Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Librò V.

temi luogo sorte. Il Terzo modo sarà forsè
quello, dove tu ti sorai fermo ad aspettare ii
Nemico clic ti viene addotto, fino a tanto clic
saziatosi di osfenderti, e llracco di provocarti,
si radia con Dio. Nel procurar bene a tutte
quelle cole, innanzi tratto Insogna avvertire;
che si accommodino per ogni conto talmente,
che di tutte quelle cole che sono uccellane per
la sallite, per iosferirc, pei-difenderli, e per rom-
pere il nemico, non ve ne manchi pur' una. E
per il contrario che il tuo nemico; per quanto
tu potrai, non abbia alcuna coCi commoda, me-
diante la quale, o egli ti polla far danno, o Dar-
vi elio senza suo danno o pericolo. E però
innanzi tratto si debbe pigliare 1' opportunità
del luogo, nel quale vi si pollano trovare in
abbondanza le vettovaglie e i soccorsi, et elTcr-
vi condotti speditamente, e ricevuti a tua vo-
lontà. Non vi inanelli per conto alcuno l'ac-
qua. Pasture e legne non sieno molto lonta-
ne. Fa di poter tornare liberamente verso i
tuoi, e di potere useire a tua polla contro a'
nemici. Al nemico per il contrario, si lasci
ogni cosa disficile e piena d'impedimento. Vor-
rei che tali allogiamemi fullìno collocati di ma-
niera alti ; che vedessino^ tutto il paese all'in-
torno del nemico ; acciocché e' non tenti, o
tion dia principio a far cosa alcuna, che tu
non la prevegga e conosea in un subito. For-
tifichili a torno largamente il luogo con pen-
di], con ripe scoscele, difficili, e con precipizj,
acciocché il nemico non polla con gran mol-
titudine circondarti, o darti 1' assilio da parte
alcuna senza suo gran pericolo, e acciocché sé
pure e' vi si accollale finalmente, non polsa
nuocerti con le Machine da guerra liberamen-
te, o fermarvi!! senza suo grandillimo danno.
Se quelle cose accaderanno, vedi d'edere il pri-
mo a pigliare le opportunità de' luoghi, altri-
menti bilogna conliderare, e quali alloggiamen-
ti, e in qilai luoghi, tu debba pigliare, per
fare il fatto tuo. Conciosla che gli alloggia-
menti da volervi slar saldo ; bisogna che sieno
alquanto più fortificati che quegli che si pi-
gliano per a tempo : e nella Pianura, an bi-
sogno di più larghe imprese, e di maggior la-
voro ; che nelle colline. Noi cominceremo da
quelli per a tempo, perchè elsi si ulano pili fre-
quentemente che gli altri. Oltre a che il mu-
tare gli alloggiamenti à giovato alTaillime volte
alla sanità degli Esserati. Ma nel por gli al-
loggiamenti ci sovverrà forsè che noi stiamo in
dubbio, s'egli è bene porgli l'opra il suo,- o pur
sopra quel de' nemici. Diceva Senofonte che

nel

B Ò O K V.

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Weary of the fatigues and loss in besiegmg you;
In all thesc you mult take great care that every
tiling be so ordered, that not the least particular
lie wanting which can be of Cervice to your own
fccurity and welsare, and to the suslaining, n>
pulling and breaking the Enemy : and on the
contrary that the Enemy, as far as lies in your
power, may have no conveniency whatlocver,
by means of which he may either hurt you,
or sedire himself. For this reason, the firll
thing to be conlultcd, is the nature of the
situation, that it be in a Country well funiilh-
ed with all manner of provisions, and lie conve-
nient for the easy bringing in either of Convoys
or Supplies upon all occalions. Let WatcSby nò
hleans be wanting, and let Wood and Palline be
not far oft. Take care to have a free communi-
cation with your own Territory, and an open
palTage at pleasure into the Enemy's. Let the
Enemy on the contrary, have nothing but disfi-
culties and obllaclcs. I am for having a Camp
placed on a situation so high, as to have an
open view of the Enemy's Country all round ;
so that they may not begin or attempt any
thing whatlbever, without your being imme-
diately aware of it. Let it be leaned all round
with lleep {lopes, dissicult ascents, and broken
precipices ; that the Enemy may not be able to
iurround yon with multitudes, nor to attack
you on any side, without exposing himself to
imminent danger ; or that if he lliou'd come dole
up to you, he Way not conveniently use his En-
gines, or make any sedire lodgments for himself
near you. If the situation offers all thèle ad-,
vantages, be sure to be the firll to lay hold of
them : if not, we mull then colisider what sore
of Camp, and what kind of situation will bell
answer your purposc. A Stationary Camp ought
to be much better fortified than a Flying one:
and a Plain requires more art and diligence to
strengthen it, than a Hill. We silali begin with
the moveable, or Hying Camp, becaule it is
much more frequently used than a Stationary
one: and indeed, the frequent moving the
Camp, has very often conduced extrtainly to
the health of the Army. In placing a Camp, it
is a question that naturally arilcs in the mind,
whether it is hell to fix it upon our own Terri-
tory, or upon that of the Enemy. Xaiopkm siiva,
that by frequent changing our Camp, our Ene-
my is opprelsed, but our Friends calcd. With-
out doubt, it is honourable and brave tò lye up-
on the Enemy's Country ; but it is convenient
and sile to be upon our own. But indeed i

Camp


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