Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro III.

che eli Antichi posero le ultime corteccie o di ter-
ra cotta o tli pietra: e i Tegoli dove non li vada
su co' piedi, ò villo polli larghi per ogni verso tre
quarti tli braccio, congiunti con calcina rimenata
con oglio. E si veggono Mattonasi minuti, grofr
li un dito, larghi due, e lunghi quattro, commei-
si per lato a spinapesee. Pod'onli vedere in mol-
ti luoghi, Lallricuti di pietre, fatti di tavole di
Marmo grandillìme e legate in più minuti pezzi,
e di quadretti. Oltra di questo si veggono Am-
mattonati o Smalti antichi, fatti d' una sola ma-
teria: cioè Calcina, Rena, e Mattone petto, mes-
OoJato, per quanto io pollo congetturare, jier ter-
zo. 1' ò trovato che quelli Pavimenti sono più
fermi e più forti sé vi si aggiunge la quarta parte
di Trevertino pesto. Sono alcuni che lodano
grandillimamente per far tal lavoro la polvere di
Pozzuolo, che chiamano Rapillo. I Pavimenti
che di una sola materia sono comporti ; iiano es-
pciimentati con batterli spesìillimo, acciò gua-
dagnino l'uri di più che l'altro, e lo edere ser-
rati e la durezza loro, talché iìano quali più du-
ri che la pietra. Et è chiaro, che sé tali Smalti
si bagnano con lavatura di Calcina e con oglio di
lino ; acquistano una durezza simile al vetro, e
non mai consumabile. La Calcina rimenata con
oglio, dicono che negli Ammatonati non riceva
mai cola alcuna nociva. Sotto lo Ammattonato o
Smalto, io veggo esservi polla materia di Calcina
e di pezzuoli di Mattoni minuti e rotti, grotta
due ovato tre dita. Sotto quella si trova quasi
come un Ripieno, parte di pezzami di Mattoni :
parte di taglie di pietra, come quelle che gli Scar-
pettini levano con le subbie : e la grettezza di que-
lla è quasi d' un piede. Altrove infra quella di
sopra e questa, trovo esservi distesi pezzami di Mat-
toni cotti: Ultimamente nel più batto luogo, si
trovano salli non più grotti, che un pugno,
Veggonsi ne' fiumi, Salii che si chiamano mal'chj,
tondi, che tengono di Selce e di Vetrina, che su-
bito fuori dell' acqua si seccano, ma il Matton
cotto, il Tufo, e limili riserbano 1' umidità gran
tempo. Per la qual cosa molti affermano che 1'
umidità eh' elee dalla Terra, non penetrerà mai
alle corteccie dello Ammattonato che avrà sotto
un lùolo di tal Sarto. Abbiamo villo ancora chi
su piccioli Pilartri di tre quarti, adattati sopra il
suolo del Terreno, con ordine quadrato, à usato
di por tegoli di terra cotta, con i quali fece 1'
Ammattonato o Smalto che abbiamo detto. Ma
quella sorta di Smalto s' aspetta principalmente a'
Eagni, de' quali diremo a luogo loro. Godono
gli Ammattonati, della umidità, e dell' aria unii-

da

Book III.

which cannot be filled up ; for those parts which
are dried and harden'd, cannot be made to co-
here again by any Art whatsoevcr, and thofe
which arc dill moill, yield and give way to
the leali violence. I sind the Ancients made
their Shell either of baked Earth, or of Stone-

and where men's seet were not to tread

the

made their Tiles somctimes a foot and a half
every way, cemented with Mortar mix'd up
with Oyl ; we alio sometimes meet with sinali
Bricks one inch in thickness, two in breadth
and four in length, joyn'd sideways like a Filli's
back-bone. We often find Pavements of very
large ilabs of Marble, and others again ofsmaller
pieces, and little squares. There are other An-
cient Pavements made all of one piece, which
I suppose, was a mixture of Lime, Sand, and
pounded Brick, of each a third part: which
may be made more lirong and lalting yet, by
the addition of one fourth part of iyl>cr-Stonet
beat to powder. Others in this sort of Plai-
lter mightily commend the Sand of Paianolo,
which they call Rapillo. Plaister that is de-
sign'd for Pavements mtist be tried by conti-
nual beating, whereby it will daily acquire greater
stiftriess and hardness, till it comes to be in a
manner firmer than Stone itself: and it is cer-
tain, that if this Plaister is sprinkled with Lime-
water, and Linseed-oyl, it will grow almost as
hard as Glass, and defy all manner of Wea-
ther. . Mortar work'd up with Oyl, is said in
Pavements to keep out every thing that is
noxious. Under the Shell I oblerve they made
a layer of Mortar, and sinali pieces of broken
Brick, of the thickness of two or three in-
ches. Next to this we find a course of Rub-
billi, of bits of Bricks and drippings of Stone,
such as the Masons cut off with their Chizzel,
and this is about a foot in thickness. In sonie
places betwixt these two courses, we find a
regular one of baked Tile, or Brick, and at the
bottom of all a layer of Stones, none bigger
than a Man's fill. The Stones found in Ri-
vers, which are call'd Male ones, as for instar.ee,
those round ones which partake of the nature
of Flint, or Glass, grow dry immediately when
they are taken out of the water, whereas Brick
and ordinary Stone retain moisture a long time]
for which reason, many affirm that the damps
which arise out of the Earth will never be
able to penetrate to the Shell of the Pavement
if it is underlaid with those Stones. We some-
times find that they made little square Matters

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