Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

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DELLA ARCHITETTURA

DI
LEONBATISTA ALBERTI

LIBRO QUINTO.

NEL QUALE SI TRATTA DE GLI EDIFIZII PARTICOLARI.

Se le Fortezze, ist de le hahìtazioni che hanno a servire per i Re,
& per i Signori, & de le loro dijsercntie, & parti.

CAP. I.

DIspurammo nel passato libro, che egli è di necessità accommodare va.
riamente gli edificii & ne la Città , & ne le Ville , secondo i bisogni
de Cittadini, & de gli habitanti; & dimostrammo, che altri edificii
s' aspettano alla università de Cittadini, altri a Cittadini più degni, &
altri a più ignobili : Et finimmo il ragionamento di quelli, che a la università
si aspettavano . Ordinerai adunque quello quinto libro , acciò serva a la necessi-
tà , & a la commodità de particolari. Ne la qual cosa certo & varia, &
grande, & disficile ad esplicarsi, ci sforzeremo per quanto sarà in noi di inge-
gno , & d'industria , eh' e' si habbia a conoseere , che noi non habbiamo vo-
luto lasciare in dietro cosa alcuna, che in qualunque luogo si voglia, potelsc
fare a proposito , o che potesse havere ad elsere desiderata da alcuno ; ne ag-
giugnercene ancora alcuna che giovi più ad abbellire il parlar nostro, che a
mettere ad effetto la nolfra intentione. Comincieremoci adunque da le cole più
degne. Dignillimi sopra tutti gli altri sono coloro, a cui è data l'autorità, &
il freno in mano del moderare le cose . I quali o veramente sono parecchi , o
pure un solo. E' bisogna che costui, sé sarà solo sopra tutti , sia ancora l'o-
pra di tutti gli altri il più degno. Andremo adunque considerando quelle co-
le, che per rispetto di costui che sarà solo, sieno da farli: Se prima però noi
delibereremo , il che molto importa, quale habbia da elsere costui, o simile a
uno, che con integrità, & iustida comandi a coloro, che da lui vogliono elser
comandati ; & non si muova tanto per Io interelse suo proprio , quanto per la
salute , & per la commodità de suoi Cittadini ; o simile a quello, che voglia ha-
ver ordinate le cose con i suoi subditi : di maniera che e' polsa comandar loro,
ancorché e' non volessero . Conciosia che e' non bisogna che e' sieno si la mag-
gior parte de gli edificii, si ancora elsa Città fatta in un medesimo modo per co-
loro , che sono diventati nuovamente Principi alsoluti, & per coloro, che polseg-
gono , & difendono uno governo, nel quale sieno entrati come che in uno Ma-
gistrato datogli per a tempo. Habbino i Re le Città loro afforzifìcate grande-
mente , molto più da quella banda, da la quale polsino scacciare gli inimi-
ci , che gli venilsero addolso . Et quelli, che nuovamente son diventati Prin-
cipi alsoluti, havendo per inimici non manco i suoi , che i forellieri, bi-
sogna, che afsortifìchino la Città loro non meno contro a suoi, che contro
a sorestieri : & talmente debbe elsere affbrzifìcata, che e' possa a un bilbgno
valersi de lo aiuto & de suoi, & de forestieri ancora contro a suoi. Nel
alsato libro dimollrammo come si haveva a fortisicare una Città contro a gli
inimici forellieri ; considereremo al preserite quel che ella voglia havere contro

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