Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro V.

era quella dove erano temiti gli Scostumnii e i
Maleallcvati ; acciocché la notte follino inlcgna-
teloro da Jotiillimie approvatilhmi Professbri del-
le buone Arti, quelle cole die {peccano a' buoni
colhuni e ad una vita da uomo dabbene : La l"e-
conda era quella dove si tenevano i Debitori e
quelli che bisognava rasfrenare dalla licenziosa vita
in che eran trafcorsi : La terza era quella nella
quale si siatavano Crudeli e Schierati indegni
della villa del Ciclo e del commercio de' gli uomi-
ni, già condannati al supplicio. Se quella ultima
sinta di prigione l'ara alcuno che ordini eh' ella si
faccia limile ad una spelonca lotterranea o ad una
orrenda scpoltura ; colini certo rilguardcrà molto
più alla pena del Reo, che non si conviene secon-
do la natura de gli ".omini. E sebbene gli uomini
di malillìma vira per le loro ribalderie meriteran-
no qual si voglia ultimo supplicio, e' sarà osficio
d'una Republica e d'un Prencipc, pendere alquan-
to iempre inverso l'edere pietoso. E però lia a
baldanza l'aver sortificato limili Edificj con Mura,
Vani, e Volte, talmente elle colui che ve dentro
rinchiuso, non ne polla da per te slciTo useire gia-
mai di luogo alcuno ; alla qual cosa gioverà molto
la grolle/zzala profondità e 1' altezza di tal mura-
glia fatta con pietre grandi e durillìme collegate
l'una con l'altra con ferro e con bronzo. Aggiu-
gnici sé tu vuoi, le finellre Ferrate o Travate o li-
mili ; ancorché quelle cole silano al tutto dì poco
Valore, e non reggano, di maniera che il Prigione
ricordevole della libertà e della sallite sua, non le
rompa facilmente, mettendo ad esecuzione le
sorze porteli dalla natura e dall' ingegno : E' mi
pare però, che ne avvertiscanoeccellentemente co-
loro che dicono che l'occhio vigilante delle guardie
è una prigione adamantina. Ma seguitiamo nelle
altre cosir, i Coslumi e gli ordini de gli Antichi.
Siaci quello a proposito, che nelle prigioni bisogna
che vi siano i Deliri e i Cammini da potervi far
fuoco senza fumo o puzzo. Oltra di quello a par-
lare d'una Prigione interamente, bisogna ordinarla
cosi : Cignerai di mura gagliarde e alte, senza
che vi sieno alcune aperture, uno Spazio in parte
sicura, e non fuor di mano della Cictà : e fortili-
cherailo con Torri e Corridori. Da quello
muro allo indentro verso le mura, dove anno a
Hare i Prigioni ; siaci un Vano di due braccia e un
quarto, per il quale le guardie camminando la
notte, pollano impedir la fuga de' congiurati Pri-
gioni. Lo spazio che rella nel mezzo di quello
circuito, seompartisei in quella miniera. In cam-
bio di Antiporto, slavi una Sala allegra dove sieno
mandati a Ilare per sorza coloro che an bisiogno d'
imparare a vivere: dopo quella, le prime Entrate

sra

Book V.

with slout Walls, Towers, and Ammunition-
againll all manner of force, malice or fraud cither
ol Robbers, Enemies or Seditious Citizens. i
think I have now (aid enough of piiblick Stru-
tture', Unlesi it may be thought nccdiary to con-
sider of one particular more which concerns the
Magillratc, and that not a little ; namely, that it
is necclsary he lliou'd have places for the con-
finement of sucli as he has condemned-either for
contumacy, treachery or villany. I oblerve that
the Ancients had three sorts of Prisons. The firll
was that wherein they kept the disordery and the
ignorant, to the intent chat every night they
mighc be doQor'd and intlrufled by learned and
able profellors ol the bell arts, in those points
which related to good Manners and an honed
life. The second was for the consinement of
debtors, and the reformation ofsuch as were got
into a licentious way of living. The lad was for
the moti wicked wretches and horrid prossigates
unworthy of the light of the sun or the socicty
of mankind, and soon to be delivered over to ca-
pital punisliment or perpetual imprisonment and
miscry. It any man is of opinion that this lull
sort of Prison ought to be made like some sub-
terrancous Cavern, or frightful Sepulchre, he has
certainly a greater regard to the punilhment of
the Criminal than is agreeable cither to the design
of th.e law or to humanity ; and tho' wicked men
do by their crimes deserve thehighesl punilhmenr,
yet the Prince or Commonwealth ought never to
forget Mercy in the mid 11 of Justice. Therefore
let it be surlicient to make this sort of Buildings
Very tlrong and lecure, with (lout walls, roofs and
apertures, that the perion confined may have no
means of making his escapc : which may in a great
measure be obtain'd, by the thickness, depth and
height of the walls, and their being built with
very hard and large Hones, joyned together with
pins of iron or brais. To this you may, if you
please, add windows grated with tlrong bars of
iron or wood; tho' in reality nothing of this sort
W'hatsoever can sully sedire a Prilbner always
thoughtful of his liberty and safety, nor prevent
his making his escape, if you let him use the
ilrength which nature and cunning have bellowed
upon him, and on which account there is an ex-
cellent admonition contained in this saying, that
the vigilant eye of a Coaler is a prilon of adamant.
But in other respecb let us follow the method and
cultoms of the Ancients. Ve mull remember
that in a Prison there mull be Privies and Hearths
for fire, which ought to he contrived to be with-
out either smoke or ill smells. The following

plan

qua
ze.

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