Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

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DELLA ARCHITETTURA

sé, o troppo piccola, sé le logge Mino come una siepe Troppo alte. Sarà m 1
la altezza de gli edificii intorno al mercato molto comoda , sé ella sarà Dc i
terzo de la larghezza del mercato, o niente manco, che per il sello. Vorrei eli
le logge si rilevarono con un piano da terra per il quinto de la loro latghezz '
& che la loro larghezza fuiTe quanto è la colonna . 11 disegno de colonnati ca'
yisi da quello de le Basiliche : ma in questo il disegno de le cornici, fregio, j{ ,/
chitrave insieme vorrei che fulse alto per il quinto de la colonna . Et le l'unta ;j
primo piano tu vorrai rizzare un' altro colonnato, quelle tali colonne si saranno
più lottili, & più corte, che quelle di sotto, il quarto ; & si metterà loro l'otto in
(cambio di imbasamento uno zoccolo, che sia alto per la metà di quel pn>,1(,
imbasamento di sotto . Ma e' non è colà alcuna che adorni più le piazze &
i riseontri de le strade, che gli archi , polli in telta di else itrade . ConcioSa
che uno arco non è. altro che una porta che Ita sempre aperta . Io credo cer-
tamente , che 1' arco fulTe trovato da coloro che allargarono i confini de loro
Imperii . Conciosia che costoro secondo che dice Tacito, anticamente usavano di
allargare il luogo lungo le mura de la Città; il che dicono che fece Claudio;
Conciosia che accreseiuta la Città giudicavano che fuiTe bene che si mantenells
Ja porta vecchia , rispetto a la utilità , si per molte altre cagioni, si forsè an-
cora perche tali porte fussino una sicurtà più a ribattere l'impeto de nemici,
che ne delsino la carica; dipoi perche tal muraglia era in luogo celebratissimo,
per questo appiccavano quivi le spoglie arrecate de nimici, & le insegne de le
havute vittorie . Dipoi A cominciò ad adornare il detto arco , aggiugnendovi
Epitaffi , statue , & historie. CommodilTìmamente collocheremo uno arco dove
la via finirà nel mercato, o ne la piazza, & massimo ne la via principalissima,
che cosi chiamo jo quella via ne la Città, che è la più degna di tutte l'altre ;
& lo arco non altrimenti che un ponte, harà tre vie, per le quali si polsa ca-
minare ; quella del mezo servirà per i Soldati, & le due da gli lati serviranno
per le Madrj, & per i Cittadini, che accompagneranno il rriomfante esercito,
che sé ne torna a reverire insieme con loro i paterni Dii, & che andatigli in-
contro si rallegreranno con quello , & gli faranno fella . Havendo tu ad edifi-
care uno arco , fa che la linea de la pianta, che va per il lungo de la ilrada,
sia per la metà appunto de la linea che s' attraversa a la strada da delira a si-
nistra di detto arco, & Ja lunghezza di quella linea attraverso non sarà mai
manco di cinquanta cubiti. Quella sorte di edisicio è molto simile a ponti, ma
è di quattro pile, & di tre archi, & non di più, de la più corta linea de la
pianta , cioè di quella che va per il lungo de la strada, ne sia lasciata la otta-
va parte di yerso il mercato, & altrettanto da lato dj dietro, che lerv iranno per
piante sopra le quali si harranno a rizzare le colonne per gli archi : ma quella
altra linea più lunga che si attraversa a la strada, si dividerà in otto parti, due
de le quali sé ne alligneranno al vano di mezo, & una per uno poi a cialcu-
no pilastro, & a ciaseuno vano. Ma i lati di mezo infra pilastri, i quali si mu-
rano a piombo per reggere l'arco del mezo insino a la molsa di detto arcoi «
fanno alti per due di dette parti & un terzo, & la medelima regola terrai ne
1' alzare i fianchi da le bande, ne duoi archi de gli lati ; percioche e' si ""
durranno a loro spatii con la simile misura . La volta sotto gli andari sarà a
meza botte: gli adornamenti, che sono in cima de le pilaitrate sotto 1'""
co, & sotto la meza botte, faccinsi , che immitino il capitello Dorico; ™a
in cambio di bastone, & di cimala habbino cornici con i loro agget" >
che esehino fuori con opera Corinthia, o Ionica; & sotto la cornice a
guisa di collo habbia un fregio espedito, & sotto questo un bassoncino, «
un collarino, come si suol fare ne le teste de le colonne. Tutti questi adorna-
menti cosi raccolti insieme, saranno per la nona parte di tutta l'altezza de Ja
pilallrata. Quella nona parte si dividerà un' altra volta ancora in nove par-
ti minori, de le quali ne sdegnerai cinque a la cornice di sopra, tre al fregi0 '
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