Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 59
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LIBRO TERZO.

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teria col tempo rigonfia (si come io penso) inzuppatali di humidità dell' aria ,
che ella ha succiata , onde ne seguitano più gravi pollerie , & gualtamcnti di
colonne. Pertiche , oltre a quelle cole che delle Pietre a lor luogo di sopra
trattammo, è di necelTità conoscere, che le Pietre sono ( si come noi veggìa-
mo) create dalla natura, stando else bocconi, di materia , come elsi aifermano ,
liquida, & ssussibile ; la quale elsendo a poco a poco cresciuta , & indurita, ri-
serva ella malsa le prime figure delle sue parti. Di qui è che in else Pietre le
farti di sono sono di corpicelli più gravi, & maggiori, che quelle di sopra ;
t vi intracorrono vene secondo che la materia polla sopra 1' altra materia, si
strinse insieme . Quelle cose che dentro a le vene si truovano , o sieno esse ve-
ramente diurne della prima congelatasi materia mescolata insieme con le feccie
della sopragiuntavi materia : o siano pure quale altra cosa si voglino, non ha-
vendo permetto la natura che cosi discrepanti s'umilino del tutto insieme, non
è maraviglia che sieno atte al fendersi nelle Pietre . Oltra di quello, si come
il fatto da per sé stessb dimollra , & è manifesto per 1' ingiuria de tempi ( per
dir cosi) accioche noi non andiamo ricercando cose più recondite, tutti i cor-
pi comporti , & ammartàti si disfanno , & si risolvono : Cosi ancora nelle Pietre
quelle parti che sono esposte a sofferire le tempeste , sono più atte a macerarsi ,
& a putrefarti. Le quali cose essendo cosi , vogliono che nel collocare le Pie-
tre si avertisea di porre contro le offensioni delle cose contrarie , quelle faccie
delle Pietre che sono saldissime, & che non sono atte ad elsere cosi pretto con-
sumate , in quelle parti massìmo dello edificio, che debbono elsere le più ga-
gliarde . Non si porrà adunque la vena per ritto , accioche per i cattivi tempo-
rali le Pietre non si seorteccino . Ma metteralsi a giacere dillesa , accioche ag-
gravata per il peso delle di sopra, non apra mai in luogo alcuno. Et faccia che
nella cava era più aseosa , lì debbe collocare in modo che resti allo seoperto :
Percioche ella è più sugosa, & più forte. Ma in tutta la Pietra di cava non
si troverà faccia alcuna più atta al sopportare, che quella , che si fiaccherà non
per il filone della cava , ma che taglierà a traverso la lunghezza della giacente
malsa. Oltra di quello le cantonate per tutto lo edificio, percioche elle deb-
bono ertere oltra modo gagliardissime, si debbono fare di muraglia saldissima:
Concio sia certamente, che sé io ne giudico bene, ciaseuna cantonata è la me-
tà del tutto dello edificio. Però che il mancamento di una cantonata non può
succedere I'en2a il danno di amenduoi li lati. Et sé tu consideri quello, tu
troverai senza dubbio, che quasi nelsuno edificio è cominciato a rovinare per
altro , che per il difetto delle cantonate . Consideratamente adunque usarono gli
Antichi di fare le cantonate più grolle che le mura ; & di aggiugnere ad elle,
alie più ferme ne pomelli dove sono le colonne. La saldezza della cantonata
adunque non si derìderà perche ella regga la copertura (percioche quello è
più tolto ufficio delle colonne, che delle cantonate): Ma principalmente per-
che le mura si mantenghino insieme a fare gli officii loro; & non si pieghi-
no da alcuna delle bande dal filo del piombo. Sarà adunque quella can-
tonata , di Pietre lunghissinie, & durissime, che si dilatino per la lunghez-
za delle mura a guisa di braccia, & di mani ; & siano larghe oueile Pie-
tre secondo la larghezza delle mura ; accioche nel mezo non vi sia bisogno
di ripieno alcuno. Egli è cosa conveniente ancora, che nelle mura, & ne
lati de vani, sieno osiami simili alle cantonate, & tanto più saldi, quanto
che haranno a Ilare sotto a peli maggiori : Et sopra tutto bisogna lascia-
re morse, cioè alcune Pietre di qua, & di là, che sportino in fuori da
1' uno ordine si, & dall'altro no, delle Pietre; quasi che aiuramenri, & ap-
piccamene a soilenere il reiìante dello altro muro.

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