Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 117
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LIBRO QJJINTO. ,,,

rete. Et noi altrove pcnsammo, & descrivemmo in che modo i tavolati de
le Navi, su per i quali si cammina , si poressmo in un momento nel mezo
del combattere empiere per tutto di pungcntissimc punte, spesie, & ritte; di
maniera che il nimico non vi possa muovere sopra punto il piede , lenza rima-
nerne ferito; & per il contrario quando bisognasse , in manco spatio di tempo,
come si potesse levar via qual si voglia si fatta oifensione : Ma non è qui luogo
da volerle riandare, balla che io ne ho voluto avertire i buoni indegni. Oltra
quello trovai uno modo con il quale io potevo con uno leggier colpo di mar-
tello, mandar sozzopra tutti i tavolati, & tutta la moltitudine, che vi fusse sa-
lita sopra. Et di poi in un subito con poca fatica rimettere in assetto il tutto,
secondo il bisogno . Ne è da raccontare quelle cole , che io andai invertigando
per affondare, & abbrucciare le Navi de nimici , & per mandare male , & am-
mazzare con morte miserabile, la ciurma Navale . Di esse sé ne parlerà forsè
altrove. Ma non si lasci in dietro questo, che e' non si aspetta la medesima
lunghezza , altezza, & grandezza di Navilii in tutti i luoghi. Nel Mare mag-
giore infra gli tiretti de le Isole , i Navilii che hanno le carine larghe, de qua-
li non puoi fare a tuo modo sé non con gran numero d' huomini , la fanno
male, quando i venti sono punto gagliardi più che il dovere : Per il contrario
a le colonne d' Hercole dove il Mare si allarga, i Navilii che hanno le carine
Arene, vi si sommergono. Appartiensi ancora a le cose Navali difendere il Por-
to, o impedirlo. Questo ci verrà fatto commodissìmamente, con havere affon-
data qualche grandissnna macchina, & con havere fatto attraverso o argini, o
portevi catene, o altre limili cose, de le quali trattammo nel libro di sopra:
Ficchinvisi pali , gettinvisi impedimenti di sassi, oltra di quello vi si affondi-
no cassè di tavoli, & certe di vimini, & cose vote simili, piene di cose gra-
vi . Ma sé la natura del luogo, o la grandezza de la spesa non comportane
questo, come verbi gratia, sé vi fusse, una fanghiglia che si movesse sempre ,
o una altezza troppo profonda, farai in questo modo : messi dogli per ordine,
o congiunti insieme , adattavi travi, & piane per il diritto, & per il traverso,
collocandole 1' una a traverso de 1' altra , aggiugnivi che da foderi de le trava-
te sportino verso i nimici puntoni , & becchi grandissimamente apuntati, &
pali con le punte di ferro, quali chiamano paloni ferrati, accioche alcuna Na-
ve de nimici spalmata, non ardisea venire ad affrontare il luogo a piene vele,
o a trapanarlo . Copri i foderi da la violenza de fuochi con terra, & ponvi at-
torno per lteccato, graticci , & parapetti di legname grosso , favvi in luoghi
commodi di torri di legname, & fermale con assai Ancore in luoghi (labili
contro l'impeto de le onde, & naseosi a nimici. Gioverà condurre tal lavoro
a onde, voltando 1' arco verso 1' onde, accioche egli più facilmente le soppor-
ti, & habbino le Ancore manco bisogno de lo aiuto di fuori. Et di loro sia
detto a baltanza.

De Commejsarii, Camerlinghi, & Ri [coti tori public! ; iff di si satti Magijlrati ; a
quali hi sogna sare il Granaio , la Camera del Comune , la Camera dell '
Arme, il Mercato, gli Arzanali, & le Stalle ; é" de le
tre sorte de le Prigioni, & del modo, luo-
ghi , & sorma loro.

CAP. XIII.

HOra accadendo che nell' haver a fare tante cose, tu habbi bisogno di vetto-
vaglie, & di spese assai, bisogna trattare de Magillrati,'che habbino cura
di simili affari; come sono, Commelsarii , Camerlinghi , & Riscotitori publici,
& simili ; per i quali si debbono fare edificii si fatti : il Gtanaio, la Camera da
tenervi i denari, quella da tenervi le Armi, il luogo per il Mercato, lo Ar-

za-
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