Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro IV.

che ila i sorni che calcano sàuno più e piti Ricot-
te : o piutfo'.lo quale è il Talge nel Monte Cai-
pio, il qual campo ancorché non lavorato, gene-
ra da le le biade. Sono quelle cole rare, e piut-
tolto da cilerc bramate clic trovate, e però quel-
li eceellentiUimi Antichi, che icrilsero di limili cole
(o prese da altri, o pure da loro trovate,) dicono
che la Città il riebbe talmente collocare ; che ba-
llandole quello eh' ella ricoglic nel luo ("per quan-
to (opporrà la ragione e la condizione delle cose
umane) ella non abbia bilogno di andar fuori
per alcuna cosa necellaria: e lia fortificato in tal
modo il circuito de' suoi confini ; che dal ne-
mico non vi si polla entrare cosi facilmente, e
eh' ella polla a sila polla metter fuora Eserciti
nelle Provincie d' altri, e contro alla voglia del
Nemico: imperocché elsi asfermano che una Cit-
tà cos'i collocata, può difendere sé, e la liber-
ti lia; e allargarli molto d' Imperio. Madie
dirò io qiù ? Quella lode principalmente è attri-
buita all' Egitto, cioè eh' egli lia da ogni banda
oltre modo fortificate, e quali del tutto inaccelli-
bile, avendo e da un lato oppolla la Marina,
e dall' altro un Deserto grandillimo; dalla delira
lipidillimi Monti, e dalla sinillra Paludi larghillì-
me. Oltre a che, la fertilità del terreno v' è
tanta ; che gli Antichi di siero che 1' Egitto era
un publico grana jo del mondo, e che gli Di]
erano soliti rifuggire in quel luogo, per ricrea-
zione e sallite degli animi loro. Non avvenne*
nientedimeno, secondo che seri ve Gioseffo (ben-
ché quella regione fu (le tanto forte, e tanto
abbondante, eh' ella si gloriasfe di poter dare
a mangiare a tutto il Mondo, e ricevere e al-
bergare e sallar' elsi Di) ) eh' ella fulle però
in ogni età, libera. Ben dicono adunque colo-
ro il vero, che favoleggiando dicono che le cose
de' Mortali non sono sicure, sebbene in grembo
ad elso Giove. E però ci piacerà imitar quella
rispolla di Platone il quale essendo dimandato
in qual luogo li potria trovar quella preclara
Città, eh' egli s' era immaginata ; Noi, rispote,
non siamo iti dietro a quello, ma damo iti in-
velligando in qual modo sé ne potesie far' una
miglior di tutte 1' altre. Tu anteporrai quel-
la a tutte 1' altre, che manco iì discollerà dalla
simiiitudine di quella. Cosi ancor noi, quali che
adducendo esempj, deseriviamo quella Città la
qual da gli uomini dottislìmi lia per esfer giudi-
cata per ogni conto, commodillima, e accomodan-
doci nelle altre cole, al tempo e alle nccellità
delle cose; terremo quella opinione di Socrate,
di giudicare che quella cosa che da per sé llia di
maniera ; eh' ella non si polla mutare sé non

in

Book IV.

*1

by chance yields sevcrnl Harvclls, or rather like
Tiilgt, in the Copiati Mountains, where the earth
brings sorth corn without tillage. But these
things arc uncommon, and rather to be wilh'd
sor than had. And therefore the wise Anci-
ents who have written upon this Subject, ei-
ther from their own observations, or the books
o( others, are of opinion that a City ought to be
lo placed as to have all susheient neccsiaries with-
in its own territory (as sar as the condition os
human asfairs will permit) without being obliged
to seek them abroad : and that the circuit of its
confines ought to be so fortify'd, that no Enemy
can ealily make an irruption upon them, though
at the lame time they may lend out Armies in-
to the Countries of their Neighbour?, whatever
the Enemy can do to prevent it ; which is a sitna-
tion that they tell us will enable a City not only
to defend its liberty, but alio to enlarge the
bounds of its dominion. But after all, what silali
we say ? No place ever had thole advantages more
than /Egypt, which was so llrongly fortified in
all its parts, as to be in a manner inaccessiblej
having on one side, the Sea, and on the other a
vail Desart : on the right hand sleep Mountains ;
and on the left, huge Marines : belides, the fruit-
fulness of the Soyl is lb great, that the Ancients
used to call /Egypt the Granary of the World,
and fabled that the Gods made it their common
Retreat, either for Safety, orPleasure: And vet
even this Country, though so itrong, and so
abounding in all manner ot plenty, that it cou'd
boalt of seeding the universe, and of entertaining
and harbouring the Gods themielvcs, cou'd not,
as Joscpbut insorms us, always preserve its liber-
ty. Those therefore are entirely in the riijic
who teach us, though in fables, that human af-
fairs are never persessly sedire though laid in
the Lap of Jupiter himlels. Upon which occa-
sion we may not improperly make lise of the
fane answer that PLuo made when he was ask'd
where that persect Commonwealth was to be
found, which he had made so fine a description
of: that, says he, was not the thing I troubled
myself about ; all I sludied was how to srame the
bell that possibly cou'd be, and that which devi-
ates leali srom aresemblance of this, ought to be
preferred above all the resi. So our delign is to
describe and illusirate by examples Inch a City as
the wisell men judge to be in all reipeofa the moUt
convenient ; and in other respecls accommodating
ourselves to time and necellity, we Hull sollow
the opinion of Socr.ues, that whatever cannot be
alter'd but sor the worse, is really bell. I lay
K k it




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