Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 162a
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DELLA ARCHITETTURA

do da farla di quattro, & da farla di otto ancora (B C Tanj. 2;.). pcci
dimeno un' altro modo molto più sacile à disegnare le piante di otto faccje
Percioche disegnaro un quadro di lati uguali, & in squadra , tirerò i diametri
da qual s' è 1' uno de canti di quello quadrato, & dal punto doie si ititerse-
gano in mezo tirerò un cerchio, aprendo le selle per quanto porta il mezo
diametro che abbracierà per tutto i lati del quadrato , dividerò poi uno de lati
del quadrato , & tirerò dal centro per ella divisione una linea ne la circun-
ferentia del cerchio , che da essà a la cantonata del quadrato ti ciani a punto
la ottava faccia, che può entrare in detto cerchio. Caveremo ancora una pian-
ta di dieci faccie d'un cerchio in quello modo. Dilegueremo duoi diametri in
un cerchio che si interseghino 1'un l'altro in isquadra, & dipoi divideremo un
mezo di qual si voglia di quelli diametri, in parti due uguali , & da quelta di-
vinone tireremo una linea diritta a lo in l'uso a la tella de l'altro diametro, clic
verrà a schiancio ; sé di quella linea a schiancio ru ne leverai tanto, quanto è
il quarto d' uno de fatti diametri, il restante di detta linea sarà la decima fac-
ciata che può entrare in detto cerchio D . Aggiungonsi a Tempii le Cappelle;
ma ad alcuni più , & ad alcuni meno. Ne Tempii quadri non sé ne fa mai in
alcun luogo sé non una; & quella si pone in tella, accioche subito s'appte-
senti a la villa di chi entra dentro di su la porta. Et sé pure ti piacerà di farvi
da le bande più Cappelle, ne Tempii quadranguli non daranno certo male, in
quelli che saranno il doppio più lunghi che larghi, & in quelli non sé ne deb-
be fare più che una per lato. Et sé pur tu ve ne volelsi più, saranno più con-
venienti che le vi sieno in casfo, che in pari . Ne le piante tonde, & cosi in
quelle che saranno di molte faccie ( sé però mi è lecito chiamarle cosi ) vi si fa-
ranno molto commodamente gran numero di Cappelle , secondo il numero de
le faccie, collocandone una per faccia, o in una si , & in una nò, a rincontro
1' una de 1' altra . Ne le piante tonde staranno molto bene sei Cappelle , & otto
ancora. Ne le piante di più faccie, bisogna avertire, che le cantonate sieno
conformi, & corrispondenti 1' una a 1' altra . Le Cappelle, o elle haranno del
quadro, o elle haranno del tondo. Se in teda d' un Tempio si harà a fare li-
na Cappella sola , sarà molto lodata quella che sarà meza tonda, & dopo que-
sta quella che sarà in isquadra. Ma sé tu barai a fare gran numero di Cappel-
le , sarà certo cosa molto granata sé elle si faranno una parte quadra, & un'
altra parte tonda, che a vicenda si corrispondino con le faccie 1' una a l'altra.
L' entrate de le Cappelle disegnale in quello modo . Quando tu harai a tare
una Cappella sola in un Tempio quadrangulare, dividi la larghezza del Tem-
pio in quattro parti, de le quali ne lascierai due per la larghezza de la Cap-
pella. Et sé pure tu vorrai, uno spatio maggiore, dividerai la larghezza ti di"1
in sei parti, & lascerane quattro a la larghezza de la Cappella. Et in quello
modo quelli adornamenti che ci si hanno ad applicare, come sono colonne,
fineltre , o limili, si accommoderanno a loro luoghi commodissimamentc. E[
sé atorno a quella pianta tu harai a fare molte Cappelle, potrai volendo fare
quelle che verranno ne le faccie da lati, de la medesima grandezza che la
Cappella principale . Ma io vorrei haver rispetto a la dignità de la principale,
però mi piacerebbe che ella fulTe maggiore de 1' altre la duodecima parte. Eci
ci ancora quell' altra difserentia ne le piante de Tempii quadrangulari , che le
la Cappella principale sarà fatta di linee uguali, cioè quadra apunto, non sar*
biasimata, ma l'altre Cappelle vogliono ell'ere il doppio più larghe, che non
sono dal petto a le rene. Il sodo de le mura, cioè quelli oliami de lo edisi-
cio , che nel Tempio dividono 1' una Cappella da 1' alrra , non vogliono ellere
punto men gradi che per la quinta parte dal vano, che infra di loro rimane,
né più grassi ancora che per il terzo, o quando tu gli volesfi fare molto ss° '
si per la metà . Ma ne le piante tonde , sé le Cappelle saranno lei, farai c '
il l'odo, cioè 1' ossame che reità tra 1'una Cappella, & l'altra sìa per la me'

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