Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 277
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LIBRO DECIMO.

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qual ombra di frondi

o soglie tu riceva l'aria . Dicono che la selva de gli
arbori, che fanno la pece, giova grandemente a Tisici, & a coloro , che per
lunga malattia non polsono rihavere le forze. Ma per il contrario quelli alberi,
che hanno le foglie amare ; percioche elle ne predano arie peltifere. Se alcun ■
luogo sarà humidiccio, paludoso, & pantanoso , gioverà molto allargarlo , &
far che v' entri alsai aria , percioche i puzzi, & le nocive bestiuole, che vi na-
seono, si spegneranno presto per la aridità, & per i venti. Apprelso ad Alexan-
dria vi è un luogo publico nel quale si pongono , & non altrove tutte le brut-
ture , & tutti gli avanzaticci de pezzami de la Città, & di già hanno fatto un
monte tanto alto, che porge molta opportunità à naviganti per entrare in por-
to: più facilmente adunque i luoghi bassi, & voti mediante una legge limile si
riempieranno . A Venetia ( il che io lodo grandemente ) a tempi miei, con i
nettamenti de la Città hanno ampliato infra le Paludi piazze grandissime . Co-
loro che cultivano i campi predo alle Paludi de lo Egitto dice Erodoto , che
per fuggire , & schifare la molestia de le zanzare , & de le mosche, dormono
in Torri altissime . In Ferrara sui Pò dentro alla terra non si veggono troppe
zanzare; ma fuori de la Città a chi non vi è avezzo son cosa esecrabile. Pen-
sano che elle si caccino de la Città per la abbondanza de fuochi, & de fum-
mi. La mosea non stà volentieri ne all' ombra ne al freddo, ne in luoghi ven-
tosi, & massimo dove le finertre saranno alte . Sono alcun che dicono che le
mosche non entrano dove sia sotterrata una coda di lupo , & che le cose vele-
noie si caccino via con impiccar in aria una squilla . I nostri Antichi contro il
gran caldo usavano alTaissimi rimedii , infra i quali dilettavano i portichi sotto
terra , & in volta che non hanno lumi sé non da lato di sopra. Dilettavano
ancora le sale che havevano gran finertre , & da la contraria parte di mezodì.
Et quelle massimo, che ricevevano li ombrosi venticelli da altre stanze, che
fussino medesimamente coperte. Metello nato di Ottavia, sorella diAugusto, co-
perle il foro di tende, accioche i litiganti vi potessino stare più sani. Ma che
per rinfrescarli vaglia molto più il vento che l'ombra, lo conoseerai dal copri-
re i luoghi con le tende, che non vi possa venir venti. Plinio racconta , che
nelle calè si solevano fare i ricettacoli de le ombre, ina e' non deserisse già in
che modo fusTero fatti . Ma sieno come si vogliono, e' bisogna imitare la na-
tura : e' si può vedere, che quando tu aliti con la bocca assai aperta, tu mandi
fuori il fiato tiepido , ma quando tu aliti con le labbra alquanto più strette, lo
mandi fuori alquanto più freddo : coli in cotesto luogo nello edificio , dove il
vento venga per luogo più aperto, & massimo veduto dal Sole, egli è più cal-
do, ma dove e' venga per cammino più stretto, & più ombroso , egli vi è &
più veloce, & più freddo . Se l'acqua calda sia da una cannella condotta per un
altra che vi sia pasTata la fredda, si rafsredda . La sirnile ragione certamente sarà
de la aria. Cercano de la cagione perche si avvenga che chi cammina al Sole.
non diventa nero, & chi vi Ita fermo sì : ella è cosa manifesta , percioche per
il moto si muove la aria, da la quale è impedita la forza de raggi del Sole.
Oltra di quello, perche la ombra sia da per sé più gelata , gioverà molto fare
stanze 1'una sopra l'altra, & mura dietro alle mura. Et quanto quelle saran-
no più lontane 1'una da l'altra, tanto sarà l'ombra più gagliarda che il caldo,
fino a tanto che un luogo coli coperto, & coli accerchiato non si riscaldi. Per-
cioche questo spatio, che è fra l'uno muro, & l'altro, ha quali la medesi na
portanza , che harebbe un muro di grossezza uguale, ma è miglior di quello,
perche il muro si spoglia più tardi di quella vampa, che egli ha presa dal So-
le, & tiene ancora più lungamente il freddo che egli harà preso. Infra quelle
mura doppie , che noi habbiam detto, si mantiene ugualmente l'aria temperata:
ne luoghi dove gl'impeti de Soli offendano assai, un muro fatto di pomice non
piglia cosi predo il caldo , & manco lo ritiene. Se le porte de le camere saran-
no con usei doppi cioè, s' elle si serreranno con un useio di dentro, & con

uno

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