illune i".' iiiiii.^".". iuu«u»». u
roveri per avventura un lìto del tutto làido e
labile, e di pietra viva, come appretto de' Vej sé

Ritinto, ed alle Cornici, ed altra alle Cantonate,
cil a'labbri de'Vani, ed altra alle ultime pelli, ed
altra alli ripieni, ed alli ingroslamenti di dentro.
Ala noi ci ingegneremo di dimostrare quel che a
qual s'è l'uno, 'si aspetti. Nel trattare adunque
di quelli, ci comincieremo da elsi sondamenti,
imitando, come dicemmo, coloro the dovelser
fare un' Edisicio di lo! mano. Il fondamento sé
io non m'inganno, non è parte della muraglia,
ma è il luogo e la sede, t'opra laquale li debbe
porre ed alzare ella muraglia. Perciocché sé e' si
trovi

Ma ^^^^^^^^^^^^^^^
ne trovano alcuni ; che fondamenti ci avrai tu a
«ittarc? non alcun certamente, ma cominciare ad
r.'zarvisopra la muraglia. A Siena si veggono ma-
chine grandisEme di Torri, polle sopraessopiimo ed
ignudo terreno ; perciocché il monte è l'otto
tutto pieno di tura, Fondare adunque cioè
andare a fondo, e fare le folle, ti sari biso-
gno in quel luogo dove tu avrai a cercare del
terreno l'ermo e Habile con molto cavare, e fare una
folta : il che è di necclsità che lì faccia in la mag-
gior parte di tutti i luoghi, de' quali tratteremo
dipoi, Sarannoci indizj inaniscsli, the il Terre-
no dovrà esrere commodo; quelle colè: cioè sé e'
non vi sarà l'opra erba alcuna di quelle che scglio-
no nasecre ne' luoghi umidi : le egli non genererà
alberi di sorte alcuna, o quelli solamente che na-
seono in terreno molto duro e molto serrato: sé
tutte le cose allo intorno vi saranno grandemente
secche e quasi del tutto aride : le ci larà luogo
salsoso, di salli non minuti e tondi, ma accanto-
nati e Iodic massime di selci: sé sotto non vi nasee-
ranno fontane, né vi palleranno acque: percioc-
ché la natura de' siumi e o di portar via continua-
mente, o di imponi, per quanto dura il moto lo-
ro. E quindi avviene che i luoghi piani clic Inno
presso a dove corrono fiumare, non ne predano
mai laidezza di Terreno, inlino a tanto che t' non
si sccnde sotto il letto del siume. Innanzi che tu
cominci punto a cavar i fondamenti, e' ti biso-
gna dì nuovo e da capo notare e eonsiderare dili-
gentissimamente le cantonate de' Siti e tutti i di-
ritti de' lati, quali e' debbano elsere ; ed in quali
luoghi s'abbiano a porre. Nel porre di quelle
cantonate ci è bisogno di una sqtiadra non piccola,
ma molto grande ; acciocché le linee de' dritti ne
succedano più certe. Gii Antichi facciano la
squadra di tre Regoli diritti, congiunti insicine in
triangolo, de' quali uno era di tre < ubiti, l'altro di
quattro, e l'altro dicinque. Certamente gì' igno-
ranti non lamio porre quelle cantonate le e' non
levano prima tutte le cole the occupano il lìto,

lanciando

Book lit.

the Apertures; one sor the outward Face of La

Wall, another for the cramming and filling -
the middle Parts: .Our Businoli here is toll "^
what is requisite in each of these. i„ a •

t • i r n it i ' OiOlnri

this, theresore, we silali begin at the Fn„„\h
tion, imitating, as ve laid before, thofc i1
■■'" actually going to raiic the Structure. Th

properly

is^reard._vForif we ,all

Foundation, if I millake not, is not

a sait of the Wall, but the Placr '"i c

„• n :^^aH*» _ "• '"'a Seat

which the M
sind a Seat perre£Uy sirm and solio1, consissin»
perhaps of nothing but Stone, what Founda-
tion arc we obli» d to make ? None, certain-
ly, but to begin immediately from thence to
creel our Wall. At Siena there are huge Towers
railed immediately from the naked Earth be-
causc the Hill is lined with a sobd Rock: mi-
king a Foundation, that is to say, digging up
the Ground and making a Trench is necessar»
in thole Places where you cannot linj sirn,
Ground H ithout digging, which indeed is the
cale alinoli every where, as will appear here-
after. The Marks of a good Soil for a Foun-
dation are these ; ir it docs not produce any
kind of Herb that usually grows in moil!
Places; if it bears either no Tree at all or
only silth as delight in a very hard, close
Earth ; if every thing round about is extreme-
ly dry, and as it were quite parch'd up ;
if the Place is slony, not with sinali round
Pebbles, but large (harp Stones, and cspetial-
ly Flints ; if there are no Springs nor Veins
of Water running under it ; because the Na-
ture of all Streams is either to be perpetual-
ly carrying away or bringing somcthing along
with them : And therefore it is that in all
ssat Grounds, lying near any River, you can
never meet with any firm Soil, till you dig
below the level of the Channel. Before you
begin to dig your Foundations, you sbould
once again carefully review and consider all
the lines and Angles of your Platform, what
Dimensions they are to be of, and how they
are to be disposed. In making these Angles
we nuist lise a Square Rule, not of a sinali
but of a very large Size, that our slrait Lines
may be the truer. The Ancients made their
square Rule of three strait ones join'd to'
gethev in a Triangle, whereof cue was of
'linee Cubits, the other of four, and the
third of sive. The Ignorant do not know-
how to make these Angles till they have
firss clear'd away every thing that incumbers
the Area, and have it all perfectly open, al-
mo! I
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