Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 137
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LIBRO SESTO.

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sccrne : sé già non giova lo andare imitando coloro, che vanno esaminando que*
superstitiosi miracoli de le fabbriche, che si leggono. I quali non dimanco non so-
no biasnnati da gli huomini savi, le quelli tali ìì saranno medi a fare cose commo-
de, & non ne lono lodati sé elle non sono necellarie , e bene veramente : Percio-
che chi larà mai tanto ardito di promettere , fulse egli chi si voglia , ò Stasicrate,
come dice Plutarco, o Dinocrate, come dice Vitruvio, di fare del Monte Ato la
effigie di Alelsandro, in la mano de la quale fulse polta una Città capace di dieci
mila huomini ? Ne loderò io certamente la Regina Nitocri per haver' ella con
grandinimi folli sforzato 1' Eufrate a girare attorno a la medesima Città de gli
Ailirii tre volte con molto viaggio ; sé bene per la profondità de le folte ella
rendè la regione fortilììma , & fertilissima per V abbondanza de 1' acque . Ma
cìilettinli i potentissìmi Re di quelle cose, congiunghino i Mari a Mari, ta-
glino lo spatio , eh' è infra 1' uno, & l'altro: pareggino i Monti a le Valli;
taccino Ilole di nuovo, & congiunghino 1' Isole con la terra ferma, non la-
seino cosa nell'una a gli altri da potere elsere imitati, & con si fatti modi la-
icino memoria di loro a poderi . Veramente che quanto più si vedrà , che
1' opere loro sieno utili, tanto più saranno lodate. Collumarono gli Antichi di
arroger dignità a' luoghi , & a le regioni con bosehi sacrati a gli Dii , & con
la Religione. Io ho letto, che tutta la Sicilia era consacrata a Cerere : ma so-
lciamo andare quelle cose. A me piacerà grandemente, che la regione sia do-
tata d' alcuna cosa maravigliosa , che sia infra le cose rare unica , & di virtù
miracoloia, & nel suo genere eccellente, come per modo di dire, le ella
per avventura sarà d' aere temperatillìmo, più che tutte 1' altre, & contino-
vato d' una ugualità incredibile , come dicono , che è Meroe , dove gli huo-
mini vivono quanto e' vogliono ; o come sé quella regione producerà alcuna
cola non villa mai altrove, & da esser da gli huomini desiderata, & salutifera,
quale è quella , che produce 1' Ambre , la Cannella , & il Balsamo ; o come
sé in lei sarà qualche forza divina, come è nel terreno de 1' Isola Euboia,
che dicono che non produce cosa alcuna nociva . Il sito , elsendo egli una cer-
ta determinata parte de la regione, si farà bello di tutte quelle cose, che ador-
nano la regione . Ma la natura de le cose prellerà più commodità , & saranno
più atte a fare molto più celebrato il sito, che la regione ; Percioche e' si
truovano cose, che in molti modi arrecano maraviglia grandissima , come sono
Promontorii , Pietre, Montagne altilsime seoseese, & spiccate , Caverne d'acque,
Antri, Fonti, & simili, vicino a quali meglio che altrove , si fabrica rispetto a
la maraviglia , che di sé rendono . Né ci mancano alcune velligie di qualche
antica memoria , inverso le quali la conditione de' tempi, de le cose , & de gli
huomini, ha causato, che tu non puoi voltare ne gli occhi, ne la mente, sen-
za maraviglia. Io lascio (lare il luogo, ove fu già Troia, & i campi Leutrici
macchiati di l'angue , & i campi predo al lago di Perugia , & mille altri limili.
Ma quanto le mani, & 1' ingegno de gli huomini giovino a quella cosa , non
dirò io cosi facilmente . Lascio 1' altre cose più facili : I platani portati per Ma-
re sino ne 1' Isola del Triemito per adornare quello sito, & le polle colonne
da i grandinimi huomini, gli obelisci, gli alberi , accioche da' poderi sieno
riguardati con veneratione . Come lunghissimo tempo si mantenne ne la fortez-
za di Athene quello ulivo piantatovi da Nettunno, & da Minerva . Lascio le
cose mantenutesi lunghilsimo tempo, & da vecchi date manualmente a* poderi,
come apprelto di Chebrone , dicono de 1' arbore, che produce la trementina ,
il quale durò dal principio del mondo insino a' tempi di Iosefo. Gioverà
certo grandidimamente ad adornare il sito, quel che e' dicono ( inventione
eccellente certo, & molto alluta ) cioè che per leggi prohibirno che nel tem-
pio de la Dea Bona non potesse entrare neduno masehio , né in quel di Diana nel
Eortico Patritio, et appressb a Tanagra , che nelsuna donna potede entrare nel
olio sacrato, nò manco più adentro ne penetrali del tempio di Ierusalem :

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