Alberti, Leon Battista  ; Bartoli, Cosimo [Übers.]
I Dieci Libri Di Architettura — Rom, 1784

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Fatto stà che quanti scrittori di lui ci lasciarono memorie ,
tutti convengono nel dirci che fu veramente 'Angolare ed. ammi-
rabile la passìone che per ogni genere e maniera di sapere mo-.
Arò il nofi.ro Leon Badila sin dalla sùà prima e più tenera fan-
ciullezza . I suoi progredì e i lumino!! saggi eh' ei ne diede fu-
Tono precoci al pari della sua applicazione. Fra gli altri non vuo-
le ommettersi quello ch'ei diede nella sua età di 20 anni in Bo-
logna, ove trovandoli per attendere agli studj della Legge com-
pose peli' ozio e per ischerzo, una favola latina chiamata da lui
Philodoxios, la quale sotto il nome di Lepido Comico, come ca-
vata da vecchio manoseritto, e capitatagli per fortuna alle mani,
fece poi come antica pubblicare. La burla riuscl così bene, ed
egli vi seppe con tanta felicità imitare Io itile degli antichi co-
mici, che non solo i letterati del stio tempo vi s' ingannarono■•,
ma essendo venuta un secolo e mezzo dipoi nelle mani di Aldo.
Manuzio il giovine, fu da quello fatta stampare in.Lucca l'anno
1588, e dedicata ad Ascanio Persio, uomo ancor egli di profon-
da erudizione, come sé fosse fiata veramente opera di antico scrit-
tore: Lepidam Lepidi (così scrive Aldo Manuzio nella sua dedi-
catoria) antiqui comici, qui/qui* Uh Jìt, fabulam ad te mino,
tntdhijpme Perfi', quts ctim ad mania meas peritenerìl, perire no-
lui , & antiquitath ratìonem habendam effe duxi . Multa funt
in ea obserisatìone dìgna, qute tibi Mita antìquitatis indagatori fo-
ìertij/imo non displicebtint, inibì certe cura placuerìnt &c. Il no-
stro Alberti, immerso in più gravi studj, avendo poseia per av-
ventura dimenticato quello suo scherzo giovanile, ed avendo tra-
seurato di assicurarsene il possesso colla stampa, che inventossi a
suo tempo, noi vivremmo tuttavia nell' errore di Manuzio , so
Giovanni Alberti veseovo di Cortona, avendola trovata notata da
Leon Batista come sua produzione in un suo libro , non avelie
manifestato al pubblico il vero autore di essa. Ci toglie poi ogni
dubbio su di ciò la vita latina manoseritta del noflro Alberti, la

quale
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