Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro V.

Altri ne sono in cura ili Sacerdoti minori,come per-
le regioni delle Città sono le chicle, calla cam-
pagna le Cappelle. Il Tempio principale sarà sor-
sè più commodo nel mezzo della città, che altro-
ve : ma separato alquanto dalla sipelsa moltitudi-
ne e frequenza de' Cittadini ; sarà più onorato :
avrà più dignità pollo (opra una collina: ma in
piano sora più Habile e lìcuroda Trcmuoti. Fi-
nalmente il Tempio lì debbe collocare in luogo
dove abbia a slare con Còmma reverenza e maelìà :
E quindi lì debbe al tutto discoslare ogni sorta di»
Sporcizie, di brutture e lordezze, acciocché i Pa-
dri, le Matrone e le Vergini che vanno ad ora-
re, non ne sieno offese e dillolte dalle incomin-
ciate Devozioni. Io trovo apprellb di Negrigeneo
Architettore che senile de' Termini, che gli Ar-
chitettori antichi peritarono che que' Tetti degli
Dei llaslìno bene, che voltallìno la fronte all' Oc-
cidente : Ma a coloro che venner di poi, piac-
que di ìivoltar quella usanza, e pensarono che
la fronte del Tempio, e i Termini di elso, si do-
vellìno voltare a Levante ; acciocché vedess'mo
subito il Sole quando si leva. Nientedimeno
oiTcrvo che gli Antichi nel collocar le Chiese
minori, o Tabernacoli, osservarono che e' voltas-
sero la fronte o alla Marina, o alla Fiumara, o ad
alcuna Via maellra. Finalmente e'bisogna che
quello tale edisicio, sia talmente fatto, eh' egli al-
letti quei che sono lontani, ad andarlo à vedere ;
diletti que'che già vi inno, e gì' intrattenga con la
maraviglila e rara arte, con la quale egli è fatto.
In volta; sarà più iìcuro dal foco: con palchi; più
sicuro da Trcmuoti, ma contro alla vecchiaia
quello iarà più robullo che quello : quello però
sarà più graziolo, che l'altro. E (ìa detto a basla-
za de' Tcnipj : Conciosiachò molte Cose, che pa-
iono da dirli, apparrengono più a gli ornamenti,
che all'uso, de' quali parleremo altrove. I Tem-
pj minori, e le Cappelle, secondo la dignità del
luogo, e il bisogno ; andranno leguitanclo l'ordi-
ne del Tempio principale^

Book V.

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Temples, sonie are principal, as is that wherein
the Chief Priell upon Hated ' scasons celebrates
sonie lolemn rites and sacrifices : others are un-
der the guardianlliip os inserior Priells, as all
Chapels in Town and Oratories in the Country.
Perhaps the moll convenient situation for the
principal Temple may be in the middle of the
City ; but it is more decent to have it somewhat
remote from the crowd : a Hill gives it an air of
dignity, but it is more secure from Earthquakes
in a Plain. In a word, the Temple is to be pla-
ced where it may appear with moll Majesty and
Reverence: for which reason it iliou'd lie en-
tirely out of the way of all filth or indecen-
cy, to the intent that Fathers, Matrons and Vir-
gins, who come to offer up their prayers, may
not be (hocked and offended, or perverted from
their intended Devotions. Nigrigcncm the Ar-
chitect who wrote about the Termini, informs
us that the ancient Architects were for having
the Fronts of their Temples facing the Well:
bue this cutlom was afterwards quite altered,
and it was thought better to have the Tem-
ples and the Termini look to the East, that
they might have a view of the riling Sun. But
I have observed myself that the Ancients in the
situating of their smaller Temples or Chapels,
generally rurned their fronts so as they might
be seen from the Sea, or lome River or great
Road. To conclude, a Structure of this kind
ought to be so built as to entice those who
are absent to come and see it, and to charm
and detain those that are prelent by the beau-
ty and curiosity of its workmanship. An ar-
ched roof will secure it moll againil fire, and
a ssat one againil earth-quakes : but the former
will be the leali liable to decay by the inju-
ry of time. And this may uiffice as to the
Temples, because many things which seem ne-
cessary to be said here, belong more proper-
ly to their Ornament than to their real uso:
and therefore of those we ilia 11 treat ellewhere.
Smaller Temples and Chapels mull imitate
the greater, according to the dignity of their
situation and uses.

I'

Cap.

C it a p.
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