Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

Seite: 56v
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1726/0147
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Libro HI.

si allcttino per la Volta infra di loro, e che l'opera
faccia prcla. 11 modo dello allentarle è quello,
quando tu avrai polla armadura sopra i capitelli
o sopra quel che più avrà fatto.per te ; poni" pri-
mieramente sotto le tede dell' armadura, Biette di
legno aguzzate a guilà di Cuneo: quando poi tu
vorrai allentarla, deaerai con un martello fuori
appoco appoco clic Biette, senza pericolo, fin' a
quanto tu vorrai, lo finalmente delibero che le
armadure non l\ debbano levar via asfatto; fin
pattato l'inverno intero : e quello si per altri ri-
spetti, sì ancora, acciocché per il dilavare delle piog-
■ gie, l'opera sncrvata e disfattali, non rovini. An-
corché non si polla f ir maggiore utilità alle Volte,
che dar loro tanta acqua, che elle sé ne portano ab-
bondantemente inzuppare, e che le non patiseano
mai di sete. Ms sia di loro detto a ballanza.

Book IIL

'you place your centre upon the Pilaslers, of
whatever clse it is to refi upon, put under
each of its feet two wedges of wood ; and
when afterwards you want to let it down
you may with a hammer sasely drive out these
wedges by little and little, as you ihall judge
proper. Lalily, it is my opinion, that the
centres, ought not to be quite taken away till
after Winter, as well for other reasons, as be-
cause the wafiiing of the Rains may weaken
and demolish the whole ltruciure ; though
else; we cannot do greater service to a vault
than to give it Water enough, and to let ic
be thoroughly soak'd, that it may never feel
third. But of this Subjefl we have said
enough.



Cap. XV.

Delle Corteccie de Tetti, della lo-
ro utilità, delle sorti de* Tegoli,
della sorma e materia loro.

O tomo al coprire de' Tetti. Certamen-
te sé andremo ben considerando, e' non
è cosa alcuna in tutto un' edificio, pili
utile, che 1' avere un luogo dove tu pos-
sa rifuggire e difenderti da' roventi Soli, e dalle
temperie. E che quello beneficio ti sia eterno ;
non ne sono cagioni le mura, non lo spazzo, non
qual' altra cosa di quelle tu ti voglia ; ma princi-
palmente per quanto si può vedere, la sola ulti-
ma seorza del Tetto : la quale la indullria e l'arte
degli Uomini, fatta esperienza d'ogni cosa, non à
per ancora saputo trovar gagliarda e ballante con-
tro le ingiurie de' tempi, secondo che la necessìtà
della cola ricerca. Né penso eh' ella si polla tro-
vare cosi facilmente: Imperocché siccome le piog- '
gie, i Geli, i Calori e i Venti più d'ogn'altra co-
sa muletti, non rellano mai di danneggiarle; qual
cosa è quella, che porta più ornai in luogo alcuno
sopportare i tanto contìnui, o piuttollo crudeli
Nemici ? Di qui nasee che alcune coperture su-
bito s' infracidano, e alcune li disfanno, altre
aggravano troppo le mura, altre lì fendono e rom-
pono, altre si dilavano : di maniera che i metalli,
per altro conto invitti contro le ingiurie delle tem-
pelle, non possono in quelli luoghi durare contro
le tante speife osFensioni. Ma gli uomini non si
facendo beffe delle cose,che potevano avere abbon-

• de

Chap. XV.

Of the Shell of the Covering, a/id
its usesulnefi ; the disserent sorts
and Jltapes os Tiles, and what
to make them os.

Now come to cover the Roof. And
certainly if we weigh the matter duly,
there is no convenience in the whole
Building greater than the having Ihel-
ter from the burning Sun, and the inclement
Seasons ; and this is a benefit which you owe
the continuance of, not to the Wall, nor to
Area, nor any of these ; but principally ro the
outward Shell of the Roof; which all the Art
and Indullry of Man, though they have tried
all means, has not yet been able to make so
strong and impenetrable againsl the weather as
might be wish'd : nor do I think, it will be
an easy matter to do it ; for where, not only
Rains, but Extremes of Heat and Cold, and
above all, blullering Storms of Wind, are con-
tinually asiaulting the same place ; what Ma-
terials are llrong enough to resill such unwearied
and powerful Adversiaries ? Hence it happen»
that some Coverings presenrly rot, others open,
others oppress the Wall, some crack, or break,
others are wash'd away : insomuch, that even
Metals, which are so hardy againsl the Wea-
ther, in other places, are nor here able to hold
out againsl such frequent asiaults. But Men
not despising silch Materials- as Nature furnilh'd
them with in their respeflive Countries, have pro-
vided

1
loading ...