Alberti, Leon Battista  
Della architettura di Leon Battista Alberti libri 10, della pittura libri 3 e della statua libro 1 / The architecture of Leon Battista Alberti in ten books, of painting in three books and of statuary in one book (uebers. von Cosimo Bartoli und Giacomo Le — London, 1726 [Cicognara Nr. 378]

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Libro V.

il Cammino si* ponto, clic vi capia'no intorno at
sai, su luminoso, non vi tiri Vento, ubbìa niente-
dimeno onde cica il fumo, dio altrimenti non sa-
lirebbe sùsoad alto, e però non si fàccia in un can-
tone, non troppo fitto dentro nel muro, non oc-
cupi ancora la Mènsa principale : non sia molella-
to ila' Venti Ji fincllrc o di porte, non elea in boc-
ca troppo fuori del dritto del muro, abbia la gola
grande e larga da delira in sinillru e dritta a
piombo, alzi la Testa sdpra qualunque altezza dei-
la Muraglia, e quello si perchè si sognano i peri-
coli dello abbruciare; si ancora acciocché raggiran-
dovisi il Vento per il percuotere in qualche parte
del Tetto, non ritardi l'useita al fumo, e non lo
rimbocchi ingiuso. Il fumo di sila natura per es-
iere caldo saglie ad alto, ma poi per il calore delle
siamme e del Cammino li spigne con più velocità,
ricevuto adunque nella gola del Cammino ; si ser-
ra come per un canale, e per l'impeto delle fiam-
me che lo secondano, elee non altrimenti che il
suono d'una Tromba. E siccome avvienne che la
Tromba sé ella è troppo larga, non rende il suo-
no chiaro per il rivoltarvi!! dell'aria ; cosi inter-
viene ancora del fumo. Cuopraii la tetta del
Cammino per le pioggie, e faccinvili .all'intorno
Naselli che {portino fuori, con alle dalle bande,
acciò rimovano le molefiie de' Venti, e infra Calie
e i naselli si latino le buche per l'useita del tu-
rno, e dove tu non posia far quello, farai un pa-
ravento che vorrei stasle fitto lopra un perno rit-
to. Il paravento ò una cadetta di Rame, larga di
maniera che abbracci le bocche della gola del
Cammino, abbia quella medesìma {òpra come per
cimiere una lama di ferro, che guidata come un
Timone volti la Creila a' Venti che loHàano.
Grandillima tommodità ti arrecheranno sé in ci-
ma de' Cammini metterai all'intorno alcuni cor-
ni di bronzo, o di Terra cotta, larghi e aperti
Con la bocca larga volta nella gola del Cammino
all' ingiù: per la quale i ricevuti fumi dalla bocca
più larga, citano di lopra per la più llretta a dis-
petto de' Venti. Alle Sale bisogna accommodar-
vi le Cucine e le Dispenle dove li ripongano le co-
se che avanzano dalle Cene, i Vali e le Tovaglie.
La Cucina non vuol' cllere ne iu gli ofcchj de'
Convitati, né anco troppo lontana ; acciocché i
Convitati pollano aver le vivande né troppo calde,
né troppo fredde : e sarà ballante che non senrano
lo strepito de' Guatteri, delle padelle e de' Catini,
né veggano la loro spurcizia. Dove s'à a parlare
con le vivande, bisogna che vi sia l'andare accomo-
dato, non vi piòva, non vi sia cola (porca, e che
li provegga che le vivande non sieno disbneslate
da umili cole. Di iu le Sale, si va nelle camere,

appartieni'!

Book V.

ioo

or chasing pans cither of brass or iron, which
they carried from place to place u hcrevcr they
had occasion to make a sire. And perhaps that
warlike raie ot men, hardened by continual iss
campments, did not make so much lise of lire
as we do now: and Physieians will not allow
it wholcsomc, to be too much by the lire side.
ArifiotU says that the ssclh of Animals gains
its sirmness and solidity from cold ; and those
whole buliness it is to take notice of things of
this nature have obferved, that those working
men who are continually employed about the
Furnace have generally dry wrinkled duns ;
the realon of which they say is, becausc the juices,
oi which the Flclh is formed, are ekhausted
by the fire, and evaporate in ileam. In Ger-
many, Cokbos, and other places, where fire is
absolutely neeessary agaihst the extream cold,
they make lise of Stoves ; of which We shall
speak elsewhere. Let us return to the Chim-
ney ; which may be bell made serviceablc in
the following manner. It mud be as direct
as pollible, capacious, not too far from the
light, it mull not draw the wind too much,
but enough however to carry up the smoke,
which elle wou'd not go up the tunnel. For
these rcasons do not make it just in a corner,
nor too far within the wall, nor let it take
up the bell part of the room where your chief
guells ought to sit. Do not let it be in-
commoded by the air either of doors or win-
dows, nor lliou'd it piojeei too far out into
the room. -Let its tunnel be very wide and.
carried up perpendicular, and let the top of
it rise above the highell part of the whole build-
ing ; and this not only upon account of the
danger of fire, but alio to prevent the smoke
from being driven down the Chimney again
by any eddy of wind on the top of the house.
Smoke being hot naturally mounts, and the heat
of the ssame quickens its aicent : when it conies
therefore into the tunnel of the chimney, it is
comprelled and itraitcned as in a channel, and
being pushed on by the heat of the fire, is
thrull out in the same manner as the sound
is out of a Trumpet. And as a Trumpet if
it is too big, docs not give a clear lound,
became the air has room to rowl about in it;'
the same will hold good with relation to the
smoke in a chimney. Let the top of the chim-
ney be covered to keep out rain, and all round
the sides let there be wide holes sor the pas-
sage os the Smoke, with breaks projecting out
between each hole to keep oss the violence of

the
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