Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

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,. DELLA ARCHITETTURA

più giorni, & non per alcuna altra cagione racquistare la lor sanità , pìu c]le
per la satictà della principiata, & conceputa pazzia. Et riabbiamo letto ura
cola limile a quella esser accaduta appressso de gli Albani, che con tanto
sforzo di cavalli combatterono contro a Pompeio : percioclie e' dicono esicr
solito di generarli in quel luogo certi ragnateli, da' quali essendo gli huomini
tocchi , altri erano forzati a morire ridendo, & altri per lo opposito a mo-
rire piangendo.

Con quali inditii, & conietture si halbia a tnmessigart la commodità della Regione.

CAP. V-

NE quelle sole cose badano ad eleggere la Regione, le quali per loro stes-
se si veggano, & sono mani felle , ma bisogna ancora considerare ogni co-
si notando con l'animo più secreti inditii. Percioche saranno buoni inditii d'ot-
tima aria , & di acque perfette, sé quella Regione farà in abbondanza frutti
buoni , sé ella nutrirà molti huomini, e vecchiumi, sé la gioventù vi sarà ga-
gliarda , & bella, le continuamente vi si genererà, aggiuntovi sé i parti saranno
naturali, & lenza inoltri. Io certo ho vedute alcune Città , le quali non vo-
glio nominare, rispetto a' tempi , nelle quali non è donna alcuna che non si
vegga in un medesìmo instante elìere diventata madre di huomo , & di mollro.
Un' altra Città ho veduta in Italia , dove naseono tanti Gobbi, Guerci, Zoppi,
& Bilioni, che e* non vi si moltiplica famiglia alcuna, che non habbia alcuno
monco , o alcuno storpiato . Et certamente il vedere si spelle , & grandi disag-
guaglianze da corpo a corpo , & da membro a membro ; ne avvertisee, che
ciò intervenga da difetto di Cielo , & di aria , o vero da alcuna altra cagione
più seireta di corrotta natura . Né fia fuor di proposito quel che e' dicono ,
cioè che nell' aria grassa habbiamo più fame , & nella sonile più sete , & manco
si diseonvenga che dalle forme , & effigie de gli altri animali si polli coniettura-
re, che corporature vi debbino havere gli huomini : Percioche le vi si vedran-
no i beiliami, & le pecore gagliarde , grandi, grasie , & aliai , si potrà non a
caso sperare di dovervi haver figliuoli umili. Né sarà fuor di proposito, sé noi
piglieremo inditii dell' aria, & de i venti , da altri corpi, ne' quali sia spenta
1' anima vegetativa : percioche dalle vicine muraglie de gli edifitii, polliamo con-
siderare , che sé elleno saranno diventate rugginose , & ronchioie, dimollreran-
no che quivi concorrino inssuenze maligne. Gli Arbori ancora, quasi come
daccordo tutti da un lato medesimo piegati, & rotti, dimostrano di havere cedu-
to a noiose , & molelle furie di venti, & gli ilelsi vivi salsi nel proprio luogo
nati, o gli altri condottivi, sé saranno più che non doverebbono nelle sonimi-
tà delle seorze loro, alterati, dimostrano lo (temperamento del luogo, per l'a-
ria, che hora è di fuoco, & hora di ghiaccio. Et perciò quella Regione dove
quelli furiosi assalti di tempi, & temperie si aggirano, più di alcuna altra , li
debbe schifare : Percioche sé i corpi de' Mortali, sono preoccupati da crude-
lissima forza di alcuno freddo , o caldo , che li percuota , subito tutta la mas-
sa del corpo , & le congiunture di tutte le parti, si guadano , e si risolvono ,
& caseano in malattie diverse, & inanzi tempo vecchiezze. Dicono che quella
Città , che polla a pie de' monti, pende inverso il tramontare del Sole , è in-
ferma , più per quella , che per altra cagione, cioè perche ella sente poi subi-
to i fiati delle notti troppo più gelate. Egli è ancora conveniente riandando
le cose de'tempi partati, secondo che le hanno osiervare i savi, esaminare, &
antivedere, con ogni diligentia, cose più rare, sé alcune ve ne sono: Percio-
che e' sono alcuni luoghi, che hanno di lor natura aseoso in loro un certo
che, che conferisee alla felicità, & alla infelicità. In Locri, & in Cutrone,
dicono che non fu mai Peste. Neil' Isola di Candia non Ila mai animale alcu- -

no
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