Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 215
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LIBRO OTTAVO. 5,5

e vi sia alcuna cosa , che non lasci spargere in alto le voci , & masfìmo ne le
volte , accioebe rimbombando non rimruoni ne gli orecchi ; né sarà maraviglia
sé per farle più gradate, & per utilità ancora vi si metteranno ne le mura al-
cune cornici. Io ho considerato mediante le muraglie de gli Antichi, che e'fa-
cevano le curie quadrate. A la curia in volta facevano il muro alto sei lettimi
de la larghezza de la facciata , & facevano la volta a meza botte : rincontro a
la porta a quei che entravano dentro , si osferiva la tribuna larga , la cui saetra
era per il terzo de la sua corda : la larghezza de la porta col suo vano occu-
pava il settimo del luo muro. Inrorno a la metà de la altezza del suo muro,
& un ottavo più di detta meza parte , si mettono con loro aggetti , architravi,
fregi, cornici , & colonne , le quali da alcuni sono srate messe più spesse , &
da alcuni più rade secondo che si sono dilettati d' riaverle più folte, o più ra-
de , secondo il disegno de' colonnati , & de le loggie de Tempii . Sopra le cor-
nici da delira, & da sinillra , collocavano in certe zane fattevi nel muro &
ilatue, & altre cose attenenti a la Religione , ma nel muro de la facciata di te-
ila aprivano al pari de 1' altezza de le zane una (inerirà il doppio più larga ,
che alta, con due colonnette nel mezo che reggessino il cardinale disopra. Si
che in quello modo sarà la curia de Sacerdoti. Ma la curia de Senatori si farà
in quello altro modo : la larghezza de la pianta sarà i duoi terzi de la sua lun-
ghezza ; T altezza fino a le travi del tetto sarà quanto è la larghezza de la
pianta, & un quarto più di detta lunghezza. Intorno a le mura vi si mette-
ranno cornici in quello modo : Dividali da basso ad alto in nove parti, una
de lequali sé ne dia a lo imbasamento , o zoccolo che serva per rilevarvi da
terra a le colonne , & quella parte del sodo servirà per spalliere de le panche
da sedere . Quel che da quivi insuso poi vi reila, dividerai in sette parti , quat-
tro de le quali ne darai al primo colonnato, sopra il quale porrai dipoi 1' altro
colonnato , sopra i quali porrai gli architravi, il fregio , & gli altri adorna-
menti che seguitano, & cosi il primo, come il secondo colonnato harà le sue
base, i suoi capitelli, & le lue cornici , & 1' altre appartenenze in quel modo
che noi dicemmo che s'assettavano a le Basiliche : Gli intervalli loro cosi da
delira, come da sinistra, ne le mura sopra tutto bisogna che si faccino in caf-
fo, & che i vani vi sieno uguali: ma ne le reile non sieno gli intervalli più
che tre, de quali quel del mezo sarà il quarro più largo che gli altri: Infra
ciaseuno de vani, o sieno divisi con colonne, o pur con mcnlole che sieno so-
pra le cornici del mezo, faccivinsi le finellre , conciosia che quelle curie hanno
biiogno di grandissìmo lume, & si metteranno sotto le finellre i davanzali nel
modo che noi dicemmo a quelle de le Basiliche, & gli adornamenti de le fine-
lire , che useiranno fuori del diritto del muro , non palleranno con la loro al-
tezza, 1' altezza de le vicine colonne senza i capitelli : ma l'altezza del vano
de le finellre si dividerà in xi. parti , sette de le quali sé ne adegueranno a la
lua larghezza ; ma le e* ti piacerà , lasciando (lare di mertervi le colonne, porvi
mensole in cambio di capitelli , allhora ci serviremo di quei dilegni che ne le
porte userebbono gli Ionici, cioè haranno quelle finestre da gli lati alcuni orec-
chi , come quelle porte, che si faranno in quello modo : la larghezza di quelle
menlole ha da essere quanto sarebbe da .capo il vivo de la colonna , lasciando
da parte gli aggetti del collarino , & del basfone , & siano lunghe quanto è la
lunghezza del capitello Corinthio senza la cimasa : lo aggetto di quella mensola
non sarà più che si sia quello de la cimasa de lo architrave, fregio, & corni-
ce . Hebbono ancora in molti luoghi alcune altre sorti di edificii, che & per
necemtà, & per loro diletto ancora ricevevano adornamenti , & rendevano la
Citta più magnisica . Dicono che apprelso a la Academia di Athene era un bos-
co consacrato a gli Dii molto bello, il qual fu tagliato da Sylla nel fare una
Trincea, o Bastione contro ad Athene. Alessandro Severo aggiunse a le sue
terme, o bagni un boseo, & alle Antoniane arrose molte egregie danze da

no-
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