Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro IV.

que si dcbbc lasciare molto spcdito e as erto, accioc-
ché con il combattere, percotendo nelle pile, non
taccia lot nocumento : Ed*tte pile lì debbono porre
in que'luoghi del fiume, dove le acque corron piìi
lente. Gì' indizj onde tu polla conoseere quelli
luoghi,otcgIi inoltreranno le Piene,otene avvedrai
in quell'altra maniera. Imiteremo veramente coloro
clic gittarono le noci per ilfiume, delle quali gli at-
sediati, ragunandole, si cibarono; Gitteremo nel con-
tinvato corto del fiume, al dilopra quali mille cin-
quecento palli, e mallimequando il fiume sarà pol-
io, alcune cole limili, che vadano a galla : E quel
luogo, dove limili cole {correranno in gran parte ra-
dunateli insieme ; ti iervirà per legno, che quivi liu
il maggiore impeto delle acque. Nel limare adunque
le Pile, fuggiremoquesto luogo, epiglieremoquell'
altro dove le cose gittate si condurranno più rare, e
più tarde. Il Re Mina quando e'deliberò di fare il
Ponte a Mcmphi, cavò il Nilo del letto silo, e lo
mandò in altri luoghi fra certi Monti, e finita la lua
muraglia, lo ricondulle poi nel suo letto. Nicore
Regina degli Assini avendo melso in punto tutte
quelle cose che le facevano mestieri a tare un ponte,
fece cavare un grandillìmoLago, evolseviilnume;
e mentre che il Lago si empieva, seccandosi il letto
del fiume, murò le Pile. Quelle si fatte cose feeer
costoro. Ma noi seguiremo il tatto nollro in quella
maniera. Faccini! i fondamenti delle Pile nell'Au-
tunno, che 1' acque sono più balse ; fittovi prima
attorno alquanto di riparo: Et il modo da farlo è
questo: Ficchinli due filari di pali folti e spelli,
che con le tede avanzino fuor dell' acqua, quali
come un' Argine; mettinsi poi dal luto di dentro
verso le Pile, nel circuito de' filari de' pali, gratic-
ci ; e i Vani co' detti Eilari si riempiano d' Alga e
di loto, e co'l mazzapicchiarli li condensmo, di
maniera che 1' acqua non vi polTa più entrare
in modo veruno. Quelle cose dipoi, che dentro
all'argine si ritrovano, oacqua, ooltre all'acqua,
fango o rena o qual' altra cola li voglia che ti
dia impedimento, bisogna che sé ne cavino. All'
altre cose poi iì dà perlezzione io quel modo che
t' insegnammo nel panato libro. Cavasi insimo al
sodo, o più prello vi li fa Una Palafitta di pali ab-
bronzati, per tutto il terreno, foltillìma. In
quello luogo ò considerato che i buoni Architet-
tori udirono di farvi una continuata baia, di tan-
ta lunghezza appunto, di quanta elser vi deve il
ponte. E ciò fecero non serrando con un solo
Argine tutto il fiume ad un tratto ; ma fattane
prima una parte, palì'arono a far 1' altra, et a con-
giugnerla poi con la già fatta : Concioliachè egli
e impollibile rimovere, e ritenere ad un tratto,
tutto 1' impeto delle acque. Debbonli adunque

mentre

Book IV.

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ther the current of the River lies from the shore,
the freer it is from impediment; and the freer It
is the siwifter and ealier it ssows away : for this
therefore we ought to leave a passage perfectly
free and open, that it may not Ihakc and preju-
dice the Peers by struggjing with the resinance
which it meets with from them. The Peers'
ought to be placed in those parts of the River,
where the water Hows the moll slowly, and (to
lise such an eScpression) the moll lazily : and those
parts you may calily find out by means of the
tides: Otherwile you may discover them in the
sollowing manner : Imitate those who threw nuts
into a River, whereby the inhabitants of a town
besieged, gathering them up, were preserred from
ilarving : strew the whole breadth of the river,
about fifteen hundred paces above the place which
you intend for your bridge, and espccially when
the River is fulled, with sonie such light sluff,
that will easily float: and in those places where
the things you have thrown in duller thickest
together, you may be surc the current is strongest.
In the lituation of your Peers therefore avoid
those places, and chusie those others to which the
things you throw in come the Howell and thin-
nell. King Mina when he intended to build the
bridge of Mcmpbii, turned the Nik out of its
channel, and carried it another way among sonie
hills, and when he had finilhed his building
brought it hack again into its old bed. Nicore
Queen of the Afsyruw!, having prepared all the mace-
rials for building a bridge, dug a great Lake, ani
into that turned the River; and as the Channel
grew dry as the Lake filled, Hie took that cime
to build her Peers. Thcse mighty things were
done by those great Princes : as for us, we are to
proceed in the following manner: Make the
foundations of your Peers in Autumn, when the
water is lowell, having firll railed an inclosure to
keep off the water, which you may do in this
manner: drive in a double row of slakes, very
close and thick set, with their heads above the
top of the water, like a trench : then put hurdles
within this double row of slakes, dole to that
side of the row which is next the intended Peer,
and fill up the hollow between the two rows with
nisties and mud, ramming them together so hard
that no water can pollibly get through. Then
whatever you find within this inclosure, water,
mud, {and, and whatever else is a hindrance to
you, throw out. For the rest of your work,
you mult observe the rules we have laid down in
the preceding Book. Dig till you come to a so-
lid foundation, or rather make one ot piles burnt

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