Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 175
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LIBRO SETTIMO,
molto commodo sé sarà di mattoni,

'75

De lo a-

Spiga in

ma si veslirà di varii ornamenti .
domare le mura de Tempii (acri , altri altrimenti hanno giudicato . A
Asia furono alcuni che adornarono le mura del Tempio con Pietre pulitissime,
& ne le commettiture fra l'una & l'altra melsono oro massiccio. In Elide al
Tempio di Minerva dicono che il fratello di Fidia fece uno intonico con calci-
na spenta con zafserano & latte . I Re di Egitto cinsono atorno il sepolcro Si-
mandio per iotterrarvi le concubine di Giove , d' un cerchio d' oro alto un cu-
bito, cioè tre quarti di braccio, & di circuito di cubiti trecento sesTantacinque,
accioche in qual s' è 1' uno de cubiti fulse inscritto un giorno de 1' anno.
Quelle cose feciono costoro, & altri feciono al contrario. Cicerone seguendo
1' openione di Platone , giudicò che e' fulse bene avvertire con legge i suoi ,
che lasciata da parte ogni sorte , & ogni dilicatezza di adornameti ne Tempii,
si ingegnarono di haverlo innanzi tratto candidisilmo. Nientcdimanco disse, fac-
ciati bellissimo . A me certo si persuaderia facilmente , che a Dio ottimo fulTe
cola gratissima la purità & la {implicita del colore, si come gli è la purità de
la vita. Et non è cosa conveniente che ne Tempii ilieno cole, che sollevino
gli animi de gli huomini da pensieri de la religione, & gli voltino a varii pia-
ceri , & dilettationi de sensi . Ma io penso bene che colui sarà molto lodato ,
il quale & ne le cose publiche , & ne Tempii sacri, pur che non si discosli
punto da la gravità, voglia che le mura, & le volte, & il pavimento, sia
con ogni industria, & arte fatto & adorno, eccetlentissimamente bene, & prin-
cipalmente da dover durare quanto più è poMibile. Perilche gli intonichi di
dentro sotto i tetti saranno molto lodati di marmo , o di vetro , o piani, o di
rilievo , che si assettino. Ma la corteccia di fuori, secondo che usarono gli An-
tichi , sarà lodata sé la farai di calcina, & di figure, & ne 1' una, & ne l'altra
harai avvertenza grandissima di porre & le tavole, & le figure in luoghi &
seggi convenienti . Et ne' portici si accommodano molto eccellentemente in pit-
tura le memorie de le gran cose seguite. Ma dentro nel Tempio a me piaccio-
no più le tavole dipinte, che non mi piace il dipingere le facciate de le mu-
ra, anzi mi piaceranno più rollo ilatue che pitture, sé già per aventura elle
non fussino, come quelle due, che già Cerare comperò mille quattrocento seu-
di per adornare il Tempio di Venere Genitrice . Et io slarò a riguardare una
pittura , de le buone , dico, perche egli è un' imbrattare le mura a dipignervi
le cattive, forsè con non manco piacere d' animo che io mi Mia a leggere una
buona sattoria : 1' uno & 1' altro è pittore, 1' uno dipinge con le parole , &
1' altro col pennello, 1' altre cose sono ad amenduoi pari & communi, nell*
una & nell'altra (ì ha di bisogno di grandissimo ingegno, & di incredibile dili-
gentia. Ma io vorrei che ne Tempii, & ne le mura , & nel pavimento non
fulse cosa alcuna , che non fusse tutta filosofia . Io rruovo che in Campidoglio
erano tavole di bronzo, intagliatevi dentro le leggi, con le quali reggeluno
1' Imperio . Le quali quando arie il Tempio, furono poi rifatte da Vespasiano
Imperatore sino al numero di tremila. Dicono che ne la soglia del Tempio
di Apolline in Delo erano intagliati versi, che insognavano a gli huomini, che
com polmoni di erbe havessino ad usare contro a qual si volesse veleno . Et io
giudicherò che sia bene porvi quelli avertimenti mediante i quali habbiamo ad
imparare ad essere più giulli , più modelli, più utili, più ornati d'ogni virtù,
& più grati a Dio ; come sono quei detti che i\ leggono : Fa d' esser tale , qua-
le tu vuoi esser tenuto: Ama & sarai amato, & simili . Et vorrei che '1 compo-
nimento de le linee del pavimento fulse tutto pieno di linee , & di figure ap-
partenenti a le proportioni, Si a la Geometria ; accioche da ogni banda fussi-
no eccitati a lo esercitamento de lo animo. Gli Antichi usarono di porre ne
Tempii, & ne portici per adornarli cose rare & eccellenti, come nel Tempio
di Ercole furono quelle corna de le formiche arrecatevi insino da 1' India , o
come quelle corone di canella , che Vespasiano condusse nel Campidoglio , o

come
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