Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 283
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LIBRO DECIMO. i8j

trave d.-l tuo lavoro uno arco gagliardo di tegoli , & di gè!Co, mesTovi sono
ancora piialtri murari con gelso a tal cola accommodati, accioche quello arco,
che ci si fa nuovamente lotto , riempia bene i vecchi vanì , & quella tal mura-
glia facciali con preslezza grandillìma lenza intralalciare mai il lavoro . La natu-
ra del gello è che nel ralciugarìi cresea . Adunque quella nuova muraglia eoa
le suc (palle per quanto ella potrà solleverà il pelo , che ella sopra di sé ha
preso del vecchio muro , & de la volta . Tu apparecchiato quel che ti farà dì
meificro , leverai di quivi la difettosa colonna, & in quel luogo ne metterai un'
altra salda. Et sé e'ti piacerà di arTortificarlo con legname, & sforzarlo per
altezza con travi, savvi sotto una (tadera di travi, & la parte piu lunga di
esTe caricherai di sporte piene di rena , le quali alzeranno il lavoro a poco a
poco ugualmente senza alcuna srolla . Ma sé il muro si sarà piegato da suoi di-
ritti , acconcerai piane , o legni, che llieno accollati al muro : aggiugni a ciaseu-
no di quelli i suoi puntelli di legname ben gagliardo , con piedi da basso dis-
collo dal muro. Dipoi con llanghe, ò vero con conietti llrignili a poco a
poco talmente che sforzino il muro , & coli con quello sforzo diUribuiti i
colpi ugualmente per tutto, si ridurrà il muro à la sua dirittura, & sé tu
non potrai far quello, fermeralo con aftortisicamento di travi nella saldezza
dei terreno, & impecerai le travi bene di pece, & d' olio, accioche elle
non si gualcirlo per toccare le calcine. Dipoi mureravi barbacani di pie-
tre quadrate, talmente che si velia 1' aftortificamento fattovi di legname.
Accaderà forsè, eh? un cololso, o uno Tempietto con tutta la baia sé
ne andrà sar uno illato; allhora o tu lo alzerai da quella banda, che
egli rovina, o gli leverai di sotto materia da quella banda, che (là piu al-
ta: lavoro audace certamente 1' uno, & l'altro. La prima cosa serra, & cigni
atorno benissimo & le basa , & tutte quelle cose, che si possono (laccare di
sieme per il moverli, con travicelle, & con ogni sorte di legnamento: Il mo-
do da cignerla commodo è il serrarla bene con cerchi llretti, & con conii ; sol-
leverala dipoi messovi sotto una trave a guisa di manovella , il che noi chia-
riamo la liadera ; ieverali1 alcune cose di sotto con farli a poco a poco una
folla, & si farà in quello modo : comincerari dal mezo del lato sotto a le ra-
dici del fondamento da balto, & quivi a fondo caverai uno vano non molto
largo , ma alto tanto che tu polla mettervi sotto a tua volontà pietre ordinarie
saldilTime ; nel riempiere quello vano, non Io riempiere in sin da capo,
ma lasciarane alcuni palmi voti, i quali tu riempierai di conii di rovere non
molto rari. Con si fatto lavoro aftortificherai tutto il lato del tuo tempietto ,
che tu vuoi che vadia piu basso . Poi che il peso sarà tutto su quelle cose , tu smo-
verai accuratamente & bene elsi conii, o biette, & ridurrai il tuo muro, che
pendeva a suoi piombi giulli : quei vani poi che restano infra i conii, riempierat
tu di conii, o biette di pietra durisiime. A Roma alla Chiesa maggiore di
San Pietro , perche 1' alie de le mura, che son sopra le colonne pendendo da
loro diritti minacciavano ruina al tetto, io haveva pensato di rimediarvi in
quella maniera : ciaseuna di quelle parti che pendeva , che da qual si voglia
colonna era soilenuta, io m' era resoluto di tagliarla & di levarla via , & di
rifar quel muro che io havesìe levato di lavoro ordinario a piombo , lasciando
nel murare di qua & di là morie di pietra, & Ipranghe gagliardissime, alle
quali si applicarte il reslante de la nuova muraglia. Ultimamente al tetto io
harei accomandata la trave , sotto la quale si haveva a levare quella parte del
muro, che pendeva , à certe macchine ritre sopra il tetto che si chiamano ca-
pre , fermati i piedi di dette capre, & di qua di là nelle parti de le mura,
& del tetto piu (labili. Et quello harei fatto sopra quelle, & sopra le altre
colonne , secondo che fulse (lato il bisogno . La capra è uno inllrumento na-
vale di tre legni, le telle da capo de quali congiunte insieme si sprangano, &
si annodano, & i piedi si collocano in triangolo. Di quello iniirumento ag-

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