Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro IV-

in pestio; sia veramente la migliore. E per
tanto noi deliberiamo elle la Città debba esser tal-
mente fatta ; che non vi sia incommodità alcuna,
di quelle che noi raccontammo nel primo libro,
e che non vi manchi cosa alcuna che alla uccelli-
ti della Vita li desideri : abbia la campagna sanis-
lima, larghillima, varia, amena, fertile, forte, ri-
piena, e ornata d' ogni abbondanza di frutti, e
abbondantiilima d' acque. Sianovi Fiumare, la-
ghi, aperta la via di ilare, donde commodillima-
mente iì pollano condili dentro le cose che man-
cano, e mandar fuori quelle che avanzano. Tut-
te le cole finalmente porgeranno ajuto allo stabir
lire e allo accrcsccre eccellentemente le cole Ci-
vili e le Armi, con lequali ella Città possa por-
gere ajuto* a suoi, ornamenti a sé stessa, diletto
agli Anici, e a' Nemici spavenro. E crederò che
quella Città la faccia bene, che a dispctto del ne-
mico polla coltivare una gran parte del suo Ter-
reno. Bisogna finalmente che la tua Città sia col-
locata nel mezzo della Campagna, in luogo che la
possa guardare all' intorno il suo paese per tutto,
diseernere le cose opportune, et ch'ere presla dove
la necellità lo ricerchi : Donde il Contadino e 1'
Aratore possa continuamente useire a lavorare, e
tornare ancora in un' istante dal Campo, carico
di frutti e di ricolte. Ma importa grandillima-
mente porla o nella Pianura spazzata, o sopra il
lito, o ne' Monti : Conciosiachè in qual s'è l'uno
di quelli luoghi, vi sono alcune cose che ti an-
drebbono allo animo, e alcune ancora, che non
ti piacerebbono. Nel condurre Dionisio 1' essera-
to per la India, sé gli ammalò per il caldo : onde
lo ridusse a' Monti, per il che, presa in un' istan-
te quell' Aria sanissima, ritornò subito sano.
Quegli che primi collocarono le Cittì su per i
Monti, pare che Io face/sino, perchè conoiceva-
no di dovere ilare in limili luoghi, molto più
che altrove, sicuri : ma quivi è gran caressia d'
seque. La pianura ti prellerà commodità gran-
dillìma d' acque e di Fiumare ; ma ella è co-
perta d' Aria più grolla ; onde la State vi saranno
caldi llempeiati, e 1' Inverno freddi grandinimi :
Et è contro a gli impeti manco gagliarda. I lidi
per condurre Mercanzie son molto opportuni,
ma come si dice, ogni Città di Mare è troppo
vaga e troppo si diletta di cose nuove, ed eccitata
e veslata troppo continuamente dalla forza e dal
maneggio de' Faccendieri ; va del continuo ssut-
tuando, ed è esposla a molti pericoloii cali e acci-
denti di Armate forelliere. Laonde io delibero
in quello modo, che ponendo tu in qualiivoglia
di quelli luoghi una Città ; l'i dovrai ingegnare
eh' ella partecipi di tutte quelle commodità e

eh'

• li O O i: IV.

it down therefore sor granted, that our City
ought to be lb contrived as to suller none of the
inconveniencies spoken of in the firll Boo!;, not
to «ant any of the necessaries of Life. Its Ter-
ritory silili be healthy, wide, plcal'anr, various
fruitful, lecure, and abounding with plenty of
Fruits, and great quantities of Water. It mull
not want River?, Lakes, and an open passagc to
the Sea sor the convenient bringing in of inch
things as are wanted, and (Strang out such as
may be spared. All things, in a word, muss con-
tribute to the cstablishing and improving all as-
fairs both Civil and Military, whereby the Com-
monwealth may be a defence to its SubjeQs, an
ornament to itielf, a pleasure to its Friends, and
a Terror to its Enemies. I take it to be a oreat
happiness to any City, to be able to cultivate a
good handsome part of its Territory in spite of
any Enemy whatsoever. Moreover, your City
ought to stand in the middle of its Territory, in
a place from whence it can have a view all round
its Country, and watch its opportunities and be
ready where-ever necessity calls, which may lye
convenient for the Farmer and Ploughman to
go out to his daily labour, and return with ease
laden with Grain and Fruits. But the situation
is one of the things of greatest importance, whe-
ther it Ihou'd be upon an open Plain, or upon
the Shore, or on a Hill : because each of these
"have somc particular qualities that are useful, and
others on the contrary that are not so agreeable.
When Bacchus led his Army through India, the
excellive heat bred dillempers among them ;
whereupon he carry'd them up to the Hills,
where the whollomnels of the Air immediately
cured them. Those that first built Cities upon
Hills seem to have done it upon account of the
security of such a situation ; but then they ge-
nerally want Water. The Plains afford great con-
veniences of Water, and of Rivers ; but the Air
is more gross, which makes the Summer evcessive-
ly hot, and the Winter as cold ; besides, being
less defended against any violence. The Sea-
ssiore is mighty convenient for the importation
of Merchandizes ; bur all Sea-towns are reckon'd
too fond and greedy of Novelties, and to suller
perpetual commotions from the too great con-
course, and the broyls os Strangers, and are ex-
posed to very dangerous insults and revolutions
srom foreign Fleets. In whichsoever of these
situations therefore you build your City, you
Ihou'd endeavour to contrive that it may par-
take of all the advantages, and be liable to none
of the disadvantages. Upon a Hill I wou'd make

the
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