Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 76
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DELLA ARCHITETTURA

tonato, o smalto, che noi riabbiamo detto. Ma quella sorte di smalto s'as.
petta principalmente a Bagni, de quali diremo a luoghi loro. Godono gli ani.
mattonati de la humidità, & de la aria humida, mentre che e' si tanno, & nc
luoghi ombrali , & humidi, si mantengono più fermi , & più interi ; & a gli
ammattonati nuocono principalmente la infermità del terreno, & una iubita di-
seccatione . Percioche si come piovuto, & ripiovuto più volte , la terra a U
Campagna si riserra, cosi i pavimenti inhumiditi abbondantemente, diventano
di una sola, & salda durezza limile al ferro. Dove il pavimento habbia a ri-
cevere 1' acque che cascano da le grondaie de tetti; bisogna farlo di Pietre
molto grandi, & molto salde ; accioche egli ( per dir cosi ) per la malignità del-
le conrinove gocciole , che da alto impetuolamente addollo gli cafcano, non
sia forato, o guaito. Oltra quello, il pavimento, che (opra legname , o impal.
cature si dillenje , bisogna haver cura che le oisa, dalle quali deve elTer solte,
liuto, sieno di forze gagliarde, & infra loro uguali. llche quando cosi non
fusse (come sé gli avenille che alcun muro, o trave vi fulse polta lotto, mol-
to più gagliarda che 1' altra ) il pavimento in quel luogo si gualterebbe , & (ì
fenderebbe: Imperoche non tenendo il legname sempre il fermo, ma movendosi
secondo la varietà de tempi, che per li humidi ingrana , & per li alidori si
risecca, & si ristrigne, non è maraviglia sé per quella cagione, lo ammattonato
si fende , durando fatica , & cedendo al peso le parti più deboli. Di quetti su
detto a bastanza. Ma io non vorrei pretermettere quel che è molto a pro-
posito ; Imperoche altri tempi , altri annuali , & altra Magione, & qualità
d' aria , si aspctta al cavare de fondamenti, altra a riempierli , altra ad alza-
re le mura , altra a fare le Volte, & altra al mettere delle ebrteccie. Impero-
che i fondamenti si cavano commodisiimamente mentre che il Sole è in Leone,
& in elso Autunno esTendo terreno aseiutto : Ne impedendo le troppe acque le
folle . Molto accomodatamente ancora si riempiono certo nella Primavera, &
massimo dove e' sono molto profondi ; Percioche e' si saranno assai difesi dalli
ardori della State, mediante il terreno che vi era pollo attorno quasi come per
difensore ; ma molto più commodamente si riempieranno nel principio dell' In-
verno , purché quella tale regione non sia sotto il polo , o in sin.ili luoghi,
talché in un subito egli habbino a diacciarvi, più pretto che a fare la presa.
Le mura ancora hanno in odio i caldi eccedivi, & i freddi crudeli, & i (ubiti
diacci, & più che altro , il vento Aquilone . Le Volte insino a tanto e' hab-
bino fatto la presa, desiderano più che altra muraglia {bigione ugualilsima, &
temperatissima. Le cottecele porremo noi a tempo molto commodo, sé le por-
remo al naseere delle delle , chiamate Gallinelle ; & in que' giorni finalmente,
che haranno soffiato aliai, & inhumidito i venti Australi . Percioche sé non
sarà humido del tutto , ciò che si harà a intonicare , o a imbiancare, non vi
si attaccherà cosa, che vi si metta , ma fede, & spiccate 1' una dall' altra, ca-
dranno , & faranno per la scabrosità loro, il lavoro men bello. Ma delle cor-
teccie, & delli imbiancamenti, più difsusamente ne tratteremo a luogo loro.
Hora havendo finiti i modi delle cose, che si dovevano dire , palliamo alla
consideratione delle altre cose più distinramente. Et primieramente tratteremo
di quante sorti, & varietà sieno gli edificii, & di quello, che a qual si '
1' uno si aspctti . Dipoi de gli ornamenti de gli edificii . Ultimamente decorre-
remo come si possino rimediare i loro difetti, che avvenuti.li sono, per colpi
del Maeilro, o per ingiuria de tempi.

DEL-
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