Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 145
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LIBRO SESTO.

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novi forze movcresti i peli. Non tacerò qui di dire quel che certo non pensti
d' bavere a raccontare, cioè che sé tu ti ordinerai di maniera che il fondo di
qual li voglia peso da moverli, non (ìa (per quanto però potrà la mano, o
l'arte del maeltro) più largo che un punto, & che si muova talmente su per
un piano, {labile & sodo, che nel muoverli non faccia solco alcuno in detto
piano, io ti prometto che tu moverai la Nave d'Archimede, & ti riuseirà qual
tu ti voglia cola simile a quelle. Ma di loro ne tratteremo altrove. Qual s'è
1' una di per sé di quelle cose, che noi habbian dette, è molto gagliarda a mover
peli , ma sé elle s' accozzeranno tutte insieme , saranno gagliardissime. Ne la
Magna troverai tu in molti luoghi la gioventù scherzare su per il diaccio con
certi zoccoli ferrati , che di lotto sono sottilissìmi , i quali poi che si muovono
non altrimenti che un leggiere pesee , sdrucciolano sopra il diaccio con tanta
velocità , che non sopportano d' elser superati dal volo di qual lì voglia velo-
ce uccello . Ma conciosia che i pesi o e' si tirino , o e' si spinghino , o e' si
portino , diremo , che e' si tirano con le funi, si spingono con le ltanghe,
& si portano con le ruote, & con limili intlrumenti ; & in qual modo ci
poisiamo servire a un tratto di tutte quelte cole insieme , è manìfclto. Ma in
tutti quelli si fatti modi, bisogna che ci sia una qualche cola, che Mando
ferma, & immobile, serva a far muovere 1* altre cose. Se il peso si harà a
tirare , bisogna che vi sia un' altro peso maggiore, al quale si leghino gli in-
ilrumenti, che tu harai ad adoperare, & sé tu non barai tal peso, metterai
un palo di ferro di tre cubiti gagliardo, ben adentro nel terreno ben pilla-
to , o fermatolo con tronconi attraversati : Dipoi lega a la fella del palo,
che elee fuori del terreno, le taglie, & gli argani : Et sé il terreno sarà
renoso, dislendavisi travi lunghe sopra de le quali si tiri il peso , e a le fe-
lle de le travi ad un buon chiodo leghinsi i vollri inllrumenti . Io dirò cola
che gli inesperti non 1'acconsemiranno, fino a tanto che non habbino inte-
■so il caso come egli ila, cioè, che per un piano si tirano più commoda-
mcnte duoi pesi che uno; & quello si farà in quello modo: Moìso il pri-
mo peso insino a la fine de la travata che egli harà sotto , lo fermerò con
biette, & conii, in maniera che non (Ì muova di niente, & vi appic-
cherò, o legherò lo inllrumento con il quale barò a tirar l'altro peso, di
maniera che Tu per un medesimo piano averrà che il peso mobile , da lo al-
tro A lui uguale, ma che tiara fermo, sarà vinto, & tirato. Se il peso si harà
a tirare ad alto, ci serviremo molto accommodatamente d'una trave sola, o ve-
ro d'uno albero di Nave, ma gagliardo: Rizzando quello albero lo fermeremo
da piede a un palo, o con qualche altra cosa ltabile tu ti voglia : Da la tetta
da capo si leghino non meno che tre canapi , 1' uno che serva da delira , &
P altro da siniitra, per venti, & l'ultimo, che venga giù per lo albero di-
ileso. Dipoi alquanto discollo dal pie de lo albero si fermino le taglie, &
P argano in terra, & meiso quello canapo ne le taglie, correrà per elle,
& mentre che ci correrà , tirerà seco la telta de lo albero che è su al-
ta . Ma noi da 1' una parte , & da P altra con que' duoi venti, quali che
come con dua redini lo modereremo , di maniera che egli llia quanto noi
vogliamo ritto, & che e' penda da quella parte, che più bisogna, per col-
locare il peso nel deltinato luogo . Quelli duoi venti da gli lati, le tu non ha-
rai pesi maggiori a chi tu gli polsa accommandare, fermerai! in quella maniera:
Cavisi nel terreno una folla quadrata, & mettali nel fondo a giacere uno tron-
cone al quale si leghino uno , o più laci, che venghino ad avanzare sopra il
terreno; sopra il troncone poi si dillendino asfi a traverso , dipoi si riempia la
folla di terreno, & si pilli, & mazzapicchi forte, & bagnandola diventerà più
grave. L'altre cole tutte si faccino in quel modo, che dicemmo del piano
da tirarvi sopra i peli ; percioche a la rella de la trave, & al peso ancora biso-
gna legare le loro taglie, & apprelso al pie de la trave bisogna fermare lo ar-

T gano,
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