Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

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LIBRO PRIMO. tt

pelli ; nella siate per il ssusso del ventre , & per il movimento della collora ,
& per il risolvere de gli humori mancheranno ; oltra che in tutto P anno haran-
no continue, & gravi infermitati, come hidropisia, asima, & dolori di fianchi.
1 giovani per gli humori melancolici impazzeranno : I vecchi per accenderligli
gli humori arderanno : le donne dissicilmente ingravideranno, & difficilissirriamen-
te partoriranno : ogni sello, & ogni età finalmente cadrà inanzi al tempo di
morte non ragionevole, tiratavi, & conluinata dalle malattie. Né haranno gior-
no alcuno, nel quale non si sentino melancolici, o (limolati da'cattivi umori,
& vedati da ogni sorte di perturbatione. Oltra che esagitati dell'animo, saran-
no tempre in mellitia , & dolore . Potrebbonsi dir più cose delle acque , notate
dalli antichi hilìorici varie , & maravigliose , & efficacissime allo llar (ano , &
allo Ilare ammalato de gli huomini : Ma elle son rare certo, & iervirebbono for-
sè più a inoltrar di lapere , che al bilogno; Oltra che delle acque a lor luo-
go più lungamente si parlerà . Quello certo non è da sprezzare, il che è ma-
nifeitissìmo, cioè che dell'acqua si nutriscono tutte le cose, che crescono, le
piante, i semi, & tutte quelle cose, che hanno 1' anima vegetativa, de' frutti,
& dell'abbondanza delle quali cose gli huomini si rinfrescano , & si nutriscono.
Se quello è coti, certo e' bisogna esaminare diligentemente, che vene di ac-
que habbia quella regione, dove noi vogliamo habitare . Diodoro dice che
la India ha in gran parte huomini grandi , gagliardi , & dotati di acuto inge-
gno , perche e' sono in saniisima aria, & beono sanislime acque . Ma quell' ac-
qua chiameremo noi ottima , che non harà sapore alcuno ; & quella harà buon
colore , la qual non harà punto di colore, di sorte alcuna. Oltre che
e' si chiama quell' acqua ottima, la quale è chiarissima, lucida, & sottile, & che
polla sopra un candido telo non lo macchia, & cotta non fa posatura, & quel-
la che non lascia il grembo donde ella esce muscoso , & macchiato, & malsime
i iassi , che ella bagna. Aggiugnesi quell' acqua elsere buona , con la quale
cotti i legumi diventan teneri, & quella ancora con la quale si fa buon pane .
Né con meno diligentia si debbe esaminare, & avvertire, che la regione non
generi cosa alcuna pelli fera, o velenosa, acioche quegli, che vi hanno da
ltare, non (ìieno in pericolo . Lascio indietro quelle cole, che apprelso a gli
antichi son celebrate, cioè che in Coleo si diililli dalle frondi de gli arbori un
mele, che chi lo guifa, casehi per un giorno intero, & quali lenza anima
Ila tenuto per morto . Et quel, che e' dicono eller intervenuto nello esercito
di Antonio , delle erbe , le quali mangiate da' soldati , per caressia di pane,
fecero, che impazzati si agitavano stando sino a tanto intenti a cavar pietre,
che commossa la collora caseavano, & morivano, non trovando nesl'un' altro ri-
medio contro a quella pelle, secondo che scrive Plutarco, che il bere vi-
no . Quelle son cose notissime. Che dirò io di quel che apprelso la Puglia, in
Italia, o Dio buono, ne' nollri tempi, che incredibil forza di veleno si è de-
lla? che per il morso di alcune Tarantole terreilri gli huomini caseano in varie
specie di pazzie , & come diventano infuriati, cosa maravigliosa a dire . Nes-
suno emfiato, nelsuno livido, che apparisea in alcun Iato del corpo, dallo a-
cuto morso, o ago della velenosa beltiuola fatto si vede. Ma subito perduta la
mente attoniti si lamentano , & sé non è porto loro aiuto, si n.Loicno ; medi-
cano quella malattia con la medicina di Teofrallo, che diceva, che quegli
che erano morsi dalle Vipere , si guarivano con il sonare de' Pisferi . I Mulici
adunque con varii suoni mitigano tale malattia, & quando poi pervengono a
quel modo di sonare, che è loro proprio, subito quasi deslisi, si rizzano, &
per allegrezza , secondo che è il desiderio loro, con ogni sforzo di lor nervi,
& forze, si esercitano in elio sucro : percioche tu vedrai alcuni cosi morii,
essercitarsi saltando, & alcuni cantando , & alcuni esercitandosi, & sforzandoli in
altre cose, secondo che il desiderio , & la pazzia loro gli guida, insino a tan-
to che per llracchezza non polsino più: Et lenza fermarli mai punto, sudare

B ; più

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