Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 264
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DELLA ARCHITETTURA

enti

tino di muraglia ferma , con fondo (labile gagliardissimo, & con incroftam
saldi, & che non versino per conto alcuno. In bocca del condotto si fa u
porta , per la quale tu polla serrandola vietare alle acque torbide 1' entrate ne
il condotto, & che tu polsa, quando mai ti bisognasle, ralTettare il condotto fc
si fuire guaito in alcun luogo, a tuo piacere, senza che 1' acqua vi ti riabbia j
dare impaccio ; & vi si metterà una grata di rame, per la quale l'acqua poli
entrare nel condotto più chiara, & più pura, lasciando fuori & rami, & fron.
di, & altre cose brutte, che vi cascalsero. Ad ogni cento cubiti per il condot-
to si fanno le conserve, & cosi di mano in mano ad ogni altri cento cubiti
o una conserva, o un bottino largo venti piedi, lungo trenta, fondo sotto il
canale quindeci piedi, & quello si fa, accioche il mescuglio de le acque, che
caseono dal terreno, o che per quello vi sono portate impetuosamente, trovato
una sede da riposarvisi subito vi si fermino , & dieno luogo all' acqua viva di
poter correre più llillata, & più pura. I buchi de li sboccatoi si varieranno
per versare le acque, secondo il concorso dell'acqua che viene, & secondo i
doccioni. Percioche quanto più 1' acqua sarà presa da un largo, & veloce fiu.
me , & quanto ella sarà condotta per canali, o vie più espedite, & quanto ei-
la sarà più per else llretta insieme, tanto più bisognerà allargare il modine di
versare. La cannella, che sarà messa a piano & diritta, mantenerà il modine;
& hanno trovato , che detta cannella per lo attignere, per dir cosi , si conni-
ma da la acqua, & non è metallo alcuno, che più si difenda che l'Oro. Et
sia detto a baltanza del modo da condur le acque & per le folse , & per i
condotti. Ma 1' acqua si farà gonfiare con cannelle di piombo, o più tollo con
doccioni di terra; percioche i Medici dicono, che i canali di piombo indu-
cono eseoriatione de li incelimi. Simile difetto ne naseerà ancora dal rame. Le
acque che si hanno a bere , & quelle che si hanno a mangiare , i Savi dicono
eh' elle sono migliori llando in vasi di terra cotta, & più saporite, percioche
e' dicono, che la terra è sede naturale da riposarvisi bene si l'acqua, si l'al-
tre cose, che produce la terra : i canali di legno in certo spario di tempo danno
all' acque un certo colore , & un certo sapore non grato . Bisogna che le can-
nelle sieno fermilsime , i vasi di rame causano il mal caduco, il cancro, dolor
di fegato, & di milza . Al diametro del vano de la cannella bisogna che cor.
risponda la grolsezza dell' intorno de la cannella non manco che per il quarto,
con commettiture maltiettate . I doccioni entreranno 1' uno ne 1' altro , & li
commetteranno con calcina viva, & con olio, & si rincalceranno attorno, &
sotto con gagliardissima muraglia , & si fermeranno con mettervi insieme (opri
pesi grandilsimi ; & maslimo dove tu harai a fare il condotto che volti l'ac-
qua, o dove ella trovandoli abalso harà a salire, o dove nel volgerla faccen-
do gomito la diventi più (Irena. Percioche da il pelo de la spignente acqua,
& da la mole, & da lo impeto del corso i doccioni facilmente si solleverebbe-
no, & si seoppierebbono. I buon maellri per fuggire quello pericolo, & num-
mo nelle inginocchiatture, si servivano d' una pietra viva, & malsimo de la rol-
sa traforata per tal bisogno. Io ho vidi marmi lunghi più di XII. piedi sorai
da capo a piede, d'un buco largo un palmo; il che io facilmente posletri p"
manifeltisiìme conietture , & indicii di elsa pietra conoseere elser llato fatto con
una cannella di rame, & con rena al tornio: ma perche tu fugga il pericolo
de lo seoppiarc , raffrenerai il corso de la acqua, con fare che ella si vadi'
piegando, non però inginocchiata a fatto, ma piegata modestamente, talmsje
e' hora si pieghi su la delira , & hora su la manca , hora ("alga, & hor scendi
più volte. Aggiungasi ancora a quello alcuna cosa, che (la in vece di boi»;
no, o di conserva, si perche 1' acqua in elso si purifichi, si ancora perche e"
possa più facilmente, sé e'vi nascelse difetto alcuno, veder manifetlo in*
modo, & in che luogo bilogni riparare; ma non si ponga la conserva nel f1"
basso luogo de la valle, né dove l'acqua s'habbia a far salire a lo inlu'°>

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