Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro

V.

Cap. XV.

Che le Cafe di Villa sono di due for-
ti, e del collocare tutte le loro
parti commodamentc, appartenen-
ti parte a gli uomini, parte a gli
animali, parte a gì srumenti, e
parte a Bisogni delle cose neccs*
sarle.

A essondo le Abitazioni delle Ville, alcune
che servono per li Padroni, e alcune per
li Lavoratori j e alcune di quelle fatee
primieramente per utilità, altre forsè
per diletto dell'animo. Parleremo prima di quel-
le che frettano a' Lavoratori. Non bisogna che
le case di costoro sieno molto diseoste dalle case
de' Padroni ; acciocché ora per ora si vegga quel
che daseuri di loro faccia, e che sappiano quel che
sia bisogno di farsi. Appartiensi a cosi fatte ase
per loro proprietà, che le robe che dal campo si
possono condurre, si assettino, si raccolgano, e si
serbino in esse. Se già quest' ultimo officio, cioè
di serbare le Ricolte, tu non pensi che spetti piut-
tollo alle case de' Padroni, e a quelle ancora che
sono nelle Città, die a quelle della Villa : a que-
ste cofe, darai tu perfezione con la moltitudine de
gli nominile con l'abbondanza degl' iltrumenti, e
più che con altro, con la indurirla e diligenza del
lavoratore. Gli Antichi volevano che la simiglia
del lavoratore filile di quindici persone; per amor
di coltolo adunque bisogna aver dove ribaldargli
quando sa sreddo, o dove riceverli, partitili
dal lavoro per temporali ; acciocché e' vi pollano
st ire a mangiare, a riposarsi e ad ordinare le cose
che vi saranno bisognevoli. E però sacciavi!! una
gran Cucina, non buja, e sicura da' pericoli dell'
abbruciare, co'l sorno, co'l socolare, co'l pozzo e
con l'acquaio. Di là dalla cucina vi sia una ca*
mera dove ilieno le persone più qualisicate, la cas-
fadel pane, la carne salata, e i lardi da ierbarlì
per li bisogni di giorno in giorno. Gli altri sidi-
stribuiseano di modo ; che daseuno sia sopra le co-
se suc, e pronto ad esseguirle. Il sattore di Vil-
la ftia accanto alla Porta principale, acciocché non
possa alcuno senza Ina saputa uscis suori la notte,
o portar via cosa alcuna. Quei eli' anno ad avere
cura delle belile, Ilieno predo alle Halle, acciocché
per la diligenza loro, non redi a sarli cofa alcuna,
tire vi iìa d'uopo. E quello balli quanto al nu-
mero

Book V.

Chap. XV.

That Conntry-housesare of two sorts ':
the proper disposition of all their
memhers whether sor the lodg-
ing of men, animals, or tools of
agriculture sind other necefsary
histrumcnts.



UT as os habitations in the Country
some are designed sor Gentlemen,
others sor Husbandmen, some invented
sor use, others perhaps sor pleasure ;
we silali begin with those which belong to hus.
bandmen. The habitations os these ought not to
be far from their Mailer's housc, that he may be
at hand to over-look them every now and then,
to see what they are doing, and what orders ic
is necessary for him to give. The peculiar buliness
of these struQures is sor the getting in, ordering
and preserring the fruits os the earth : unlessyou
will say that this lail office, namely os preserving
the grain, belongs rather to the houle os the
Mailer, and even rather to his house in the City
than to that in the Country. This busimeli is to
be done by a number os hands and a good quan-
tity of tools, but molt os all by the diligence and
indullry of the Farmer or Overseer. The An-
cients computed the nccessiry samily osa sarmer
to be about fisteen persons ; sor these theresore
you mull have convenient places where they may
warm themselvcs when diey are cold, or retire
sor Inciter when they arc driven srom their labour
by soul weather, where they may eat their meals,
reft themselves and prepare the things they will
want in their buliness. Make theresore a large
Kitchen, not obseure, nor liable to danger srom
sire, with an oven, Hove, pump and sink. Be»
yond the kitchen let there be a room where the
better sort among your people may lie, and a
larder sor preserving all sorts os provisions sor
daily use. Let all the other people be so dillri-
buted, that every one may be near those things
which are under his particular care. Let the
overseer lie near the principal gate, that nobody
may pass and repass or carry anything out in the
night without his knowledge. Let those who
h;u c the care os the cattel, lye near the Stable,
that they may be always at hand to keep every

thing

com*

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