Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 80
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/alberti1782/0112
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
_

io

DELLA ARCHITETTURA

Della regione, iti luogo , & iti Jìto totrtrnio , & stommoio , ptr li Città , sicotj,
il sttrtr itili Antichi, é" feconio il jartr itilo Autore .

CAP. II.

A Tutti i Cittadini si appartengono tutte le cose publiche ; le quali sono
parti della Città . Se noi terremo per cosa certa , che la importanza, &
la cagione di fare una Città, debba secondo il parere de Filosofi elsere quella;
cioè the gli habitatori vi vivino in pace , & quanto più si può senza incom-
modi, & liberi da ogni molestia : E' bisognerà certamente considerare ,-»& di
nuovo, & da capo riesaminare, in che luogo, in che sito, & con qual circui-
to di linea, ella si debba porre . Di quelle cose ci sono Itati varii, & divetsi
pareri. Celare scrive che i Tedeschi si arrecavano a grandissima lode, 1' havere
intorno a loro confini, diserti, & solitudini grandissime : Et quello interveniva,
perche e' si pensavano, mediante elsi diserti, elser sicuri dalle subite scorrerie
de nimici. Gli Hiltorici non pensano che Sesoitri Re delli Egittii, resraise per
altra cagione di condurre lo esercito in Etiopia, che per edersi sbigottito da
Ja carellia de le vettovaglie, & da la difficultà de luoghi : Gli Alsirii difesi
da diserti , & da luoghi p.dudosi , non sopportarono mai alcun Re fore-
stiero. Dicono che gli Arabi medesimamente per non haver né acqua, né
fratti, non hanno mai provato né l'impeto né la ingiuria de nimici. Plinio
scrive che ia Italia non è Hata molestata per alcuna altra cagione da le ar-
mi barbare, più che per il diletto del vino, & de fichi. Aggiugni che
Ja grande abbondanza di cotelte cose, che solamente aspettano al diletto,
nuocono come diceva Crate , & a giovani, & a vecchi ; percioche quelti ne
diventano crudeli, & quelli esfeminati. Apprelso li Americi, dice Tito Livio,
è una regione fertilissima ; la quale , si come il più de le volte suole interve-
nire a paesi grassi , genera huomini non gagliardi, & effeminati. Per 1' op-
ponilo ne Lignii per habitare in luoghi salsosi, elsendo forzati continovamen-
te ad esercitarsi, & a vivere con ellrema malserma ; vi sono gli huomi-
ni industriosissimi , & robustisTìmi . Il che stando in quella maniera, av-
verrà forsè che alcuni non bi.isimeranno i luoghi cosi aspri, & cosi diffici-
li per farvi le Cittadi ; & alcuni forsè per il contrario . Percioche e' de-
aereranno certamente godere di tutti i beni, & di tutti i doni de la natu-
ra , talmente che non vi ù polsa arrogere più cosa alcuna , & quanto a la ne-
celsità , & quanto a piaceri : & che i beni si usino rettamente, si può ordina-
re per leggi, & per staniti de Padri. Ma di quelle cose, che giovano a la vi-
ta , certo che sono molto più gioconde quelle che sono in casa, che quelle
che si hanno a procacciare di fuori. Et desidereranno certamente un terreno,
quale è appretso di Men.fi , come scrive Varrone, che gode di Cielo tanto be-
nigno , che non pure tutti gli alberi, ma le viti ancora , non vi perdono le
foglie in tutto 1' anno ; o quale sotto il monte Tauro, in que' luoghi che
guardano verso Aquilone : dove Strabone dice , che i grappoli de le uve vi
sono di un braccio, & mezo, & che di ciaseuna vite si ricoglie mezo barile
di vino, & di un fico solo, libre cento quaranta di fichi. O quale è quello,
che habita l'India, o 1' Isbla Hiperborea nel Mare Oceano , del quale terreno la*
ve Herodoto che e' ricolgono il frutto due volte 1' anno. O quale è quello di
Portogallo, che da i semi che calcano fanno più & più ricolte. O più pretto
quale è il Talge, nel Monte Caspio, il quale campo ancorché non lavorato,
genera da sé le biade. Sono quelle cose rare, & più tosto da elser bramate-,
che trovate. Et però quelli eccellentissimi Antichi , che scrilsono di limili co(e>
o prese da altri, o pur da loro trovate, dicono che la Città si debbe talmente
collocare , che ballandole quello, che ella ricoglie nel suo ( per quanto soppor-
ta la ragione, & la conditione de le cose Immane) ella non habbia biìogno

di
loading ...