Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro III.

altro di essì (che sono innumcrabili) clic si acco-
lgano l'uno all'altro, e 5' intersecano ad angoli
teli e non pari, quanto dico, sieno commodi ?
Di maniera che in qualsivoglia luogo di tutta
la Volta, tu metterai una simil pietra o mat-
tone ; tu conokerai avervi meno un serraglio
di più archi e di più cornili insicine : e chi mu-
rerà l'una cornice l'opra l'altra, o un'arco sopra
l'altro, quando bene vedette rovinare; donde
comincerà egli ? andando tutte le pietre ad arco,
inassìmamente con le loro linee ad un centro
con uguali forze e aggravamento. Della ilabi-
lità di quella Volta, certi degli Antichi si fi-
darono tanto ; eh' e' mederò {blamente corni-
ci semplici di mattoni in alcuni detcrminati
piedi, e finirono il rcllo della Volta di pezza-
mi pollivi lenza ordine. Ma io lodo molto più
coloro, i quali in fare tali opere, procurarono che
con quell' arte che le pietre si collegano nelle
mura, con quella medesima ancora in quelli
lavori le cornici di sotto si colleghino con le cor-
nici di sopra vicine, e gli archi ancora si collegllino
in moltilhmi luoghi, e mallime sé non vi sarà gran
copia di Rena di Cava, o sé la muraglia si porrà es-
polla a venti Marini o Allibrali. Potrai ancora vol-
gere senza alcuna armadura la Tribuna A lpicchj ;
purché tu volga dentro nella sila stessa grossezza una
cupola A mezzo cerchio perfetto. Ma qui ai bilo-
gno grandi Almamente di legature, con le quali tu
leghi Itrettilhmamente le pani più deboli di ella alle
parti ftabiliihme di quella. Ma ti bisognerà niente-
dimeno aver mesib sotto l'uno, o sotto i più filari
di pietra che tu avrai murati, alcune Spranghe 0
Perni non gravi,a'quali,poi che i fatti filari avranno
fatto la presa, tu accomandi tanto di armadura ; che
sia ballante a softenere i filari che vi si debbono porre
sopra, di altezza di alquanti piedi, insino a tanto,
eh' elsi facciano la presa. E di poi quando quelli
filari avranno fatto la presa ; potrai trasporre qik Ili
ordigni o ajuti dell' armadura, in tutti gli altri fi-
lari, a fornire le parti di sopra, fino a tanto che ni
finita l'opera del tutto. L'altre Volte, quelle A
spigoli, e sinalmente quelle A botte, è di nellità,
che si tirino con qualche armadura pollavi lotto :
ma io vorrei che i primi filari e le telle de'loro ar*
chi,ii piantasiìno sopra saldillìmc i'edie. Né mi piac-
ciono coloro che innanzi tratto tirano in alto tutte
le mura, lasciando fedamente murati i peducci de'
capitelli, sopra de' quali dipoi a certo tempo gettin
le Volte : opera veramente debole, e che non du-
ra. Per il che sé saranno a mio modo; geo
tergono quelle Volte insieme con i filari delle
mura, alle quali si appoggiano ugualmente, ac»
ciocché tal lavoro con più ferme legature che sia

polli-

Bo

O K

III.

together, and intersecT: one another both with equal
and unequal Angles? so that in whatsoever part
of the whole Cupola you lay a Stone, or a Eric Ir
you may be fetid at the same time to have laid '
Keystone to an infinite number, both of Arches
and Cornices. And when these Cornices, or Ar-
ches are thus built one upon the other, if the
work were inclined to ruinate, where shou'd it
begin, when the Joynts of every Stone are direfl-
ed to one Centre with equal force and pres-
sure ? Some of the Ancients traded so much to
the firmness of this sort of Structure, that they
only rnj>de plain Cornices of Brick at fated di-
stances, and fill'd up the interspaces with rubble.
But I think, those afled much more prudently,
who in railing this sort of Cupola, used the same
methods as in walling, to cramp and fallen the
under Cornices rothc next above, and the Arches
too in several places, especially if they had not
plenty of Pit Sand to make very good Cement,
or if the Building was exposed to South Winds,
or Walls from the Sea. You may likewise nun
the Angular Cupolas without a Centre, if you
make a perfeft one in rhe middle of the thick-
ness of the work. But here you will have par-
ticular occasion for ligatures to fallen the weaker
parts of the outer one tightly to the ftronger
parts of that within. Yet it will be necelTary
when you have laid one or two Rows of Stone,
to make little light Hays, or catchers jutting out,
on which, when those Rows are settled, you
may set jull frame-work enough ro support
the next Courles above, to the height of a sew
feet, till they are lutficiently hardened: and then
you may remove these frames, or support?,
higher and higher to the other Courles till you
have finilh'd the whole Wort. The other Vaults,
both plain and mix'd, or camerated, mull needs
be turn'd upon Centres : but I wou'd have the
firlt Courles, and the heads of their Arches be
placed upon very ilrong Seats; nor can I approve
the method of those who carry the Wall clear up
firll, only leaving some Mouldings, or Corbels,
upon which, after a time, they turn their Ar-
ches ; which mull be a very insirm, and perdila-
ble sort of work. The rrue way is to turn the
Arch immediately, and equally with the courles
of the Wall wdiich is to support it, that the work
may have the strongest ligatures that is polhblc,
and srow in a manner all of one piece. The vacui-
ties which are left between the back of the lweep
of the Arch, and the upright of the Wall it is
turn'd from, call'd by Workmen, the Hipi of
the Arch, iliou'd be fill'd up not with dirt, or old

rubbilli,
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