Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Librò IIL

rcvasiddilTima, come in nitro il resìo dell'altre fnu:
IS. Alìtc Re delli Fgizzj siglio di Nicerino, che
fece quella legge elle chi fulTc preso per debito,
dalle in pegno le ossa del Padre; avendo a fare una
Piramide di Mattoni, nel fare i fondamenti; ficcò
nelPadule, Travi, esopra vi pose i Mattoni. Eli
sa ancora di Tciifo quello ottimo che edificò il ce-
lebrato Tempio di Diana in Efeso, avendoli eletto
Un luogo piano e purgato, il quale dovelse final-
mente ellere licuro da Tremuoti, acciocché i fon-
damenti di sì gran machina non si gittasliuo a calo
in quel terreno tenero e poco Habile, che egli in-
nanzi tratto vi fece nel fondo un suolo di carboni
calcati. E trovo olirà quello che vi sono fiati pie-
ni gì' intervalli fra pali e pali, di velli, e di spelsi
carboni, e pillati, e che ultimamente vi sono fiate
distese pietre quadrate con lunghillìme Giun-
ture. Trovo ancora appresso di Icroiolima ne' fon-
damenti delle opere publiche, edere fiati alcuni che
vi polero pietre lunghe quindici braccia, né meno
alte che sette e mezzo. Ma in altri luoghi quelli
Antichi espertillìmi nelle opere molto grandi, ten-
nero, in riempiere i fondamenti, vario ordine e
regola. Al sepolcro degli Anton] tisarono nel
riempiere i fondamenti pezzami di durillimi salli,
non maggiori che quelli eh' empiono la mano, e
gli fecero nuotare nella calcina. Nel Mercato Ar-
gentario di pezzami d'ogni sorte di pietra spezzata,
appretto al Comizio di pezzami come zolledipietra
ignobile,fabricarono. Maa me piacqunno molto colo-
ro i quali imitarono la Natura, presibaTarpeia, e
masiime con lavoro accomodatilhmo alle Colline:
l'erciocchè siccome ella ne' monti mescolò in-
fra la dure pietre le materie più tenere, cosi colto-
lo vi poser sotto un filare di pietre riquadrate,
quanto più potevano salde, di due piedi. E sopra
quello fecero ancora quali uno imalto di calcina e
pezzami, e cosi dipoi con un'altro ordine di pietre,
e con un'altro di smalto, riempierono i sondamen-
ti. I' ò veduto ancora altrove che gli Antichi fe-
ceroopere di fondamenti limili, con ghiaja di Cava
£ con talTi ragunaticci, e muraglie ancora saldiilì-
me che sono durate gran tempo. Disfacendoli a
Bologna un' altisiìma e saldisiìma Torre, si trova-
rono i fondamenti ripieni di salli tondi, e di creta,
quasi infino a quattro braccia e mezzo. Le altre
cose erano murate a calcina : per il che in quelle
cose è varia la ragione, e quel che io più lodi di
quelle, non dirò cosi facilmcnte,trovando che l'una
e l'altra sorta è durata gran tempo saldilsima. Ma
io giudico che s'abbia rispetto alla spesa, purché
tu non vi ponga calcinacci e cose atte a corrom-
persi. Vi son' ancora altre Corti di fondamenti,
una si aspetta a' Portici, ed a quei luoghi dove li

anno

Book Ili.

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Debt (liould give the Cdrple of his Father in
pawn) when he built a Pyramid of Brkb,
to make his Foundations, drove Piles into the.
Marlh, and laid his Bricks upon them. And
we are inform'd that Qcjipbo, the excellent Archi-
tect, that built the famous Temple of Duma
at Fpbejiis, having made choice of a level piece
of ground, thoroughly drein'd,' and likely to be
tree from Earthquakes ; that he might not lay
the Foundations of such a huge Pile in lb looife
and unfaithful a Soil without due precautions,
firll made a Bottom of Coals pounded to dud ;
then drove in Piles, with Fleeces and Coals
wedged in between Pile and Pile ; and over these
a course of Stone with very long Junctures.
We find that about Jirujalcni in the Foundations
of their Publick Works, they somctimes ul'cd
Stones thirty foot long and not less than fifteen
high. But I have observed that in other Places
the Ancients, who were wonderfully expert in
managing of great Works, follow'd different
rules and methods in filling up the Founda-
tions. In the Sepulchre of the Antonini they
filled them up with little pieces of very hard
Stone, each not bigger than a handful, and
which they perfectly drowned in Mortar. In
the Forum Argcntarium, with fragments of all
sorts of broken Stones; in the Comitia, with
bits of the very word sort of soft Huff. But
I am mightily pleas'd with thole, who in the
T.irpcia imitated Nature, in a contrivance par-
ticularly well adapted to Mills ; for as Hie in
the formation of Mountains mixes the softfsl
materials with the hardell Stone, lb these Work-
men firll laid a course of squarcd Stone, as
llrong as they could get, to the heighth of two
foot ; over these they made a kind of Plailler of
Mortar and broken fragments, then another
course of Stone, and with another of Plailler
they finilli'd their Foundation. I have known
other inllances where the Ancients have made
much the lame sort of Foundations and Structures
too, of coarie Pit-gravel and common Stone that
they have pick'd up by chance, which have lalled
many Ages. Upon pulling down a very high and
llrong Tower at Bologna, they discover'd that the
Foundations were filled witli nothing but round
Stones and Chalk, to the heighth of nine foot;
the other parts were built with Mortar. We find
therefore that very different methods have been
used, and which to approve moll I confess mysell
at a loss, all of them have so long endured firm
and sound. So that I think we ought to chule that
which is leali expenlive, provided we do not throw
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