Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro V;

the si abbia a tirare come un Diametro a traverso
d'una pianta, ma come rinchiudere un cerchio in
un'altro. Conciosiachè i più Ricchi, come quelli
che vorriano il paese più largo, Cappotteranno fa-
cilmente d'eiTere lasciati fuori del primo cerchio, e
lasccranno volentieri alle Beccherie, e alle altre
Botteghe, e a' Trecconi, il mezzo della Città per
il Mercato : E la poltrona Turba del Terenziano
Gnatone, cioè Pizzicagnoli, Beccaj, e Cuochi e li-
mili arrecherà più sicurezza, e manco solpetto,
che sé ella non fulTe separata da' Cittadini più no-
bili. Né sia fuor di proposito, quel che lì legge
in Fedo, che Servio Tullio comandò a Patrizj, che
andallino ad abitare nel Borgo,acciocché sé avelle-
rò, abitando in quel luogo, fatte innovazioni, dan-
dovi egli sopra a ridono, gli poteise opprimere ili
un subito. Quello muro dentro alla Terra biso-
gna far di maniera, che palsi per tutte le Regioni
della città, e quanto gli altri Muri, tanto parti-
colarmente quello ; bisogna e di grolsezza e d'ogn'
altra sorte di lavoro alzar gagliardiisimo e altiili-
mo, fino a tanto che sopravanzi a tutti i tetti degli
edisicj privati. E bisognerà forsè ancora fortifi-
carlo di Torri, e di merlature, e di fosse ancor
d'ogni banda ; acciocché i tuoi Soldati nello itarvi
dentro difeii e sicuri, da per tutto lo polsano di-
fendere j Bisogna che le sile Torri non Mano aperte
dal lato di dentro, ma chiuse di muro per tut-
to : e bisogna che le sieno espolle, a luoghi, così
verso i suoi, come verso i foreilieri, a quelli mas-
lime dico, a' quali sono dirette le slrade, o gli al-
tisiimi tetti de' Tempj. Non vorrei che nelle
Torri si salilTe da alcun' altro luogo, che per lo
steiTcs muro : e allo ilesso muro non vorrei che 11
salilTe, sé non da una via concelTa dal Prencipe.
Dalla Fortezza alla Città non vorrei si caminalTe
per i ilrade ove fuslino alcuni archi, o Torri in
alcun luogo. Debbesi ancora avvertire, che non
vi sieno né Agetti di Terrazzi, né Piombatoj, don-
de polla esser dato impedimento, con tirar salli e
freccie a Soldati che corrono a fare gli osficj loro.
Ultimamente e' si debbe di maniera ordinare tutta
quella muraglia, e di sì fatte cose ; che tutti i
luoghi che sono a cavaliere, sieno in podellà di
chi regge, e che nelTuno polTa impedire i suoi dal
potere seorrere la Citta liberamente per tutto. E
in quello le Città de' Tiranni sono differenti da
quelle de' Re. E forsè in quello ancora sono dif-
ferenti, che a Popoli liberi son più commode le
Città nelle pianure : ed a' Tiranni, più sicure nelle
Montagne. Gli altri edificj di colloro, dove abbia-
no ad abitare i Re ed i Tiranni ; non pure si fa-
migliano infra loro nella maggior parte delle co-
se, ma convengono ancora in alcune con gli edifi-

JBook V.

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but ought rather be made tò enclose one circle
within another: for the richer sort, desiring a
more open space and more room, will easily coni
sent to be Unit out of the inner circle, and will
be very willing to leave the middle of the Town,
to Cooks, Victuallers and other such Trades: and
all the scoundrel rabble belonging to Terence's Pa-
rasite, Cooks, Bakers, Butchers and the like, will
be less dangerous there than if they were not to
live separate from the nobler Citizens. Nor is it
foreign to our purpose what we read in Fessus,
that Senilis Tullms commanded the Patricians to
dwell in a certain part of the town, where if
they osfered at any dillurbance, he was imme-
diately ready to quell them from'a superior situa-
tion. This Wall within the City ought to run
through every dislriét of the Town ; and it sliou'd
be built so ilrong and thick in all respecis, and be
raised so high (as indeed so ought all the other
City Walls) that it may overlook all the private
houses. It ssiou'd aiso be fortified with Battle-
ments and Towers ; and a good ditch on both
sides wou'd not be amiss ; that your men may
the more easily defend it on any side. The Tow-
ers upon this wall ought not to be open on the
inside, but walled up quite round ; and they
fliou'd be so scated as not only to repulle the
assaults of a foreign enemy, but of a domeilick
one too upon occasion ; and particularly they
ought to command the great Streets, and the
tops of all high Temples. I would have no
passage into thele Towers but from olf the wall
itsels ; nor any way up to the wall but what
is entirely in the power of the Prince. There
fliou'd be no Arches nor Towers in the Streets
that lead from the Fortress into the City; nor
Leads or TerralTes from whence the Soldiers may
be moleiled with (tones or darts as they pais to
their duty. In a word, the whole ssiou'd be sò
contrived that every place, which any way com-
mands the. Town, sliou'd be in the hands of the
Prince : and that it ssiou'd not be in the power
of any person whatsoever, to prevent his men
from over-running the whole City as he pleases.
And herein the City of a Tyrant differs from that
of a King : and perhaps they differ too in this,
that a Town in a Plain is moll convenient for a
Free People ; but one upon a Hill the safell for
a Tyrant. The other Edifices for the habitation
both for King and Tyrant; are not only the same
in moll respefls, but alio differ very little front
the houses of private persora : and in sonie parti-
culars they differ both from one another, and
from these latter too. We fliall speak firll of

those
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