Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 157
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LIBRO SETTIMO,

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uno editto, che tutte quelle cose, che e' non vi conduccssino , & fumilo ri-
trovate altrove, rullino applicate al fìlco. Qjelfo medesimo faranno volentieri
da per loro i convicini, & gli altri forellieri , quando e' saperanno d' havervi a,
ilare (ani , & dilicatamente , & abbondantemente , & infra gente ben colluma-
ta . Ma arrecheranno principalillimo ornamento a le Citta, elsi siti de le llrade,
de le piazze , & di ciascuno altro edificio , sé saranno condoni, conformati ,
& collocati tutti commodamente, & b;ne ciascuno secondo il bisogno : Percio-
che tolto via l'ordine da le cose, non sarà certo cosa alcuna, che dimoltri
d' essere commoda , grata, o degna. Ad una ben coturnata, & ordinata Città,
dice Platone , bisogna provedere per via di legge , che non vi si introduchino
le delicature de forellieri; & che nessuno Cittadino, sé non finiti i quaranta
anni , polsa andare fuori . Et che i forestieri che per attendere a gli (ludii sa-
ranno Itati raccolti ne la Città , poi che haranno fatto profitto, sé ne rimandi-
no a casa loro . Et quello si fa, perche egli accade che per contagione de fo-
reitieri i Cittadini si (dimenticano di dì in dì di quella parsimonia, con la qua-
le furono allevati da lor padri , & cominciano ad bavere in odio quelle usanze,
& coitumi antichi. La qual cosa è potilhma cagione, che le Città vadino peg-
giorando . Racconta Plutarco che gli Epidauri havendo avvertito, che i loro
Cittadini diventavano cattivi per il commertio eh' egli havevano con gli Miri,
& imparavano con i loro perversi coitumi ad innovare sempre qual cosa ne la
loro Città , insospettiti per tal conto elelsono fra tutta la loro moltitudine un
Cittadino per anno, huomo grave, & circonspetto , che andasie a gli Illirici,
& comperaise , & conduceise rutte quelle cose , che qual si voglia Cittadino gli
commetterle • In somma tutti i savii convengono in quello eh' e' vogliono , eh'
e'si habbia una grandilsima cura, & diligenza , che la Città non li corrompa
per il commertio de forellieri, che vi capitano ; né io penso che e' sia però
da imitare coloro, che non vogliono che vi capiti alcuna sorte, o qualità
d' huomini . Appreiso de Greci, secondo il collume antico , era usanza di non
ricevere dentro ne la Città que' popoli che non erano in lega insieme, né per
quello anche inimici , sé talvolta e' venilsero armati peraventura a casa 1' un de
1' altro: ma ne anche scacciarli, & però gli alloggiavano lungo le mura, non
lungi dal mercato de le cose da vendersi, acciò mediante quelle i forellieri si
potelsino rinfiescare , sé di cosa alcuna havesiero di bisogno , & i Cittadini po-
tellìno ltare sicuri da pericoli . Ma io lodo veramenre i Cartagine!!, percioche
e' ricevevano dentro i forellieri ; ma non volevano però che egli havesiero coli
ogni cosa a comune con i Cittadini : 1' altre llrade per andare a la piazza, o
al mercato erano comuni con i forellieri, ma i luoghi più ripolli de la Città
come gli Arzanali, & limili non gli lasciavano, n>>n che altro vedere. Noi
adunque ammaellrati da tali esempii , divideremo la pianta de la nostra Città
talmente che non solo i forellieri vi habbino le loro habiturc separate, & com-
mode per loro , & a Cittadini non seommode : Ma in modo ancora che i Cit-
tadini possino infra loro conversire, negociare, & habitare bene commodamen-
te , & con dignità secondo il bisogno, & grado loro. Renderà certo la Città
gr.itiola, le diverse botteghe d'artieri ltaranno in diverse Itrade , & regioni in
luoghi convenienti, & accomodati. Percioche nel mercato staranno bene gli
Argentieri, i Dipintori, gli Orefici. Oltra quelli gli Spetiali, i Sarti, & li-
mili , e quelli, che fanno gli esercitii più honorati ; ma ne luoghi più lonta-
ni debbono Ilare le arti più sporche , & più lorde, il fetore de Coiai li man-
derà ad Ilare lontano , & verso Settentrione ; percioche da quel luogo i venti
vengono di rado ne la Città , o tanto furiosi , che più predo volano , che e'
pallino. Saranno forsè alcuni a chi piacerebbe più sollo che le habitationi de
Nobili fullìno tutte insieme libere, e purgate dal mescuglio de la plebe. Altri
vorrebbono più torlo che tutte le regioni de la Città, fullìno coli ordinate
che per tuttosi trovalsero quelle cose, di che si può bavere di bisogno, & per

que-
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