Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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L

IBRO

V.

-i

te deli uomini, I» cura de' quali anno nella Oriti
i Seniori ed i Giudici ; e fuori, ! Capitan!; degli
elcrciii e limili- A quafeè l uno di quelli {[ietta-
no due modi di abitazioni, l'uno clic appartenga
»1 M.mirtrato, l'altro dove il Prencipe abbia a ssare
egli lidio con stia famiglia. Debbo ciascuno ve-
ramente aver V abitazione limile a quella vita eh'
ci vuol tenere, o da Prencipe nuovo, e Tiranno,
o pur finalmente da Privato. Conciosia che sono
alcune cole che molto si convengono a quella
sorte d'uomini, e ben dille Virgilio, che la Casa di
Anchile era in luogo separato, e coperta da gli
alberi ; intendendo che le cale degli uomini prin-
cipali, per proprio rispetto, e della famiglia, deb-
bono ctVer lontane dalla ignobilirà del volgo, e dal
rumore delle botteghe, sì per altrecose,c per la de-
licattezza e commodità d'edere al largo degli Orti,
e de' luoghi ameni ; sì ancora acciocché infra sì
gran famiglia di tante sorti e tanto varia ; la li-
cenziosa Gioventù (atteso che la maggior parte de
gli uomini si guadano piuttosto co'l Vino di fuo-
ri, che con quel di casa) non vadia eccitando i cor-
dogli de' Mariti : Sì ancora acciocché la maledetta
ambizione di chi venga a visitare, non tolga la
quiete a' Padroni. E ò villo che Prencipi savj,
non solamente si son polli fuori del concorso del
volgo ; ma fuori della Città ancora ; acciocché i
Plebei con la loro assiduità non gli molestino, sc
non spinti da una necelsità grandilìima. E che
gioveranno loro le tante ricchezze,sé non potranno
alcuna volta starsi in ozio e in ripolo ? Le Case
nientedimeno di costoro, sieno qualmente elle si
vogliano, bisogna die abbiano Stanze capacillime
dove si ricevano le Visite. L'Uscita e la strada che
va a Palazzo non vuol' edere stretta, accioc-
ché que' di casa, i Clientoli, e que' di Corte, e
quelli che per far più numero vi s'intromettono,
nell' affrettarli ad accompagnare il Padrone ; non li
penino l'uri l'altro, nel fitr confulione. Ma quali
sieno gli Edifìcj dove i Magistrati abbiano ad eser-
citare i loro oflicj, si sanno. I Senatori nel Palaz-
zo, i Giudici nella Curia, il Capitano degli eserciti
in Campo, l'Ammiraglio su la Flotta. Ma chediren
noi del Pontefice? A colini spetta non solamente il
Tempio, ma i Chiostri ancora, che servono come
per allogiamenti de' Soldati : Conciosia che il Pon-
tefice, e quelli che sono sottopolli al Pontefice,
nell' amminillrare le cose sacre, il esercitano in
una acerba e faticosa milizia, qual' è quella che
noi raccontammo in quel libro che si chiama il
Pontefice : cioè della Virtù contro a Vizj. De' Tem-
pi ne sono alcuni grandi, come quello nel quale
il lommo Pontefice suol celebrare solcnncmeme
alcune detcrminate cerimonie e sacrirìcj solenni ;

Altri

Book V.

Senators and Judges at home, and in the Git
aerala of Armies and Fleets abroad. To each
of thesc belong two kinds of building, one upon
account of the person's Oflicc, the other lor
the usc of his own private Family. Every man's
House ssiou'd certainly be suited to the condition
of life which he is in, whether he is a King, a
Tyrant, or a private person. There are somc cir-
cumllanccs which in a particular manner become
men in high stations. Virgil very judicioudy
makes Amlnjcs have his House in a private pare
of the City, and (haded with Trees; know-
ing very well that die Habitations of great
men, for the dignity and quiet both of them-
selves and their families, shou'd be remote from
the concourse of the vulgar, and from the noise
of trades; and this not only for the pleasure and
conveniency of having room for Gardens, Groves
or the like, but also that so large a family, con-
sining of different sorts of people, may not lie ill
the way to be corrupted and debauched by an ill
neighbourhood, since (as is rightly observ'd) more
milchicf is done by Wine abroad than at home :
and moreover, in order to avoid the eternal tor-
ment of numerous vilitors and attendants. I have
indeed observed that wise Princes have not only
placed themselves out of the way of the crowd,
but even out of the City itself, that the common
people might not be troublesome to them, but
when they were in some particular want of their
protection : and, in reality, what signifies all
their wealth and greatness, if they can never en-
joy a few hours of rcpose and Icilure? However,
their Houscs, let them Hand where they will,
ought to have large spacious Apartments to receive
thole that come to attend them, and the Street
which leads from them to the places where the
publick affairs arc transafled, ssiou'd be of a good
breadth, that their Servants, Clients, Suiiors and
Followers crowding to attend their Patron, may
not flop up the way, and breed confusion. The
different places where the Magillrates are to ex-
ercise their osfices, are known to every body:
the business of the Senator, is in the Senate-house;
of the Judge, in the Tribunal, or Court of Ju-
llice ; of the General, in the Army ; of the Ad-
miral, on board the Fleet. But what (hall we
say of the Pried* ? to whom belongs not only
the Temple, but alio the Cloyfler, which might
be called a Lodgement, or Camp for Soldiers,
lince the Chief Pried, and all his inferior Mini-
fiers, are employed in a flubborn.and laborious
warfare,(as we have ssiewed in the book call'd the
Prirfl) namely that of Virtue againd Vice. Of

Temples,
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