Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 195
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facsimile
LIBRO OTTAVO.

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nelle
certe

del gratioso, & de lo stabile . Se egli è ben murare questi sepolchri che noi deli-
deriamo che sieno eterni, di materia nobile o vile, non 0 ancor ben risoluto,
mediante le ingiurie che son fatte loro da chi traporta via le cole ; ma gli ad-
dornamenti certo dilettano grandissimamente, de quali , si come altrove dicem-
mo, non è cola alcuna più commoda, per mantenere le memorie de le cose
ne poderi . De sepolchri che certamente furono eccellentissìmi di C. Cesare, &
di Claudio che furono si grandi Imperadori, ancor che vi sussino molte cose
eccellenti, non veggiamo rimatone in quelli Tempii altro che certe piccole Pie-
tre quadrate di duoi cubiti, nelle quali si trovavano l'critti i nomi loro , & sé
quelli Epitaffi, s'io non m'inganno, sussmo llati lcritti in Pietre maggiori, sa-
rebbono un pezzo fa mancati ; perche sarebbono ilari levati via , & disfatti in-
iìeme con gli altri addornamenti. In altri luoghi si veggono sepolchri anrichilli-
rni, non gualli da persona , per esser fatti di lavoro ammandorlato, o di Pie-
tre da non sé ne potere cosi servire ad altri bisogni, che facilmente si difen-
dono da le mani de vogliolosi ; onde ne nasce quello, che io giudico che sia
bene di avertire coloro che voglino che i lor iepolchri sieno perperui, che egli
murino , non di cattive Pietre , ma non anco di tanta eccellenza, che ogni
homo cosi facilmente le habbia anco a desiderare o a levamele via con poca
fatica. Oltra di quello penlo che sia bene usare in tutti quelli una certa mo-
deltia secondo i gradi , & le qualità di chi e' sono, di maniera che io biasi-
merci ancora una (trabocchevole spesa fatta ne sepolchri de Re , & senza dub-
bio io biasimo quelle monilruol'e opere che feciono per loro ìlessi gli Egittii,
le quali a elsi Dii ancora non credo io che piacessino, conciosia che nessun
di loro sia sotterrato in sepolchri di tanta ilrasordinaria pompa. Loderanno
forsè alcuni i noltri Toscani che non cedessino di troppo, in quanto alla ma-
gnificentia de sepolchri, a gli Egittii, & infra gli altri Porsenna , il quale si
tabbricò un sepokhro sotto la Città di Chiusi di Pietre riquadrate, dentro a la
baia del quale, alta cinquanta piedi, era un Laberinto che in modo alcuno
non sé ne poteva uscire, & sopra ella basa cinque piramidi una nel mezzo,
& una per una su per i cantoni, la larghezza da pie de le quali era settanta-
cinque piedi, & in cima di ciascuna di else era una palla di rame ; da le quali
pendevano legate a certe catene, alcune campanelle, che commosse dal ven-
to , rendevano il suono molto da lontano ; & sopra cosi fatto lavoro vi erano
altre quattro piramidi , alte cento piedi , & sopra quelle conseguentemente de
le altre incredibili non pure di grandezza, ma di disegno ancora. Io certo
non lodo quelle cose tanto prodigiose, né accomodate a nell'una buona usanza .
Fu lodato quel che fece Ciro, Re de Perii, & giudicato che la sua modeIHa
fune da elser antepoila a tutte le vanaglorie di si fatte e grandi opere . Per-
cioche appretto a Pasargadi in un Tempietto in volta piccoletto fatto di Pietre
quadrate con una porticeli» appena di duoi piedi era rinchiuso il corpo di Ci-
ro, in un urna d' oro, secondo che si richiedeva alla dignità Regale; allo in-
torno per tutto di quello Tempietto era un bosehetto di tutte le sorte di frut-
ti, & oltra quello un largo prato verde, pieno di fiori, & di rose per tutto :
ciò che vi era, pareva che rendelse odore, letitia, & piacevolezza, & confa-
eevasi a quelle cose lo Epitaffio che vi era scritto, il qual diceva :

Qual tu ti sia lettor, o di qual parte,

hen s<ipe<va io che qui <vcnir donenii,

lo [oh quel Ciro che già /' alto imperio

Fondai de Versi : deh non aggia insidia

Ch' hor si poco terrea qui mi ricitopra.
Ma torniamo horamai alle piramidi : sono alcuni, che forsè hanno usato di fa-
re le piramidi di tre faccie , & gli altri tutti di quattro, & parve loro di far-
le tanto alte quanto erano larghe : è ilato lodato colui che nel fare la pirami-
de ha saputo congiugnere le Pietre insieme di maniera che le linee, o comn.et-

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