Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

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VITA

DI IEONBATISTA ALBERTI

DESCRITTA
DA R A F A. E. L L E. n u F R E S N E..

QUanto fusse antica,, nobile; e potente la famiglia de gli Al-
berti in Fiorenza, ne fanno, fede le historie: e Scipione Am-
mirato , che per certi rispetti volse rilevar il nome de' Con-
^ cini, non trovò più bella e spedita inventione, che di
mettergli in compagnia con gli Alberti, assegnando una istessa ori-
gine air una, & a l'altra famiglia. A noi. balterà dire che nel 1304.
erano già di grande autorità in Fiorenza, e che favorivano la fat-
tione de' Bianchi, e 1' anno 1384. nelle feste che si fecero, in Fio-
renza per F acquisto d' Arezzo, gli apparati, e le pompe de gli
Alberti furono di tal magnificenza, che parvero più convenienti a
qualunque gran prencipe eh'a persone private. Ne'farti de la republi-
ca si trova che gli Alberti hanno havuto nove volte il gonfalonera-
to, eh' era il supremo grado in honore & in potenza al quale po-
tettero aspirare i Fiorentini. Ma nelle frequenti borasche, e moti de
le cose publiche non hebbero sempre la fortuna favorevole. L' anno
1387. Cipriano e Benedetto de gli Alberti furono: scacciati da la
patria, e poi 1' anno, 1411. banditi infino a" fanciulli di quella casa.
Ma nel 1428. fu levato-il bando, e dato ordine eh' ogn' uno potes-
sè venire, e stare liberamente a Fiorenza, lì sbpra nominato Ci-
priano fu padre di Alberto, di Lorenzo, e di Giovanni. Alberto
Alberti fu. prima canonico, e poi 1' anno 1437. veseovo di Cameri-
no: & Eugenio papa,, che con tanta pompa e dimostratione d' af-

fet-
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