Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro IV.

Marina, v' è Tempre il Mare prosondo. Oltre i
che, sé vi si leva alcuna grossezza di vapori dal
Marc nel lalire all' alto lì consinila : e sé da al-
cuna moltitudine di tuoi nemici, ti ione in un su-
bito fatto alcun danno ; si prevede più prette, e si
ributtano con tua più facil làlvezza. Gli Antichi
lodano quella Città sunata nelle Colline verso
Levante, lodano ancora ne' Paeiì caldi quella eh'
è battuta dal Vento Borea : Altri forsè loderanno
quella che pende verso Occidente, indotti dall'
avere o iiitclb che i Terreni coltivati sotto quella
faccia di Cielo, sono più fertili. E certamente
sotto il Monte Tauro, quelle parti che guardano
verso Greco, dicono elser molto più salmifere,
che le altre : solamcnte per eh' elle sono più fer-
tili, come dicono ci' librici. Ultimamente sé lì
avrà a collocare in alcun luogo sopra i Monti
alcuna Città ; )ì debbe principalmente avvertire
che non v' intervenga quel che il più delle volte
suole intervenire in limili luoghi, e malhme aven-
do all' intorno Colline più alte di sé, cioè che una
grave e continua malsa di Nebbie, non ne faccia
continuamente il giorno oseuro e foseo, e incru-
disea 1' aria. Debbesi avvertire oltra di quello,
che il furiare e la smisurata molestia de' Ven-
ti, non faccia troppo crudelmente danno a quel
Sito, e massime de' Venti Greci. Concioiìa che
il Greco, come dice Esiodo, rattrappa e lìorce
ognuno, e massime i Vecchj. Sarà quel sito (com-
iiiodo, dovè la Città avrà sopra a ridosìb alcuna
Ripa che rimanderà allo ingiuso i sollevati va-
pori dal Sole, o quello nel quale alcune profondil-
sime Valli {vaporeranno all' intorno aria crudil-
sima. Altri ne avvertirono che ì fianchi delle
Città si debbano terminare con luoghi precipitolì.
Ma che i precipizi quali tutti non sieno di lor
natura barranti a durare contro a i moti ed
a gli accidenti de' Tempi; lo dimosrrano in assai
luoghi molte Cartella, e in Toscana, Volterra.
Rovinano certo i luoghi cos'i fatti, in processo di
Tempo, e si tiran dietro ciò che tu vi poni so-
pra. Bisogna grandemente ancora avvertire che
tal Sito non abbia attaccato alcun monte a ridono,
che preoccupato da gì' Inimici, t' abbia ad essere
di continua molcllia, e che sotto la Città non vi
sia tanto di pianura sicura ; che il Nemico vi si
possa naseondere, pigliandovi con 1' esercito Allog-
giamenti, e farvi dipoi Trincee, o ordinare gii
{quadroni per venirti ad affrontare. Noi abbia-
mo letto che Dedalo pose la Città d' Agrigento,
oggi Gcrgento, sopra una difrìcilissima pietra, con
una entrata strettillima, di maniera eh' ella era
guardata da tre uomini soli: sortezza certo coni-
rnodiiìima, quando non possa eilerti riserrata 1'

iiscita

Book IV.

health. In those places where the Hills over»
Ih idow the Sea, the water is always deep ; be-
sides that if any gross Vapours do arile from
the Sea, they spend thcmsclvcs besore they reach
lb high ; and if any sudden attack is made upon
you from an Enemy, you lie less liable to be sur-
prized, and more advantageoully for defending
yourself. The Ancients commend a situation up-
on the Ball Side ot a Hill, and in hot Countries
that side which lies open to Northern Winds.
Others perhaps may rather chuse the Well: side
from this inducement, that manured ground
lying to that aspect is the moti fruitful :
And indeed it is certain Hiilorians tell us that
under Mount T.iurus, the side which looks to
the North, is much more healthy than the others
for the very same reason that it is also more
fruitful. Lastly, if we build our City upon a
Hill, we mould take particular care that we are
not exposed to one great inconvenience which ge-
nerally happens in silch a situation, especially if
there are other Hills near, which raise their heads
above us ; namely, that there is not a settled hea-
vy body of Clouds to darken and eclipse the day
and infect the Air. We ought, besides, to have
a care that this situation is not exposed to the
raging fury and violence of Winds, and especial-
ly of the North-wind ; which, as Heswd tells us,
shrinks up and bends every body, and particular-
ly old People. It will make the situation very
bad if there is any neighbouring Rock standing
above the City, so as to throw upon it the va-
pours raised by the Sun, or any very deep Valley
reaking with umvliolsome Steams. Others ad-
vise that the circuit of the Town lhould ter-
minate in clifts and precipices ; but that these
are not always sife againfl Earthquakes, or
Storms, is sufficicntly evident from very many
Towns, and particularly Volterra in Tiijamy : for
the very ground itself falls away in Inch places,
and brings down after it whatsoever is built upon
it. You ought aiso to take particular care that
silch a situation lias no Hill near that rises above
it, which falling into the hands of an Enemy,
may enable him to give you continual trouble ;
nor any plain lying under it big enough to con-
ceal an Army in safety, and give it time to make
Lodgments and open Trenches, or to range its
Forces in order of battle to attack you. We read
that Dcditlus built the Town of Agrigmtum, now
call'tl Gergemo, upon a very lleep Rock, with a
very difficult paukge to it, insomuch that only
three Men were sufficient to defend it; a fbrrress
certainly very convenient, provided your passage

out

pen
volt


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