Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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I B R O

IV.



e varietà degli edificj, facilmente conoseiamo che
tutti gli edificj non sedamente sono ssati fatti
per quelli bisogni, o preparati più per quella
casone, che per quell' altra ; ma ci avveg-
aiàmo che la varietà e le tante sord loro, so-
no principalmente nate dalla varietà degli uo-
mini. Di modo che sé noi vorremo diligente-
mente dammare, siccome ordinammo, le sorti
loro, e le parti di essì ; dobbiamo farci e in-
cominciare ogni noilra invelligazione da quello:
cioè che noi ci diamo primieramente a consi-
dence molto accuratamente le Nature degli uo-
mini, e in quello che sieno differenti infra lo-
ro; per cagione de' quali si fanno gli edificj,
e per l'uso de' quali si variano : acciocché quin-
di riconoseiute tutte le cose, si tratti di loro
più didimamente. Raccontiamo adunque per
quella cagione, quel che dello {compartire la
multitudine degli uomini intendessèro i dottis-
simi antichi Fondatori delle Republiche e delle
leggi : I quali con lludio, cura e diligenza, nel
ricìaminare e diseorrere limili cose, li affatica-
rono, acquistando grandillima lode delle cose da
loro trovate. Dice Plutarco che Teseo divise
la Republica in uomini che creassero et espo-
ncsFcro le leggi umane e divine, e in altri che
attendessero ad esercizj manuali. Solone distri-
bui li suoi Cittadini, secondo il modo e la
quantità dell' Ellimo e delle ricchezze loro, in
modo che chi non ricoglieva dalle sile posses-
lìoni trecento Staja, non era quali da lui an*
noverato infra i suoi cittadini. Gli Atenicsi ten-
nero nel primo luogo, quegli uomini eh' era-
no ornati e pieni di dottrina dell' uso delle
cose : e nel secondo luogo gli Oratori, e nell'
ultimo gli Artigiani. Romolo separò dalla Plebe
i Cavalieri e i Patrizj. Ma il Re Numa divise
la Plebe secondo le Arti. In Francia era la
Plebe quali come schiava, gli altri, dice Cesare,
eh' erano o Soldati o dediti alla Religione o a
gli iludj di sapienza, i quali si chiamavano Drui-
di. Appretto a Panchei, i primi erano i Sacer-
doti, i secondi gli Agricoltori, e i Terzi erano
i Soldati, con i quali erano i Pallori, e i guar-
diani de' Befìiami. GÌ' Inglesi si dividevano in
quattro ordini, i primi erano quelli de' quali
si facevano i Re, gli altri i Sacerdoti, nel Terzo
luogo i Soldati, e nell' ultimo la Plebe. Gli Egiz-
zj diedero il primo grado a' Sacerdoti, il secondo
a i Re e a' Prefetti, nel Terzo luogo posero i
Soldati: e la moltitudine altresì diriiero diversa-
mcnte in Agricoltori, Pallori e Artefici, e come
dice ancora Erodoto, infra Mercenari, e Barcaro-
li. Raccontano che Ippodamo divise ancor' egli

'la

Book IV.

merely upon those accounts, or for one cèca-
sion more than another, but that this great
variety and difference among them, are owing
principally to the variety there is among Man-
kind. So that if according to our method wa
wou'd make a careful enquiry into their sorts
and parts, it is here rhat we must begin out
disquisition, namely, from the Nature of Man-
kind, and wherein they differ from one ano«
ther; since upon their account it is that Build-
ings arc eredled, and for their uses varied :
so that having thoroughly consider'd these things,
we may treat of them more clearly. For this
purpolè, it will not be amiss to recolleft the
Opinions of the Wile Founders of Ancient Re-
publicks and Laws, concerning the division of
the People into different Orders ; in as much
as they applied themselves to the considerati-
on of these things with the greatesl care, di«
ligence, and application, and have received the
highest applauies for their discoveries. Plutarch
tells us, that Tbijcus divided the Commonwealth
into two Rank?, one that fcade and expounded
the Laws, both Humane and Divine, and the
other that follow'd manual Occupations. Solon
dillinguish'd his Citizens according to their
Wealth, and such as did not raise from their
PoiTelsions three hundred Bustiels of grain every
Year, he reckon'd scarce worthy to be ellecm'd
a Citizen. The Athenians gave the firsl Rank
to Men of Learning and \Yisdom ; the second
to the Orators, and the lad to Artificers. Ro-
mulus separated the Knights and Putricùeu from
the Plebeians; and Numa divided the Plebeians
according to their respeflive employments. In
France the Plebeians were in a manner Slaves;
the rest, says C.efar, were either Soldiers, or
professbrs of Religion, or the study of Wisdoni,
whom they call'd Druids. Among the Panch.ci
the firsl were the Priests ; the second, the Hus-
bandmen, and the lati, the Soldiers, with whom
were reckon'd the Shepherds, and tenders of
Herds. The Britons were divided into four Or-
ders ; the firsl were those out of whose num-
ber they chose their King ; the second were
the Priests ; the third, the Soldiers, and the
last the common People. The /Egyptians gave
the fTrst rank to their Priests ; the second to
their King and Govcrnours; the third to the
Soldiers, and the rest of the People were sub-
divided into Huftandmcn, Shepherds, and Ar-
tificers, and further, as Herodotus informs us,
into Mercenaries, and Seamen. We are told,
that Hippodamus divided his Republic into three

parts,

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