Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo   [Übers.]
Della architettura, della pittura e della statua — Bologna, 1782

Seite: 324
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DELLA STATUA.

mediante i quali instrumenti, elsi possbno ordinare gli angoli, spianare, diriz-
zate , & terminare i loro lavori, credi tu, che finalmente tulle riuscito |oro
il poterli fare comodillìmamente & lenza errori? Et che lo statuauo poterle
fare tante eccellenti & maravigliose opere, a caso più follo, che mediante
una ferma regola, & guida certa, cavata, & tratta da la ragione3 lo mi rii'olvo
a quello, che di qual si voglia arte, o disciplina, si cavino da la natura certi
principii , & perfettioni, & regole ; le quali sé noi , ponendovi cura , & dj.
lignina, vorremo esaminare, & servercene , ci verrà indubitatamente fatto benis-
simo tutto quello, a che noi ci metteremo. Imperoche si come noi hav.emmo
da essa natura, che di un troncone, o di un pezzo di terra, o di altra mate-
ria, come si è detto, noi conoscelsimo, mediante alcuni liniamenti che si tro-
vano in esse materie , che potevamo fare alcune cose limili alle sue; Cosi ancora
la medesima natura ci ha dimoilri certi aiuti, & certi mezzi, mediante i qual;
noi potremo con via certa, & sicura regola, operare quel che vorremo. A quali
quando noi avvertiremo, & ci .vorremo di elsi servire , porremo facilissimamen-
te & con grandissima comodità arrivare al supremo grado di quella arte. Hora
quali sieno quegli aiuti che son dati da la natura a gli Stamani, dobbiamo
noi dichiarare. Poi che gli Sratuarii vanno dietro ad immitare le somiglianze,
o vero le similitudini ; si debbe incominciare da essa somiglianza. lo potrei
qui dilcorrere sopra la ragione de le somiglianze, cioè perche avvenga quel
che noi veggiamo avvenire mediante la natura, che ella in qualunque sorte di
animali è solita perpetuamente osservare; che ciaseuno cioè nel suo genere sia
in qual si voglia cosa molto sirnile all' altro. Et da altra parte non li truova,
si come si dice, alcuno infra tutto il numero de gli huomini, che habbia la
voce totalmente simile alla voce dell'altro, o il naso al naso , o altre parti, o
cose simili . Aggiungali a quello che i volti di quelli che noi habbiam veduti bam-
bini , & che noi poi habbiam conoseiuti putti , & dipoi veduti giovani, &
hora veggiamo già vecchi, noi non li riconoseiamo più , esiendosi ne volti lo-
ro mutata di dì in dì tanta & si fatta diversità di linee, mediante le età, di
che noi polliamo risolverci, che in esse forme de corpi si ritruovino alcune
cose, le quali con spatio & momento de tempi si vadino variando: & che in
dette forme vi si rruovi ancora in esio un certo che di naturale & proprio
che continovamente si manriene (labile & fermo , quanto a perseverare la so-
miglianza del suo genere . Noi adunque lasciando da parte le altre cose, trat-
teremo brevilsimamente di quelle, che faranno a propolìto nollro , per dichia-
rare quel che habbiamo incominciato a trattare. 11 modo & la ragione, o re-
gola di pigliare le somiglianze apprelTo a gli Stamani, si fa, sé io la intendo
bene, mediante due risolutioni; la una de le quali è, che quella somiglianza,
o imagine, la qual noi finalmente haremo fatta de lo animale, come per mo-
do di dire saria quella del huomo , ella sia per quanto più si può simile al
detto huomo. Ne ci importi che ella rappresenti più la effigie di Socrate, che
quella di Platone, o d' altro huomo da noi conoseiuto . Conciosia che assai ci
parrà haver fatto, sé haremo conseguito che un tale lavoro si adornigli ad u-
no huomo, ancor che da noi non conoseiuto. La altra risolutione è quella di
coloro che vogliono rappresentare non tanto la somiglianza di uno huomo in
generale , quanto quella di uno particolare , come sarebbe a dire quella di Ce-
lare , o di Catone, dando egli in quello modo con quello habito, sedendo
nel tribunale, o concionando al popolo; arTaticandosi quelli tali di imitare &
di esprimere tutta quella habitudine , o attitudine di quel corpo, o la cosi
fatta di alcuno altro personaggio da loro conoseiuto. A quelle due risolutioni
o deliberationi, per trattar la cosa più brevemente che sia polsibile, corrilpon-
dono due cose , la misura cioè, & il por de termini. Di quelle cose adunque
habbiamo a trattare, quali elle sieno & a che ci polsino servire, per condir
l'opera a perfettione : sé prima però io dirò che utilità si cavino da loro.

Per-
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